Dicembre 2018

GEORGE GERSHWIN - MY TIME IS TODAY

Data dell'evento: dal 01.12.2018 al 04.12.2018 alle ore 20:30

Teatro Due, ore 20.30

con
Fiorella Ceccacci Rubino
Massimiliano Sbarsi
e
Francesco Melani pianoforte

regia Rosetta Cucchi

produzione Fondazione Teatro Due

 

"9 luglio 1937: George Gershwin, ospite nella casa di un amico assente, legge una copia di Variety. D?improvviso si alza in piedi e prende ad annusare l?aria. Avverte sempre più spesso un persistente odore di gomma bruciata, che per i medici è solo un sintomo di isteria. Non sa ancora di essere vicinissimo alla fine della sua vita.
George Gershwin ? My time is today racconta, attraverso la musica di uno dei massimi compositori americani del Novecento, la tensione che percorre la breve esistenza e l?intensa parabola creativa di George Gershwin. My time is today è la sua frase che meglio unisce alla consapevolezza di essere uomo del proprio tempo l?anelito verso una musica alta, una musica d?arte destinata a tutto il pubblico a lui coevo: non solo quello che riempie le altere platee delle sale da concerto e dei teatri d?opera, ma anche quello che frequenta i musical di Broadway, che affolla i dancing di New York, che compera in tutti gli Stati Uniti, a milioni di copie, gli spartiti delle sue canzoni." (c.s.)

Per info e prenotazioni: 0521 230242

Luogo: Teatro Due
Prosegui la lettura di: GEORGE GERSHWIN - MY TIME IS TODAY

PARADISO

Data dell'evento: 01.12.2018 alle ore 21:00

Teatro di Ragazzola, ore 21

di Babilonia Teatri

con Enrico Castellani, Daniele Balocchi, Amer Ben Henia, Joice Dogbe, Josephine Ogechi Eiddhom

produzione Babilonia Teatri, La Piccionaia

 

?Paradiso?, il nuovo spettacolo della compagnia Babilonia Teatri in scena sabato 1 dicembre alle ore 21.15 al Teatro di Ragazzola, è l'interrogarsi sul Paradiso perduto dell'infanzia, sulle vite gettate via che sfiorano quotidianamente l?umanità e che hanno i volti dei migranti, degli stranieri, del mondo affamato e violentato che bussa alle nostre porte e che escludiamo e fingiamo di non vedere perché accecati dal nostro benessere che si sta spegnando come una fiammella. ?Paradiso? di Babilonia Teatri dà voce a tre ragazzi minorenni sottratti alle famiglie e dati in affido a una comunità, Amer Ben Henia, Joice Dogbe e Josephine Ogechi Eiddohm, in scena sono semplicemente Tunisia, Togo e Nigeria. Al loro fianco Enrico Castellani a fare da regista e da cantore di quelle vite e di quei corpi che pretendono attenzione, ma soprattutto rivogliono il loro Paradiso perduto. Se l'infanzia dovrebbe essere il momento in cui poter vivere la propria purezza, prima di sporcarsi e corrompersi, ?Paradiso? racconta di chi non ha avuto la possibilità di vivere la propria purezza perchè qualcuno di molto vicino non gliel'ha permesso. E che ora reclama, con rabbia e con durezza, con il canto, il ballo e la poesia, tutto quanto gli spettava. Lo spettacolo assolve pienamente alla funzione del teatro di permettere il confronto/incontro che porta al cambiamento e alla conoscenza, oltre che ad allenare la coscienza collettiva, intorpidita dall'individualismo e dal narcisismo. ?Paradiso? si interroga e indaga le possibilità di abitare la scena attraverso mondi, corpi, voci e vissuti non conformi che possano rappresentare e raccontare un tempo, il nostro, che sfugge a qualsiasi tipo di definizione e a qualsiasi pretesa di classificazione con grande efficacia, sia da un punto di vista etico che da un punto di vista estetico. Il Paradiso è anche il luogo per antonomasia della musica. Luogo celestiale dove la musica e il canto accompagnano Dante lungo tutto il suo cammino. Da qui l'idea della musica dal vivo nello spettacolo, musica non come sfondo né atmosfera, ma come drammaturgia, eseguita da Marco Sciammarella, Claudio Damiano e Carlo Pensa di Allegro Moderato a fare da scenario a questo spettacolo fatto di nulla eppure così pieno di pathos, di passione e di verità. Un grande e commovente esempio di umanesimo, non solo teatrale." (c.s.) 

Per info e prenotazioni: 339 5612798

 

Luogo: Teatro di Ragazzola
Prosegui la lettura di: PARADISO

PANE, AMORE E FANTASIA

Data dell'evento: 02.12.2018 alle ore 15:30

Teatro del Cerchio, ore 15.30 e ore 17.00

Alle 15.30 ?IL BRUTTO ELEFANTE"

Testo e regia Mario Mascitelli
 
Con Mario Aroldi e Martina Vissani.
 
"Uno spettacolo per ragazzi tratto da un racconto africano: quello di un piccolo elefante che, per via della sua proboscide corta, viene canzonato dagli altri cuccioli. Sarà proprio lui però a rivelarsi un eroe, grazie al suo coraggio e al suo grande cuore. Ancora una volta le produzioni del Cerchio trovano il modo per parlare ai più piccoli di tematiche importanti e attuali. La storia del piccolo elefante affronta infatti il tema della diversità mostrando come questapossa essere una ricchezza, una risorsa per superare gli ostacoli che si presentano nella vita di tutti i giorni." (c.s.)
 
ore 16.30 merenda offerta dal teatro a chi assisterà ad entrambi gli spettacoli
 

Alle ore 17.00 ?"TUTTO NEL MONDO E' BURLA"

Testo e regia Mario Mascitelli.

Con Mario Mascitelli, Gabriella Carrozza, Mario Aroldi, Chiara Casoli, Silvia Nisci, Martina Vissani, Damiano Camarda, Rocco Manfredi, Michele Mori, Alfredo Biondolillo.

"Uno spettacolo di Mario Mascitelli liberamente ispirato al Falstaff di Giuseppe Verdi e realizzato per il Teatro Regio, nell?ambito di ?Verdi Young?. In scena le vicende di un personaggio avido e goloso che cerca in tutti i modi di rubare i cuori di cioccolato appesi al collo di due allegre comari. Per ottenerli dovrà ricorrere all?inganno, ma riuscire nell?intento non sarà così semplice: alla fine, sarà il suo stesso tranello a metterlo in trappola. Con le musiche eseguite dal vivo da Rocco Rosignoli, una regia vivace e il linguaggio tipico dei clown, sarà un modo divertente per parlare di un?avidità che fa spesso perdere il lume della ragione." (c.s.)

Per info e prenotazioni: 331 8978682

Luogo: Teatro del Cerchio
Prosegui la lettura di: PANE, AMORE E FANTASIA

ALICE NELLA SCATOLA DELLE MERAVIGLIE

Data dell'evento: 02.12.2018 alle ore 16:00

Teatro di Fontanellato, ore 16

di e con Clio Gaudenzi e Valeria Muccioli

Produzione Le Macchine Semplici
 

"È sera, Alice deve andare a dormire ma non ne ha voglia. È troppo grande per avere sonno a quell?ora, ma piccola per uscire da sola. E così giocando la nostra giovane protagonista entra nel mondo dei suoi sogni e della sua fantasia dove il Cappellaio Matto e lo Stregatto l?attendono impazienti per iniziare il loro ?lavoro?? Sono essi infatti gli artifici dei sogni di Alice, e con il ?copione? in mano inscenano il suo contenuto, catapultando la giovane protagonista in un mondo imprevedibile e cangiante, un mondo che non sta mai fermo e che le appare pressoché incomprensibile. Fra immaginazione e realtà lo spettacolo ruota attorno alle trasformazioni di una ?scatola?, la scenografia, che rivela spazi e atmosfere multiformi davanti agli occhi dei giovani spettatori: un gioco, che, nell?atto stesso di mostrare ironicamente le ?finzioni? del teatro, crea le cornici tra sogno e coscienza delle avventure di Alice." (c.s.)

Per info e prenotazioni: 327 4089399

Luogo: Teatro di Fontanellato
Prosegui la lettura di: ALICE NELLA SCATOLA DELLE MERAVIGLIE

IPHIGENIA IN AULIDE

Data dell'evento: dal 03.12.2018 al 07.12.2018 alle ore 21:00

Lenz Teatro, ore 21

Ah! qu?il est doux, mais qu?il est difficile (Ah! è dolce, ma difficile)
da Iphigenia in Aulide di Euripide 

Testo e imagoturgia | Francesco Pititto
Installazione, costumi e regia | Maria Federica Maestri
Interpreti | Valentina Barbarini, Debora Tresanini (soprano), Eugenio Maria Degiacomi (basso)
Musica | Christoph Willibald Gluck
Composizione e rielaborazione musicale elettronica | Andrea Azzali
 

"Dopo un primo allestimento site-specific in un Oratorio del Trecento nel centro storico di Parma, Maria Federica Maestri e Francesco Pititto ricreano la tragedia di Euripide, intrecciata all'opera tardo settecentesca di C.W. Gluck, negli spazi di Lenz Teatro.
Che nelle stesse sere ospiterà inoltre un frammento del nuovo progetto triennale dedicato all?Orestea di Eschilo.

Iphigenia in Aulide (Ah! Qu?il est doux, mais qu?il est difficile) è la prima parte di un dittico - realizzato nel biennio 2018-2019 in collaborazione con il Conservatorio Arrigo Boito di Parma - che si completerà l?anno prossimo con l?allestimento di Iphigenia in Tauride. È una riscrittura scenico-musicale tratta dalla tragedia di Euripide e dall?opera tardo settecentesca di Christoph Willibald Gluck. Contrapposta alla violenza patriarcale, la debole forza di Iphigenia rappresenta la più alta funzione morale. Inizialmente preda terrorizzata di fronte all?atrocità del sacrificio, da vittima innocente si trasmuta in soggetto poetico e politico pienamente consapevole del proprio destino di morte. , pur nella radicale differenza del finale di Gluck e du Roullet così lontano dal Mito. L?opera è interpretata da Valentina Barbarini, attrice più volte segnalata dalla critica per le sue potenti interpretazioni teatrali, Debora Tresanini giovane soprano allieva del Conservatorio Arrigo Boito di Parma e dal basso Eugenio Maria Degiacomi.

Dal 3 al 5 dicembre, subito dopo Iphigenia in Aulide, Lenz Teatro accoglierà inoltre un frammento del nuovo progetto triennale di Maria Federica Maestri e Francesco Pititto dedicato all?Orestea di Eschilo" (c.s.)

Per info e prenotazioni: 0521 270141   

Luogo: Lenz Teatro
Prosegui la lettura di: IPHIGENIA IN AULIDE

TERRY

Data dell'evento: 07.12.2018 alle ore 21:00

Teatro al Parco, ore 21

di Davide Giordano
collaborazione artistica di Riccardo Reina
con  Davide Giordano, Luca Mannocci, Riccardo Reina                                                
produzione Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti
 
"Il progetto Terry. nasce dalla volontà di affrontare il tema del bullismo, concentrandosi su alcune delle possibili cause più che sugli effetti, raccontando il punto di vista di chi bullizza e non di chi ne è vittima. Terry è un personaggio che viene citato nello spettacolo precedente John Tammet ?un mio compagno di scuola non fa che ripetermi che l?unico lavoro che potrei fare in vita mia è mettere in ordine gli scaffali di un supermercato o spazzare la merda al circo della signora Moira Orfei?.
Se provassimo per un attimo a sospendere il giudizio nei confronti del bullismo e tentassimo di relazionarci con un ragazzo che ha fatto degli errori sulla pelle di un compagno di classe cosa ne verrebbe fuori? Cosa scopriremmo? Conoscere il punto di vista di un bullo può essere un buon modo per avvicinarci a un problema così vasto e articolato? Il bullismo è qualsiasi atteggiamento ripetuto nel tempo che causa disagio all?altro? Nasce e si alimenta solamente a scuola?
Lo spettacolo proverà a indagare l?universo di un ragazzo con evidenti problemi di prevaricazione e di famiglia. Come in John Tammet, la relazione frequente con il pubblico farà di ogni replica uno spettacolo diverso. Verrà raccontato un ragazzo con i suoi sogni, le sue paure, le sue domande e le sue debolezze." (c.s.)
 
Per info e prenotazioni: 0521 992044

Luogo: Teatro al Parco
Prosegui la lettura di: TERRY

LE TRE BALIE

Data dell'evento: dal 08.12.2018 al 09.12.2018 alle ore 21:00

Teatro di Fontanellato, ore 21

ideazione, drammaturgia e messa in scena Carlo Ferrari

con Adriano Engelbrecht, Sandra Soncini, Franca Tragni e Carlo Ferrari

Produzione Progetti&Teatro

 

"Una burlata teatrale, che cerca di sviscerare alcuni lati nascosti della drammaturgia della tragedia di Romeo e Giulietta, primo tra tutti, la presenza in casa Capuleti non di una balia ma di tre balie. Dall?intervista delle tre protagoniste si dipana un?insolita verità sulla casata nobiliare di Verona, descritta letteralmente in un modo da Shakespeare, ma narrata oralmente in altro modo dalle tre balie in questione che presero servizio in casa Cappelletti (e non Capuleti). La tragedia dei due amanti shakespeariani per eccellenza, viene in qualche modo ridimensionata e del tutto modificata dalle parole delle balie che presentano una situazione famigliare del tutto diversa da quella classica che conosciamo. Un?insolita intervista, fuori dal tempo reale, ma dentro la finzione teatrale.Tutto non sarà più come prima, come ci aveva fatto credere William Shakespeare in Romeo e Giulietta. Parola di balie!" (c.s.)
 
Per info e prenotazioni: 327 4089399

Luogo: Teatro di Fontanellato
Prosegui la lettura di: LE TRE BALIE

LA DELICATEZZA DEL POCO E DEL NIENTE

Data dell'evento: dal 08.12.2018 al 09.12.2018 alle ore 21:00

Teatro del Tempo, ore 21

Roberto Latini legge Mariangela Gualtieri

poesie di Mariangela Gualtieri
regia Roberto Latini
musica e suono Gianluca Misiti
luci e direzione tecnica Max Mugnai
con Roberto Latini
produzione Fortebraccio Teatro
 

"Da "Ossicine", "Voci tempestate", "Sermone ai cuccioli della mia specie", "So dare ferite perfette", "Fuoco centrale", "Paesaggio con fratello rotto", alcune delle più belle confidenze della meravigliosa poetessa cesenate, in una serata per voce sola. Un concerto poetico di parole lucciole e tenerezze e incanti e quella capacità che hanno i poeti di stare nei silenzi intorno alle parole." (c.s.)

Per info e prenotazioni: 0521 386553

Luogo: Teatro del Tempo
Prosegui la lettura di: LA DELICATEZZA DEL POCO E DEL NIENTE

L'OSPITE

Data dell'evento: 09.12.2018 alle ore 16:30

Teatro delle Briciole, ore 16.30

Regia e drammaturgia Daniel Gol
Con Alessandra Francolini, Stefano Iagulli, Andrea Maffei
Produzione Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti
 
(dai 3 anni)
 
"Ciascuno si muove, si conosce e si riconosce nel proprio universo, dove le ritualità sanno di certezze e i volti sono famigliari. La cura e l?affetto che scambiamo hanno radici profonde; nel nostro spazio abbiamo la sensazione che nulla possa accadere, al di là del nostro controllo.
Un giorno, inaspettatamente, l?Ospite entra in casa, gli orizzonti si allargano e le prospettive cambiano, inevitabilmente. Così, senza averlo deciso, incomincia il nostro viaggio per diventare grandi.
Il primo istinto è quello di proteggersi, chiudere, resistere. Tuttavia una parte di noi spinge per lasciarsi andare verso il desiderio e la vertigine ciò che è ancora inesplorato. Forse nell?Ospite c?è qualcosa di nostro, un sogno che non sapevamo. Un lavoro per tutte le età, a partire dai 3 anni, ironico e leggero, con tante letture quanti sono gli spettatori in sala." (c.s.)
 
Per info e prenotazioni: 0521 992044

Luogo: Teatro delle Briciole
Prosegui la lettura di: L'OSPITE

L' UOMO DI PAGLIA

Data dell'evento: dal 11.12.2018 al 15.12.2018 alle ore 20:30

Teatro Due, ore 20.30

di Georges Feydeau

con Paola De Crescenzo, Luca Nucera, Massimiliano Sbarsi, Nanni Tormen, Emanuele Vezzoli. Regia Walter Le Moli.

"Considerato uno dei più grandi autori della commedia francese, genio teatrale dell?intreccio, dell?equivoco, del travestimento, degli scambi di persona, Georges Feydeau ha composto oltre 50 testi, fra commedie e vaudeville. Fondazione Teatro Due propone una piccola soirée Feydeau imperniata sul breve atto unico, composto tra il 1884 e il 1885 (quando l?autore aveva 22 anni) L?uomo di Paglia; quasi in forma di preludio al ritmo da operetta offenbachiana creato dall?autore, tre monologhi, Agli antipodi, Patta all?aria e Un signore che non ama i monologhi, composti fra il 1881 e il 1883, avvieranno il clima rocambolesco e parossistico dell?atto unico." (c.s.)

Per info e prenotazioni: 0521 230242

Luogo: Teatro Due
Prosegui la lettura di: L' UOMO DI PAGLIA

IL PIACERE DELL'ONESTA'

Data dell'evento: dal 14.12.2018 al 16.12.2018 alle ore 20:30

Teatro Due, ore 20.30

di Luigi Pirandello

con Alessandro Averone, Alessia Giangiuliani, Laura Mazzi, Marco Quaglia, Gabriele Sabatini, Mauro Santopietro


Regia Alessandro Averone

Produzione Fondazione Teatro Due

  

"Ci muoviamo costantemente circondati da immagini. Infinite immagini di come gli altri ci appaiono, di come noi appariamo a noi stessi e al mondo che ci circonda. Immagini di come vorremmo essere percepiti, di come gli altri vorrebbero essere visti da noi. Forme, involucri a cui l?uomo si aggrappa disperatamente per ancorarsi ad un senso del proprio essere. Il dibattersi grottesco dell?essere umano nel tentativo di rinchiudere la sostanza della propria persona in una forma riconoscibile che ne sancisca una verità. Non importa come e non importa a che prezzo.
Fosse anche la limpida e chiara onestà di una menzogna costruita a tavolino, di comune accordo. Per sopravvivere. Con la consueta causticità e maestria delle dinamiche teatrali Pirandello ci accompagna all?interno di un salotto borghese, luogo principe dell?ipocrisia e dell?immagine, e ci mostra con un limpido paradosso la drammatica e ridicola difficoltà di essere radicalmente e compiutamente se stessi." (note di regia)

Per info e prenotazioni: 0521 230242

Luogo: Teatro Due
Prosegui la lettura di: IL PIACERE DELL'ONESTA'

LA PESTE

Data dell'evento: dal 14.12.2018 al 15.12.2018 alle ore 21:00

Teatro del Cerchio (spettacolo per uno spettatore alla volta)

con Mario Mascitelli, Gabriella Carrozza, Mario Aroldi, Martina Vissani, Paola Ferrari, Damiano Camarda, Massimo Casales, Manuel Amadasi, Massimo Boschi, Melina Kalemberg, Martina Manzini, Francesca Magnani, Francesca Paterlini, Anxhela Malo, Monica Amaro, Cristina Rossini, Anna Lisa Cornelli, Antonella Prencipe, Giuseppe Piccione, Domenico Gerunda e Pier Federici. Regia di Mario Mascitelli.

Undici Stanze. Quindici personaggi che si confrontano direttamente col pubblico in un percorso fisico ed emotivo di grande impatto. E poi lei, La Peste, presente ovunque pur senza volto, in un contagio costante, metafora inquietante in cui il presente continua a riconoscersi.

Spettacolo per uno spettatore alla volta (diversi orari di entrata)

Per info e prenotazioni: 331 8978682

Luogo: Teatro del Cerchio
Prosegui la lettura di: LA PESTE

CORPO DI STATO- IL DELITTO MORO: UNA GENERAZIONE DIVISA

Data dell'evento: 14.12.2018 alle ore 21:00

Teatro al Parco, ore 21

di e con Marco Baliani
Drammaturgia e regia Maria Maglietta
 
Produzione Casa degli Alfieri, Trickster Teatro
 
 
"Chi ha visto e ascoltato un?altra mia narrazione, il Kohlhaas tratto da Kleist, potrà meglio comprendere le ragioni di questo Corpo di Stato e il filo che li lega, poiché il tessuto è lo stesso: il rapporto conflittuale tra esigenza di rivolta contro l?ingiustizia e assunzione del ruolo di giustiziere.
Ma questa volta non siamo nella Germania del 1500, ma nel nostro passato prossimo, solo vent?anni fa. È sempre difficile raccontare qualcosa che ci è tanto vicino, specie se quel qualcosa ha inciso profondamente sulle nostre esistenze e sulle nostre scelte.
La materia è ancora così pulsante e non dipanata dalla lontananza, che si rischia allora di leggerla filtrandola e mettendola a distanza di sicurezza.
Ho cercato allora di ritornare laggiù, ricordandomi di me in quei giorni, trovando nelle mie esperienze di allora quelle ?piccole storie? che sole possono tentare di illuminare la Storia più grande. Ho ripercorso momenti dolorosi senza perdere però le atmosfere di quegli anni, gli entusiasmi,i paesaggi metropolitani, le contraddizioni.
Nei 55 giorni della prigionia di Moro ho raccontato di una lacerazione, di come il tema della violenza rivoluzionaria abbia dovuto fare i conti con un corpo prigioniero, e come questa immagine sia divenuta via via spartiacque per scelte fino ad allora rimandate e abbia fatto nascere domande e conflitti interiori non più risolvibili con slogan o con pratiche ideologiche. 
Ho raccontato le mie storie, prima ancora che su un palco teatrale, davanti a una telecamera; l?emozione della diretta televisiva è cosa diversa dall?eccitazione inquieta con cui ogni volta entro in scena a narrare.
Ora torno sulle tavole di legno a me care, non devo più cercare l?occhio di una telecamera, ma gli occhi di spettatori in carne e ossa; non sarò narratore esterno, questa volta, ma io stesso corpo narrante,in una dichiarata visione soggettiva di quegli anni.
Per quelli che non c?erano, i giovani d?oggi, sarà come visitare un mondo che appare tanto lontano, difficile a credersi.
Quando si esce da momenti e tempi in cui la vita è stata pregna di avvenimenti, quando il vivere è sembrato intenso anche nel dramma, dopo, col tempo, ci si sente sempre un po? stranieri, testimoni di eventi troppo densi per essere dipanati. Il narratore compie sempre questa sfida, straniero nel tempo cerca di vincere il manto spesso di oblio che spesso si stende sulle cose del mondo.(Marco Baliani)"
 
Per info e prenotazioni: 0521 992044

Luogo: Teatro al Parco
Prosegui la lettura di: CORPO DI STATO- IL DELITTO MORO: UNA GENERAZIONE DIVISA

IL BRUTTO ANATROCCOLO

Data dell'evento: dal 15.12.2018 al 16.12.2018 alle ore 16:30

Teatro al Parco, ore 16.30

Regia di Maurizio Bercini
 
Produzione Teatro delle Briciole
 
(spettacolo dai 3 anni)
 
 
"In uno spazio speciale condiviso da attori e pubblico, con attrezzi rubati alla cultura contadina, il brutto anatroccolo sfida la forza della natura, fugge dagli incontri sbagliati e riconosce alla fine l?immagine esteriore che gli appartiene." (c.s.)
 
La Biblioteca di @lice è presente con una vetrina tematica di libri.
 
Per info e prenotazioni: 0521 992044

Luogo: Teatro al Parco
Prosegui la lettura di: IL BRUTTO ANATROCCOLO

UN MESE ESATTO - Viaggio nella pianura

Data dell'evento: 15.12.2018 alle ore 21:00

Teatro di Fontanellato, ore 21

tratto da Il poema dei lunatici di Ermanno Cavazzoni
con Carlo Ferrari
adattamento drammaturgico e regia Carlo Ferrari
 
 
"Il viaggio nella pianura continua, un viaggio nella direzione della via pedemontana che attraversa le città. Storie a non finire, storie che vengono raccontate a un tale Savini, che vuole sapere notizie sui pozzi che parlano, che ti chiamano per nome, lui, che vede le bottiglie sul fondo, di tutti quelli che sono naufragati, marinai contadini ma anche gente importante. Così il racconto prosegue in questa nuova avventura di narrazione teatrale, che analizza altri capitoli tratti dal romanzo ?Il poema dei lunatici? di Ermanno Cavazzoni.
Il protagonista, con la sua innocenza e curiosità è attirato da un certo sig.Pigafetta, incontrato in un bar, uno che ha vissuto negli scarichi e che ha visto veramente l?inferno. Poi Nestore lo coinvolge nella sua avventura amorosa con la moglie, chiamata Vaporiera e poi ancora incontra sul cammino, un tipo ricciolo e scuro di carnagione che gli narra una storia vecchissima quella di Giuda Iscariota. Si dipana così questo percorso di narrazione, questo viaggio fantastico nella nostra pianura alla scoperta di personaggi strani e bizzarri. Molte le storie raccontate al protagonista che a volte ha l?impressione che non entrino tutte nella sua testa che sembra crescere a dismisura.
Una paura quasi fanciullesca che scompare alla vista della luna, che gli sorride e gli illumina il cammino." (c.s.)
 
Per info e prenotazioni: 327 4089399
 

Luogo: Teatro di Fontanellato
Prosegui la lettura di: UN MESE ESATTO - Viaggio nella pianura

LA BIBBIA RIVEDUTA E SCORRETTA

Data dell'evento: 15.12.2018 alle ore 21:00

Teatro di Ragazzola, ore 21

con GLI OBLIVION Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli

di Davide Calabrese, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli

Regia di Giorgio Gallione

Produzione Agidi

"Gli Oblivion, funambolici mattatori dalle sorprendenti doti canore e creative che assieme creano un caleidoscopio di voci irresistibili, per la prima volta si mettono alla prova con un vero e proprio musical comico. Un nuovo sorprendente spettacolo di qualità e divertimento assicurato che lascerà il pubblico senza fiato." (c.s.)

Per info e prenotazioni: 339 5612798

Luogo: Teatro di Ragazzola
Prosegui la lettura di: LA BIBBIA RIVEDUTA E SCORRETTA

SPIRITI DI NATALE

Data dell'evento: 16.12.2018 alle ore 17:00

Teatro del Cerchio, ore 17

con Mario Mascitelli, Mario Aroldi, Gabriella Carrozza e Giulio Landini.
 
Regia Mario Mascitelli
 
"Da quando il Natale viene festeggiato, non vi è persona al mondo che non si lasci trasportare, nel bene e nel male, dall?aria di festività che si respira nell?aria. Lo festeggiano i poveri con quello che possono, lo festeggiano i ricchi con tutto quello che possono, ma, soprattutto, lo festeggiano i bambini. Vi è però una categoria a cui il Natale fa venire un brivido lungo la schiena: la categoria degli avari. Costoro vedono nelle festività Natalizie la seria possibilità di dover spendere denaro extra per regali e cibi prelibati. Inorriditi da questa disgrazia, non comprendono come la gente povera spenda ciò che può per una festa, ritrovandosi ancora più povera il giorno dopo. ?Sciocchezze!? continua a ripetere il tirchio Mister Scrooge a tutti quelli che vogliono coinvolgerlo nei festeggiamenti e, cercando di far passare il Natale il più velocemente possibile, si isola da tutti. Ma la notte della Vigilia riceve la visita del suo vecchio socio in affari, Marley, che lo ammonisce per la sua vita fatta solo di denaro e gli consiglia di onorare il Natale se non vuole vagare in eterno, come lui, trascinandosi pesanti catene. Per aiutarlo a comprendere, quella notte stessa, riceverà la vista di tre fantasmi: lo spirito dei Natali passati, quello dei Natali presenti e quello dei Natali futuri. Questi contatti lo porteranno a capire l?importanza dell?essere generoso col prossimo e come, nella vita, si raccolga sempre ciò che si semina.
Un racconto per scoprire l'altruismo e la generosità senza secondi fini.
 
Una storia che, oltre ad appassionare i ragazzi, narra gli usi e le tradizioni di altri popoli durante la festività del Santo Natale con costumi e piatti tipici dell?Inghilterra ottocentesca." (c.s.)
 
Per info e prenotazioni: 331 8978682 
 

Luogo: Teatro del Cerchio
Prosegui la lettura di: SPIRITI DI NATALE