Marzo 2019

CABARET DES ARTISTES- IL PAPPAGALLO MORTO

Data dell'evento: dal 01.03.2019 al 03.03.2019 alle ore 20:30

Teatro Due, ore 20.30

con 
Laura Cleri, Cristina Cattellani, Paola De Crescenzo, Davide Gagliardini, Luca Nucera, Massimiliano Sbarsi, Nanni Tormen, Marcello Vazzoler, Emanuele Vezzoli, Nicola Nicchi, Carlo Sella, Francesca Tripaldi
e con Roberta Bonora, Alessio Del Mastro, Ilaria Mustardino, Chiara Sarcona, Maria Sessa

KLEINE KABARETT ORCHESTRA:
Anna Vita, tromba
Elena Vita, sax
Simona Cazzulani, violino
Alessandra Mauro, pianoforte
Denise Miraglia, batteria

Musiche Alessandro Nidi
Scene Tiziano Santi
Costumi Gabriele Mayer
Luci Claudio Coloretti

Produzione
Fondazione Teatro Due

 

"Di sicuro c?è solo una cosa: verremo accolti da un willkommen molto speciale, un pezzo di musica dal vivo, che è anche canzone, che è anche spettacolo. Tutto il resto è in mano agli Attori, che allestiranno serate piene di numeri teatrali e musicali per ogni palato: un gioco cólto affrontato con leggerezza e ironia.
L?Ensemble Attori Teatro Due, insieme ad altri artisti, attori e cantanti, darà vita a serate animate anche dalla musica dal vivo della Kleine Kabarett Orchestra, per una serie di cinque spettacoli in cui il pubblico potrà esprimere la sua preferenza e rivedere i pezzi che ha apprezzato di più in una serata di grandi successi.
Ogni puntata ha come filo conduttore un tema, un argomento che dà il la al divertissement che spazia tra canzoni, poesie, pezzi teatrali e tanto altro. Con una particolarità: il pubblico sarà completamente immerso in quello che succede, interagirà con gli attori e, oltre a poter bere un drink mentre guarda lo spettacolo, potrà anche farsi trasportare dalla musica e ballare!
Insomma un cabaret diverso dal solito, in cui a farla da padroni sono la wit e ?il motto di spirito?, quello di Freud. Un cabaret che del cabaret ha la forma, ma in cui ogni sera accade ?qualcosa di completamente diverso?. (c.s.)

E allora: benvenuti, welcome, bienvenues, wilkommen al Cabaret des Artistes!

Per info e prenotazioni: 0521 230242

Luogo: Teatro Due
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INFANZIA FELICE

Data dell'evento: dal 01.03.2019 al 02.03.2019 alle ore 21:00

Teatro di Fontanellato, ore 21

di e con Antonella Questa

Produzione: LAQ-Prod

 
"Una maestra un po' rigida, un gatto parlante, dei bambini capricciosi e viziati, una preside dedita all'aperitivo, una madre in carriera e un principe con la coppola azzurra azzurra come il mare, sono solo alcuni dei protagonisti di questa originale fiaba per adulti. 
Un viaggio in realtà, anche molto divertente, all'interno della famiglia e della scuola di oggi, cercando di capire dove affondino le radici della rabbia che anima la guerra tra genitori e insegnanti e che spesso spinge i nostri bambini verso il bullismo. 
Un modo per chiedersi cosa succeda oggi che le regole della antica "pedagogia nera? sono state ormai bandite sia in famiglia che a scuola. Oggi che nelle aule non ci sono più banchi disposti rigidamente in un solo senso o cattedre rialzate, che il maestro non usa più la bacchetta sulle dita e che i genitori si limitano alla sculacciata ogni tanto o al classico schiaffone per il quale ?non è mai morto nessuno?. (c.s.)
 
Per info e prenotazioni: 327 4089399

Luogo: Teatro di Fontanellato
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CORTI DI CARTA

Data dell'evento: 02.03.2019 alle ore 18:30

Teatro al Parco, ore 18.30

di Riccardo Reina
con Yele Canali, Jessica Graiani, Riccardo Reina

Produzione Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti

"Scoperta e custodita gelosamente in Cina, ma conosciuta indipendentemente dai Maya, diffusasi in Europa attraverso gli Arabi, insieme all`invenzione della stampa la carta ha contrassegnato lo sviluppo storico dal Rinascimento alla rivoluzione industriale, fino ai giorni nostri.
Dalla carta geografica alla carta moneta, dalla carta costituzionale alle carte da gioco, dalla carta igienica alla carta patinata, questo materiale ha dato forma all`umana civiltà in tutti i suoi aspetti. Oggi forse assistiamo all`inizio della sua scomparsa, mentre viene progressivamente sostituita da tecnologie immateriali, sempre più trasparenti. Che si stia dissolvendo anche l`immagine dell`uomo così come la conosciamo?
Da questa suggestione scaturisce un viaggio unitario che si snoda in tre brevi episodi in sequenza: La lettera sbagliata, Il quotidiano, Breve storia di un impiegato. Impiegando diverse tecniche del teatro di figura questi episodi si sviluppano come fugaci esplorazioni di un materiale così versatile da essere suscettibile di infiniti usi, allo stesso tempo effimero quanto sorprendentemente resistente, tanto da essere divenuto il sostegno fondamentale della nostra cultura, il supporto insostituibile, almeno fino ad oggi, cui affidare la nostra labile memoria.
Ma cosa potrebbe accadere se la carta, da semplice supporto delle parole e delle immagini con cui costantemente la occultiamo, si ribellasse al loro significato già tracciato per diventare la protagonista della nostra sognante immaginazione? " (c.s.)

Per info e prenotazioni: 0521 992044

Luogo: Teatro al Parco
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DON GIOVANNI

Data dell'evento: 02.03.2019 alle ore 20:30

Teatro Due, ore 20.30

(di Molière)

con
Fabrizio Contri, Lucio De Francesco, Giordana Faggiano, Elena Gigliotti, Gianluca Gobbi, Fulvio Pepe, Sergio Romano, Ivan Zerbinati
e con Vittorio Camarota, Marta Cortellazzo Wiel
 
Regia Valerio Binasco

Produzione Teatro Stabile di Torino ? Teatro Nazionale

"Con questo Don Giovanni ci allontaniamo dalla tradizione recente che ci ha abituati a un protagonista emaciato, pre-esistenzialista, malinconico e cerebrale. Così a partire dal protagonista ho deciso di lasciar perdere il Cavaliere Spagnoleggiante della prima tradizione, così come la figura vampiresca e tardoromantica che fu cara agli intellettuali del secolo scorso. Cosa cerco? Cerco proprio Lui, il protagonista di questa storia, come posso immaginare che sia stato PRIMA che nascesse la sua leggenda e la sua letteratura. Lo cerco nella vita, più che nel testo. Se lo cerco nella tradizione, Don Giovanni non c?è, c?è un fantasma letterario al suo posto. Se lo cerco nella realtà che mi sta intorno, Don Giovanni è poco più di un delinquente, un autentico delinquente, non un borghese che si atteggia. È il risultato di un eccesso di desideri compulsivi e viziosi, che egli coltiva con il preciso scopo di stare BENE con se stesso. Ma con una caratteristica in più: questo suo ?non percepirsi? nel profondo, questo rifiuto a priori di considerare degno di interesse la coscienza di sé, è una condizione psicologica molto contemporanea, teatralmente interessante, poco indagata. (note di regia)"
 
Per info e prenotazioni: 0521 230242 
 

Luogo: Teatro Due
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LE NID - Un nido di storie

Data dell'evento: 03.03.2019 alle ore 15:15

Teatro alla Corte di Giarola, Collecchio, ore 15.15 e 16.30

con Consuelo Ghiretti e Francesca Grisenti

Musiche dal vivo Pier Giorgio Storti

"Una performance per chi entra nel nido. Spazio morbido e luogo in cui stare: si ascolta, si guarda, si crea. Il narratore racconta storie, e poi lascia spazio a chi è seduto ad ascoltare. Lascia toccare, mordere, cercare. Perché il nido è pieno di storie, piccole storie che prendono vita, attraverso la narrazione.

Il progetto nasce dal desiderio di avvicinare la primissima infanzia con le diverse forme d?arte. Teatro, musica e danza danno vita a una performance a 360 gradi: parole detta, parola in suono, parola agita, si intrecciano tra loro, riempiendo di meraviglia le storie del nido."

(da 0 a 4 anni-
 spettacolo a capienza limitata - prenotazione vivamente consigliata)

Per info e prenotazioni: 346 6716151
 

Luogo: Teatro alla Corte di Giarola
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CAINO E ABELE

Data dell'evento: 03.03.2019 alle ore 16:30

Europa Teatri, ore 16.30

di Manuela Capece e Davide Doro
con Emanuele Segre e Alberto Galluzzi

 

"Questa storia antica, semplice e crudele ci serve perché ritroviamo in una storia lontana qualcosa di oggi. La raccontiamo priva dei suoi aspetti religiosi, prendendo dalla Bibbia e dal Corano i passaggi fondamentali di un intreccio topico, per arrivare ad una narrazione simbolica e contemporanea. Caino e Abele sono due ragazzi, come tutti i giovani sono forti e belli, pieni di entusiasmo ed energia. E come tutti i giovani, devono ancora imparare tutto della vita, guardano il mondo con occhi curiosi e braccia impazienti, le loro gambe non si fermano mai. Ascoltano, guardano, sentono tutto, sentono il ritmo della terra, sentono il beat, Caino e Abele sono due giovani breakers. Raccontiamo questa storia con la break dance, una danza di strada, una street dance che affonda le sue radici nella ribellione degli anni 70, che gioca con il ritmo, che mescola e ricrea stili differenti. Questa storia racconta di un vincitore e di un perdente. Caino e Abele si vogliono bene, perché sono fratelli, e come tutti i fratelli, giocano, combattono, si aiutano, spesso stanno da soli, ma poi si guardano, ridono e tornano vicini. Poi, come nella vita di tutti, arriva il giorno di una prova, una sfida, forse un rito che segna il loro passaggio all?età adulta. Vince Abele, Caino perde. Caino perde e non riesce ad accettare la sconfitta perché chi perde è sconfitto, chi perde è il debole, l?escluso. Caino ha paura. E così, la prima cosa che Caino pensa è uccidere il fratello. E lo fa. Compie un?azione violenta e irrimediabile e si dispera per sempre. Questa storia ci serve perché ci fa ricordare. E perché ci permette di parlare di questo nostro mondo oggi che continua a non saper perdere, che non vuole perdere mai. La sconfitta non è ammessa, la paura nemmeno. E lo devi imparare subito, fin da piccolo. La violenza di oggi è quella di quel tempo lontano. Il perdente è escluso. La risposta deve essere sempre violenta. Perché? Non ci sono altre possibilità? Altre soluzioni? " (c.s.)

Per info e prenotazioni: 0521-243377 

Luogo: Europa Teatri
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OGGI. FUGA A QUATTRO MANI PER NONNA E BAMBINO

Data dell'evento: 03.03.2019 alle ore 16:30

Teatro al Parco, ore 16.30

(compagnia Arione de Falco)
 
di e con Annalisa Arione e Dario de Falco
 
(dai 5 anni)
 
"Lo spettacolo racconta  un incontro tra generazioni lontane. Marco ha sette anni, un giorno è così arrabbiato che scappa di casa. Lina i suoi sette anni li ha compiuti almeno dieci volte ma anche lei è scappata.
Questa è l?avventurosa e rocambolesca fuga a quattro mani di un bimbo e di un?anziana signora che senza saperlo si stanno cercando. È la storia di due generazioni lontane che si prendono per mano in una notte di luna, iniziano a camminare insieme e a riempire la memoria d`amore e giochi, il presente di divertimento e il futuro di ?sono qui per te?.
Nel corso degli ultimi decenni le relazioni intergenerazionali in Europa sono profondamente mutate: i cambiamenti sociali, economici, culturali e demografici hanno contribuito a modificare la struttura e le abitudini delle famiglie, portando, tra le conseguenze più evidenti, ad una crescente separazione tra le generazioni: gli anziani vivono più a lungo ma spesso isolati o lontani dal resto della famiglia. I bambini crescono generalmente in cerchie familiari più ristrette, con scarse opportunità di contatto con i parenti più anziani. Aumenta la frequenza ai servizi pre e post-scuola, cresce il numero di degenze in centri diurni e case di riposo. La trasmissione del patrimonio storico e culturale, l?opportunità di apprendimento e la costruzione di solidarietà tra le generazioni ridefiniscono i propri confini e modalità." (c.s.)
 
Per info e prenotazione: 0521 992044
 

Luogo: Teatro al Parco
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LE TRE PORCELLINE

Data dell'evento: 03.03.2019 alle ore 17:00

Teatro del Cerchio, ore 17.00

 
con Adriana Milani, Loredana Scianna, Chiara Casoli e Anna Lisa Cornelli
 
Regia: Mario Mascitelli
 
"La favola dei tre porcellini è uno di quei classici utili all?istruzione morale dei bambini verso i pericoli che li circondano e che potrebbero incontrare. Da sempre il lupo, infatti, rappresenta il pericolo per eccellenza, l?inganno, la menzogna, qualcuno insomma di cui non fidarsi tenendosene ben lontano. La domanda oggi è: le favole classiche possono ancora esprimere una morale adeguata alle paure e ai pericoli contemporanei? Riscrittura della favola in chiave contemporanea e con tematiche di estrema attualità. Non più dunque tre porcellini avviati verso l?età adulta, ma tre sorelline alle prese con le problematiche che l?essere bambine prima e ragazze poi può implicare. Lo stesso lupo è stato sostituito da una lupa (zoppa) che a causa della sua disabilità non è mai riuscita a catturare un solo animale e che per questo è diventata la ?bulla? della scuola mettendo a tacere chiunque la prenda in giro. L?incontro tra questi personaggi, pur mantenendo la struttura della favola classica, permetterà ai bambini di comprendere quali possano essere i pericoli quotidiani e allo stesso tempo come il pregiudizio possa portare a non integrarsi e a non accettare chi è ?diverso? precludendogli una seconda possibilità e di conseguenza un recupero da parte della comunità." (c.s.)
 
Per info e prenotazioni: 331 8978682 

Luogo: Teatro del Cerchio
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CABARET DES ARTISTES- IL BUE SUL TETTO

Data dell'evento: dal 07.03.2019 al 08.03.2019 alle ore 20:30

Teatro Due, ore 20.30

con 
Laura Cleri, Cristina Cattellani, Paola De Crescenzo, Davide Gagliardini, Luca Nucera, Massimiliano Sbarsi, Nanni Tormen, Marcello Vazzoler, Emanuele Vezzoli, Nicola Nicchi, Carlo Sella, Francesca Tripaldi
e con Roberta Bonora, Alessio Del Mastro, Ilaria Mustardino, Chiara Sarcona, Maria Sessa

KLEINE KABARETT ORCHESTRA:
Anna Vita, tromba
Elena Vita, sax
Simona Cazzulani, violino
Alessandra Mauro, pianoforte
Denise Miraglia, batteria

Musiche Alessandro Nidi
Scene Tiziano Santi
Costumi Gabriele Mayer
Luci Claudio Coloretti

Produzione
Fondazione Teatro Due

 

"Di sicuro c?è solo una cosa: verremo accolti da un willkommen molto speciale, un pezzo di musica dal vivo, che è anche canzone, che è anche spettacolo. Tutto il resto è in mano agli Attori, che allestiranno serate piene di numeri teatrali e musicali per ogni palato: un gioco cólto affrontato con leggerezza e ironia.
L?Ensemble Attori Teatro Due, insieme ad altri artisti, attori e cantanti, darà vita a serate animate anche dalla musica dal vivo della Kleine Kabarett Orchestra, per una serie di cinque spettacoli in cui il pubblico potrà esprimere la sua preferenza e rivedere i pezzi che ha apprezzato di più in una serata di grandi successi.
Ogni puntata ha come filo conduttore un tema, un argomento che dà il la al divertissement che spazia tra canzoni, poesie, pezzi teatrali e tanto altro. Con una particolarità: il pubblico sarà completamente immerso in quello che succede, interagirà con gli attori e, oltre a poter bere un drink mentre guarda lo spettacolo, potrà anche farsi trasportare dalla musica e ballare!
Insomma un cabaret diverso dal solito, in cui a farla da padroni sono la wit e ?il motto di spirito?, quello di Freud. Un cabaret che del cabaret ha la forma, ma in cui ogni sera accade ?qualcosa di completamente diverso.

Giovedì 7 marzo, venerdì 8 alle ore 20.30 e domenica 10 alle 16.30, nel ?locale? più insolito della città andrà in scena IL BUE SUL TETTO, un nuovo capitolo del cabaret dell?Ensemble Attori Teatro Due dedicato questa volta a medici e religione." (c.s.) 

Per info e prenotazioni: 0521 230242

Luogo: Teatro Due
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LA MIA BATTAGLIA

Data dell'evento: 07.03.2019 alle ore 21:00

Teatro di Ragazzola, ore 21

di Elio Germano e Chiara Lagani

con Elio Germano

Produzione Piefrancesco Pisani

 

"Appellandosi alla necessità di resuscitare una società agonizzante, tra istanze varie, appelli appassionanti e affondi lirici deliranti, un attore, o forse un comico, portatore di un muto volere collettivo diffuso nell?aria, manipola gli spettatori in un crescendo di autocompiacimento fino a giungere a una drammatica, imprevedibile svolta" (c.s.)

Per info e prenotazioni: 339 5612798  

Luogo: Teatro di Ragazzola
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R.OSA - 10 ESERCIZI PER NUOVI VIRTUOSISMI

Data dell'evento: 08.03.2019 alle ore 21:00

Teatro al Parco, ore 21

di Silvia Gribaudi
performer Claudia Marsicano - finalista premio UBU 2016 Nuova Attrice Under 35
 
coreografia e regia Silvia Gribaudi
contributo creativo Claudia Marsicano
 
produzione Silvia Gribaudi Performing art, La Corte Ospitale
coproduzione Santarcangelo Festival
 
 
"R.OSA è una performance che si inserisce nel filone poetico di Silvia Gribaudi, coreografa che con ironia dissacrante porta in scena l?espressione del corpo, della donna e del ruolo sociale che esso occupa con un linguaggio ?informale? nella relazionale con il pubblico.
R.OSA si ispira alle immagini di Botero, al mondo anni 80 di Jane Fonda, al concetto di successo e prestazione.
R.OSA è uno spettacolo in cui la performer è una ?one woman show? che sposta lo sguardo dello spettatore all?interno di una drammaturgia composta di 10 esercizi di virtuosismo.
R.OSA è un?esperienza in cui lo spettatore è chiamato ad essere protagonista volontario o involontario dell?azione artistica in scena.
R.OSA fa pensare a come guardiamo e a cosa ci aspettiamo dagli altri sulla base dei nostri giudizi. Lo spettacolo mette al centro una sfida, quella di superare continuamente il proprio limite.
R.OSA è in atto una rivoluzione del corpo, che si ribella alla gravità e mostra la sua lievità." (c.s.)
 
Per info e prenotazioni: 0521 992044

Luogo: Teatro al Parco
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SENZA TACCHI

Data dell'evento: dal 08.03.2019 al 10.03.2019 alle ore 21:15

Europa Teatri, ore 21.15

da un?idea di Chiara Rubes.
 
Testo: Rossella Canadè
 
con Chiara Rubes e Franca Tragni.

"Uno spettacolo in cui le donne si guardano dentro, pronte ad ammettere debolezze e imperfezioni così come a ribadire i propri punti di forza e a raccontare le proprie storie, viste con l'occhio disincantato di chi ormai le ha sentite tutte, ma anche con lo stupore e la caparbietà che hanno le bambine nel credere ai propri sogni. A meno che non ci sia qualcuno che ricorda da vicino il lupo delle favole pronto a mangiarle. E le scarpe, spesso additate come primo simbolo di una certa vanità femminile, prendono il posto, durante lo spettacolo, degli oggetti quotidiani, vengono utilizzate come telefoni o bicchieri, per sdrammatizzare una certa sacralità fashion che a volte pare circondarle." (c.s.)
 
Domenica 10 marzo lo spettacolo verrà rappresentato alle 18. A seguire si terrà l'incontro con la giornalista Rossella Canadè (autrice del testo Senza Tacchi) per parlare del suo ultimo libro Fuoco Criminale.
 
Per info e prenotazioni: 0521 243377

Luogo: Europa Teatri
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IL PENITENTE

Data dell'evento: dal 09.03.2019 al 10.03.2019 alle ore 20:30

Teatro Due, ore 20.30

di David Mamet
traduzione di Luca Barbareschi 

con
Luca Barbareschi
Lunetta Savino
Massimo Reale

Regia Luca Barbareschi 

Produzione Fondazione Campania dei Festival, Napoli Teatro Festival Italia/Teatro Eliseo

"Uno psichiatra affronta una crisi professionale e morale quando rifiuta di testimoniare in tribunale a favore di un paziente accusato di avere compiuto una strage. Coinvolto da un sospetto di omofobia, il penitente subisce una vera gogna mediatica e giudiziaria e viene sbattuto ?in prima pagina? spostando sulla sua persona la momentanea riprovazione di un pubblico volubile, alla ricerca costante di un nuovo colpevole sul quale fare ricadere la giustizia sommaria della collettività. L?influenza della stampa, la strumentalizzazione della legge, l?inutilità della psichiatria, sono questi i temi di una pièce che si svolge tra l?ambiente di lavoro e il privato del protagonista. La demolizione sociale di un individuo influisce inevitabilmente sul suo rapporto matrimoniale. Un dramma descritto in otto scene, otto atti di confronto tra marito e moglie, con la pubblica accusa e con il proprio avvocato. Fino al colpo di scena finale. Il penitente, l?ultimo testo composto nel 2016 per il teatro dal drammaturgo statunitense David Mamet ? Premio Pulitzer per Glengarry Glen Ross ? descrive l?inquietante panorama di una società così alterata nei propri equilibri che l?integrità del singolo, anziché guidare le sue fulgide azioni costituendo motivo di orgoglio, diviene l?aberrazione che devasta la sua vita e quella di chi gli vive accanto." (c.s.)

Per info e prenotazioni: 0521 230242

Luogo: Teatro Due
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CABARET DES ARTISTES - MIA MAMMA E' UNA MARCHESA

Data dell'evento: 09.03.2019 alle ore 20:30

Teatro Due, ore 20.30

di e con Ippolita Baldini

collaborazione alla drammaturgia Emanuele Aldrovandi...
collaborazione alla regia Roberto Rustioni
 

"Il Cabaret apre le porte anche a una nuova ospite, una attrice e comica italiana che, dal teatro a Colorado Cafè, ha dato voce alle scelte controcorrente dei trentenni: Ippolita Baldini. Motivo che genera l?incontenibile comicità di questo monologo, scritto dalla stessa Baldini con la collaborazione di Emanuele Aldrovandi e con la collaborazione alla regia di Roberto Rustioni, è il tentativo della protagonista di sfuggire alle regole ferree imposte dalle proprie origini aristocratiche. Roberta e? legata alle abitudini della famiglia ma vorrebbe liberarsene, ama il proprio lavoro ma non le basta, vorrebbe andare via ma quando e? via non si sente a casa, si innamora ma non e? veramente innamorata, e? in bilico fra chi e? e chi vorrebbe essere, ma non sa di preciso ne? una cosa ne? l?altra. Il monologo ? in cui la voce narrante della protagonista e? sempre accompagnata dai commenti della madre, che svolge quasi un ruolo da spalla comica ? racconta un pezzo della vita di Roberta: una fuga a New York, un amore che forse non e? vero amore e tanta voglia di capire qual e? il proprio posto nel mondo. Una storia privata che diventa strumento di una riflessione piu? ampia sul desiderio di realizzazione personale, una riflessione che riguarda tutti, perche? l?insicurezza non fa distinzioni sociali. Questo spettacolo si suddivide in nove capitoli, nove avventure della protagonista, Roberta, nove episodi della sua vita. Sullo stile del vecchio varieta? all?italiana, Ippolita Baldini percorre la storia del suo personaggio tra esilaranti sketch comici, canzoni e balletti. Ciascun capitolo ha il suo costume e le sue immagini, tutto concorre ad immergere lo spettatore nell?ambiente che viene raccontato dalla protagonista, in una atmosfera ogni volta nuova. Diplomata all?Accademia Nazionale d?Arte Drammatica Silvio d?Amico, Ippolita Baldini dal 2009 lavora come attrice per progetti teatrali, cinematografici e pubblicitari, ha collaborato con Fondazione Teatro Due nella produzione Le donne in Parlamento con la regia di Nicoletta Robello. Il grande pubblico l?ha conosciuta nel ruolo della Dodi nel film di Luca Miniero, ?Benvenuti al Nord?. Per Pedro Almodovar, ha realizzato un cortometraggio su Mina Mazzini. Dal 2012 ha aperto in Italia una sua attivita? di teatro nelle case che ha portato anche a New York.." (c.s.)

Per info e prenotazioni: 0521 230242

Luogo: Teatro Due
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LA MERDA

Data dell'evento: 09.03.2019 alle ore 21:00

Teatro del Cerchio, ore 21

di Cristian Ceresoli

Con Silvia Gallerano

 

"Dopo aver vinto l?oscar del teatro europeo e registrato un enorme successo di pubblico e critica in tutto il mondo (dall?Europa al Brasile, dall?Australia al Nord America) a sette anni di distanza dal suo debutto, il poetico flusso di coscienza sulla condizione umana ? il fenomeno che ha da tempo rotto i confini del teatro e viene accolto quasi fosse un concerto rock ? il monologo di Silvia Gallerano arriva a Parma.

Lo ?straordinario, brutale, disturbante e umano? (The Times) testo sulla condizione umana di Cristian Ceresoli che gli è valso il Fringe First Award for Writing Excellence per la scrittura, è stato tradotto oltre che in inglese, in greco, danese, ceco, spagnolo, gallego, portoghese brasiliano, norvegese, svedese e francese, mentre è in corso di traduzione in numerose altre lingue. La Merda si manifesta come uno stream of consciousness dove, in poesia, si scatena la bulimica e rivoltante confidenza pubblica di una ?giovane? donna ?brutta? che tenta con ostinazione, resistenza e coraggio di aprirsi un varco nella società delle Cosce e delle Libertà. La Merda ha come spinta propulsiva il disperato tentativo di districarsi da un pantano o fango, ultimi prodotti di quel genocidio culturale di cui scrisse e parlò Pier Paolo Pasolini all?affacciarsi della società dei consumi. Quel totalitarismo, secondo Pasolini, ancor più duro di quello fascista poiché capace di annientarci con dolcezza." (c.s.)

per info e prenotazioni: 331 8978682

Luogo: Teatro del Cerchio
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SULLA MORTE SENZA ESAGERARE

Data dell'evento: 10.03.2019 alle ore 16:00

Teatro di Fontanellato, ore 16

Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro 2015
spettacolo vincitore del Premio Speciale, Premio Giuria Allievi Nico Pepe e Premio del Pubblico
vincitore del 1° Premio Scintille 2015


di e con Giovanni Longhin, Andrea Panigatti, Sandro Pivotti, Matteo Vitanza
Regia Riccardo Pippa
co-produzione Teatro dei Gordi e TIEFFE Teatro Milano
con il sostegno di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo ? Progetto Next

"Sulla soglia tra l?aldiquà e l?aldilà, dove le anime prendono definitivo congedo dai corpi, c?è la nostra Morte. I vivi la temono, la fuggono, la negano, la cercano, la sfidano, la invocano. L?unica certezza è la morte, si dice. Ma quanti ritardi nel suo lavoro, quanti imprevisti, tentativi maldestri, colpi a vuoto e anime rispedite al mittente! E poi che ne sa la Morte, lei che è immortale, di cosa significhi morire? Maschere contemporanee di cartapesta, figure familiari raccontano, senza parole, i loro ultimi istanti, le occasioni mancate, gli addii; raccontano storie semplici con ironia, per parlare della morte, sempre senza esagerare." (c.s.)

(spettacolo dai 10 anni)

Per info e prenotazioni: 327 4089399

Luogo: Teatro di Fontanellato
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LA GAZZA LADRA

Data dell'evento: 10.03.2019 alle ore 16:30

Teatro alla Corte di Giarola, Collecchio, (PR), ore 16.30

(La vera storia di Pico Pico e di come Gioacchino Rossini divenne un grande musicista)


di Francesco Niccolini | regia Emanuele Gamba | con Katarina Janoskova e Paolo Valli

Produzione: L'Asina sull'Isola

"La buffa gazza protagonista di questa storia si chiama Pico Pico. Se Gioacchino Rossini fosse stato bambino ai giorni nostri, non abbiamo dubbi: avrebbe affidato al suo amico Pico Pico la salvezza del mondo, e la gazza avrebbe coinvolto un esercito di ragazzini in questa opera di salvezza, perché solo i bambini - si sa - possono salvare il mondo." (c.s.)

(spettacolo dai 4 anni)

Per info e prenotazioni: 346 6716151

Luogo: Teatro alla Corte di Giarola
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HIKIKOMORI

Data dell'evento: 12.03.2019 alle ore 20:30

Teatro Due, ore 20.30

di Holger Schober

con Gian Marco Pellecchia e Laura Cleri. Regia Vincenzo Picone. Produzione Fondazione Teatro Due.

"Lo spettacolo porta in scena un protagonista esemplare di questa generazione, che in Europa, in parte, è individuata dalla definizione NEET - Not (engaged) in Education, Employment or Training (cioè che non studia, non lavora e non fa formazione): nel chiuso asfittico della propria stanza, come in un nido/prigione, H. il protagonista, come molti ragazzi suoi coetanei, si abbandona alla non-azione perpetua; l'unico trait d'union con il mondo esterno, negato e rifiutato, è internet, in cui ricostruire le relazioni e far vivere il proprio alter-ego. Gli spettatori saranno così condotti lungo la vita di H., nei meandri della sua mente: seguendo un flashback lungo tutto lo spettacolo, esploreranno le ragioni e i pensieri di un asceta dei nostri tempi, che con il suo sguardo di bambino, senza disperazione ma con dignità, ha scelto di esprimere la propria sofferenza, sottraendosi e non arrendendosi." (c.s.)

Per info e prenotazioni: 0521 230242

(Sempre il 12 marzo prima dello spettacolo, alle ore 17.30 Teatro Due organizza un incontro promosso dall?Associazione Hikikomori Italia.

Numerosi e diversificati saranno gli interventi, proprio per cercare di restituire la complessità di una rottura sempre più presente tra ?la giovinezza e noi?.)

 

 

Luogo: Teatro Due
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CABARET DES ARTISTES - GRAN FINALE

Data dell'evento: 16.03.2019 alle ore 19:30

Teatro Due, ore 19.30

Benvenuti al GRAN FINALE di CABARET DES ARTISTES!

Dopo le tantissime serate all?insegna della musica, del divertimento, della poesia e dell?ironia, il locale più chic della città apre per un?ultima serata, un?esplosione finale che partirà

sabato 16 marzo 2019 alle 19.30 e andrà avanti fino a notte fonda.

Gli sketches migliori, le canzoni più belle, i momenti più indimenticabili del CABARET DES ARTISTES accompagneranno gli spettatori in questo GRAN FINALE con tutta l?Ensemble Stabile Attori Teatro Due e la Kleine Kabarett Orchestra.

A partire dalle 19.30 inizia lo spettacolo, che prevede momenti di pausa e spazi di relax e di ristoro.

Come sempre è gradito l?abito scuro, per una serata di gran classe con tutti i protagonisti delle passate serate.

Per informazioni e prenotazioni : 0521 230242

Per motivi organizzativi e per la migliore riuscita della serata, è consigliabile prenotare e ritirare i biglietti il prima possibile. 

Luogo: Teatro Due
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IL DESIDERIO SEGRETO DEI FOSSILI

Data dell'evento: 16.03.2019 alle ore 21:00

Teatro alla Corte di Giarola, ore 21

uno spettacolo scritto, diretto e interpretato da Francesco d?Amore e Luciana Maniaci e con David Meden

Produzione: Maniaci d'Amore

"Il paradiso è un luogo in cui non succede niente o per caso quello è l?inferno? E noi dove viviamo, nel primo o nel secondo? ?Il desiderio segreto dei fossili? è una distopia comica, un sortilegio teatrale, una piccola crudeltà offerta con tutto il cuore, dai territori ristagnanti del desiderio soffocato, del sud, del nostro paese, della vita oggi, qui, per sempre." (c.s.)

Per info e prenotazioni: 346 6716151

Luogo: Teatro alla Corte di Giarola
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STASERA OVULO

Data dell'evento: 16.03.2019 alle ore 21:00

Teatro di Fontanellato, ore 21

Sabato 16 marzo alle ore 17.30 presso il Teatro di Fontanellato, Antonella Questa incontrerà il pubblico. Saranno presenti inoltre Carlotta Clerici (autrice del testo), Valeria Ottolenghi (critico teatrale) e il Prof. Lorenzo Barusi (specialista in Ostetricia e Ginecologia). Ingresso libero.

Alle ore 21 lo spettacolo "Stasera ovulo"

Premio Calandra 2009 come Migliore Spettacolo
Antonella Questa Premio Migliore Interprete Calandra 2009

di Carlotta Clerici
con  Antonella Questa
regia Virginia Martini

"Un monologo che indaga sulle problematiche della maternità ?over 35? e della sterilità femminile; una tematica che l?odierno stile di vita, rende più che mai attuale. Fino a dove riesce a spingersi l?istinto materno di una donna che, passati i 35 anni, una relazione stabile e felice, un lavoro gratificante, decide che è arrivato il momento di avere un figlio? La protagonista di questa commedia arriva alla risposta attraverso una strada tortuosa, fatta di tentativi, fallimenti, di esami medici e cure pesanti; punteggiata dai consigli di parenti e amici, da critiche più o meno velate, sarà proprio questa consapevolezza raggiunta a regalare al pubblico un finale commovente e inaspettato." (c.s.)
 
Per info e prenotazioni. 327 4089399 

Luogo: Teatro di Fontanellato
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LITURGIA PER HILDEGARDA

Data dell'evento: 16.03.2019 alle ore 21:15

Europa Teatri, ore 21.15

La Drammaturgia della Parola
monologo per attrice e musicista

Testo e regia: Ilaria Gerbella
Musiche originali eseguite dal vivo: Patrizia Mattioli

Azione scenica  Loredana Scianna
 

"Hildegarda di Bingen (1098- 1179) religiosa Benedettina, mente straordinaria per forza e energia, scrisse moltissimo e in base alle sue opere può essere considerata profeta, poetessa, drammaturga, musicista, esperta in fisica e in morale politica. Con la sua profonda sensibilità sapienziale e profetica fissa lo sguardo sull?evento della rivelazione, ma è attraverso la sua cosmologia che ella arriva ad interpretare tutta la vita come un?armonia, l?universo intero per lei è formato da un?unica e sublime sinfonia. Il suo linguaggio è caratterizzato da uno stile originale ed efficace, ella ricorre volentieri ad espressioni poetiche dalla forte carica simbolica, con folgoranti intuizioni, incisive analogie e suggestive metafore. Il procedere organico tra la stesura del testo drammaturgico e la composizione della sequenza musicale elettroacustica, permette un lavoro d?improvvisazione scenica tra le forme espressive: parola/gesto, voce/suono, così da porsi in una condizione d?ascolto e abbandono attivo che consente l?accadere delle cose" (c.s.)

Per info e prenotazioni: 0521 243377

Luogo: Europa Teatri
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LE RANE

Data dell'evento: 20.03.2019 alle ore 20:30

Teatro Due, ore 20.30

di Aristofane

interpretato e diretto da Roberto Abbati, Paolo Bocelli, Cristina Cattellani, Laura Cleri, Gigi Dall?Aglio, Luca Nucera, Marcello Vazzoler

produzione Fondazione Teatro Due

"L?Ensemble Attori di Teatro Due affronta con questo classico della commedia greca, la cruciale questione del ruolo politico della cultura, dell?arte, della poesia e del teatro nella società civile. Con comicità e leggerezza gli attori affidano al voto del pubblico il responso. Come si può salvare una città che non sa distinguere il bene dal male? si chiede Aristofane e ci chiedono gli attori; la risposta non è semplice ma l?umorismo e l?ironia di questo antico e attualissimo testo conducono il pubblico in un viaggio agli inferi surreale e sgangherato, alla ricerca delle verità a cui la politica, ieri come oggi, pare non credere. Un viaggio per la salvezza della polis, che Aristofane crede attuabile attraverso il teatro." (c.s.)
 
Per info e prenotazioni: 0521 230242 

Luogo: Teatro Due
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L'ISTRUTTORIA

Data dell'evento: dal 22.03.2019 al 07.04.2019 alle ore 20:30

Teatro Due, ore 20.30

di Peter Weiss
traduzione di Giorgio Zampa

 

con Roberto Abbati, Paolo Bocelli, Cristina Cattellani, Laura Cleri, Gigi Dall?Aglio, Pino L?Abbadessa, Milena Metitieri, Paola De Crescenzo

Davide Carmarino (esecuzione musicale)

Regia Gigi Dall?Aglio

Produzione Fondazione Teatro Due

"La memoria dell?Olocausto, il dovere di ricordare, l?arte di mantenere un impegno rispetto alla storia: L?Istruttoria, capolavoro del teatro documentario europeo composta da Peter Weiss attingendo alle deposizioni processuali dei testimoni e dei sopravvissuti di Auschwitz, nel 1984 è stata messa in scena dal Teatro Due di Parma diretta da Gigi Dall?Aglio, un allestimento divenuto un cult teatrale  che ha conosciuto importanti tournée in Italia e all?estero e che, da oltre trent?anni, torna ogni anno sul palco del Teatro Due con gli stessi attori. L?Istruttoria è arrivata a quota 1000 repliche, ed è stata vista da più di 150.000 persone. Ovunque venga rappresentata raccoglie la forte partecipazione degli spettatori di tutte le età; ogni anno il rito del Teatro si compie accompagnando le diverse generazioni nell?Inferno di Auschwitz, in un viaggio-tragedia della Storia contemporanea in cui non può compiersi nessuna catarsi." (c.s.)

Per info e prenotazioni: 0521 230242

Luogo: Teatro Due
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ANTOLOGIA DELL'ANIMA

Data dell'evento: dal 22.03.2019 al 24.03.2019 alle ore 21:15

Europa Teatri, ore 21.15

venerdì 22 marzo CANTO DELL?AMORE
sabato 23 marzo CANTO DEL BENE E DEL MALE
domenica 24 marzo CANTO DEI CONFUSI

(racconti di Chiara Rubes)

con Chiara Rubes e Caterina Carbo Kate

Produzione: Europa Teatri

 

"Nella forma del recital e del canto interpretiamo la voce dell?anima. La parola racconta i nodi esistenziali più urgenti, quelli con cui le anime si incastrano per poi liberarsi e superarsi in un fluire più dolce e delicato dopo il bagno di sangue che comporta la ferita di un lutto anche nel suo più ampio significato di lontananza dal sé. Perdita, abbandono, mancanza, separazione dalla propria realizzazione sono i nodi con cui i protagonisti delle storie cantano la propria vita trovando nella vita stessa lo scioglimento del problema. Racconti, canto, musica, atti psicomagici azioni meditative e percorsi utili a favorire la catarsi concorrono al sogno e alla realtà di vivere i nodi dell?anima con importanti alleati che mirano a un unico obiettivo: sperimentare e condividere l?arte della gioia." (c.s.)

Per info e prenotazione: 0521 243377 

Luogo: Europa Teatri
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AMLETO TAKE AWAY

Data dell'evento: 23.03.2019 alle ore 21:00

Teatro di Fontanellato, ore 21:00

con Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari
di Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari
 
Produzione Compagnia Berardi Casolari / Teatro dell?Elfo
con il sostegno di Emilia Romagna Teatro Fondazione, Festival di Armunia Castiglioncello, Comune di Rimini-Teatro Novelli

 

"Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari tornano insieme in scena, protagonisti di un nuovo progetto di cui sono anche autori, prodotto dal Teatro dell?Elfo.  Amleto take away è un affresco tragicomico che gioca sui paradossi, gli ossimori e le contraddizioni del nostro tempo che, da sempre, sono fonte d?ispirazione per il nostro teatro ?contro temporaneo?. Punto di partenza sono, ancora una volta, le parole, diventate simbolo più che significato, etichette più che spiegazioni, in un mondo dove «tutto è rovesciato, capovolto, dove l?etica è una banca, le missioni sono di pace e la guerra è preventiva». È una riflessione ironica e amara che nasce dall?osservazione e dall?ascolto della realtà circostante, che ci attrae e ci spaventa." (c.s.) 

Per info e prenotazioni: 327 4089399

Luogo: Teatro di Fontanellato
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BIRDIE

Data dell'evento: 23.03.2019 alle ore 21:00

Teatro al Parco, ore 21

Agrupacion Señor Serrano (Spagna)
 
creazione di Àlex Serrano, Pau Palacios e Ferran Dordal
con Àlex Serrano, Pau Palacios e David Muñiz
 
"Nel 2017 con A House in Asia hanno conquistato il pubblico parmigiano raccontando le contraddizioni di oggi con acute intuizioni visive. Gli artisti catalani di Agrupacion Señor Serrano tornano ora a Parma con uno spettacolo che mette insieme video live, oggetti, gli ?Uccelli? protagonisti del capolavoro di Hitchcock, 2000 animali in miniatura, guerre, una migrazione di massa e tre artisti che gestiscono questo magma con un ritmo narrativo incalzante. Una riflessione su una società a due velocità, in cui un divario incolmabile separa mondi confinanti." (c.s.)
 
* Questo spettacolo va in scena grazie al contributo della Fondazione Cariparma nell`ambito del progetto "L`Europa a Parma, l`innovazione nel teatro per le nuove generazioni"
 
Per info e prenotazioni: 0521 992044

Luogo: Teatro al Parco
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NON HO L'ETA'

Data dell'evento: 24.03.2019 alle ore 16:30

Teatro al Parco, ore 16.30

immaginato e creato da / Marco Ferro e Valeria Sacco
con / Manuela De Meo e Pietro Traldi
 
una produzione / Riserva Canini e Campsirago Residenza
col sostegno di / Sementerie Artistiche di Crevalcore (Bo), Teatro Metastasio di Prato, Teatro delle Briciole di Parma, Teatro Comunale di Antella/Regione Toscana, Teatro del Lavoro di Pinerolo/ Regione Piemonte
 
(spettacolo dai 5 anni)
 
?Non ho l?età? è uno spettacolo rivolto alle famiglie e all?infanzia che ha come tema di ricerca lo scorrere del tempo. ?Che cos?è il tempo? Se nessuno me lo domanda, lo so. Se voglio spiegarlo a chi me lo chiede, non lo so più.? Partendo da questa celebre frase di Sant`Agostino, ovvero dall?impossibilità di spiegare a parole che cosa sia il tempo, lo spettacolo vuole offrire ai giovani spettatori l?occasione di coglierne la complessità e il mistero. Almeno una certezza, però, ce l`abbiamo: il tempo non va misurato in ore e minuti, ma in trasformazioni. Il nostro protagonista è una creatura ?animata? secondo le tecniche del teatro di figura. Ciò che faremo sarà seguire i suoi cambiamenti, attraverso una serie di eventi che lo segnano e lo mutano nel corpo e nell`anima, dal giorno in cui nasce fino al tramonto della vita. E al termine dello spettacolo -e questo è l`augurio- ad uscirne trasformati lo saranno anche i bambini e i loro accompagnatori." (dalle note di regia)
 
Per info e prenotazioni: 0521 992044

Luogo: Teatro al Parco
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FIABE DA TAVOLO

Data dell'evento: 24.03.2019 alle ore 17:30

Teatro al Parco, ore 17.30

(La teiera - Il brutto anatroccolo)
 
di e con Fabrizio Pallara
produzione Teatrodelleapparizioni
con il sostegno di Corsia OF
 
(spettacolo dai 4 anni)
 
 
"Dentro ai libri, sulle bocche di chi le racconta, lette, immaginate, sognate, le fiabe nascono e poi si mettono in viaggio correndo nelle parole, e durante il viaggio cambiano, crescono, si trasformano.
Mappe di vita che accompagnano i bambini e i grandi; riti di passaggio che indirizzano e segnano strade possibili, piccoli sentieri, grandi avventure.
Sei fiabe viaggiano in sei valigie e due alla volta, in ogni incontro, verranno evocate con oggetti, suoni, racconti e immaginazioni.
Solo un tavolo che è una casa, un bosco, un lago, una montagna, la piccola scena di ogni narrazione; e come in un gioco, nei giorni di pioggia e di freddo, tutti intorno per stare ad ascoltare con lo stupore dell?infanzia, cominciando insieme a diventare adulti" (c.s.)
 
Per info e prenotazioni: 0521 992044

Luogo: Teatro ala Parco
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LE MAL DU SIECLE

Data dell'evento: dal 29.03.2019 al 30.03.2019 alle ore 21:00

Teatro del Cerchio, ore 21.00

dal Woyzeck di Büchner

con Mario Aroldi e Gabriella Carrozza.

"L'opera di Büchner riscritta in un linguaggio più contemporaneo alla ricerca di identità segrete da svelare. Volti giganteschi a ricordarci i nostri doveri e le nostre frustrazioni ma anche la fragilità dell'uomo stesso e del suo credo. Un modo per poter affrontare sia il tema dell'omofobia che quello della violenza sulle donne e, come in questo caso, anche sull'uomo da parte delle istituzioni o della religione (qui rappresentata come il volto del dottore). Woyzeck ama Andres, suo commilitone, ma questo amore non può essere svelato a causa di quelle ferree regole che vogliono un soldato "uomo vero" simbolo di coraggio e mascolinità. Ecco allora la scelta di avere un figlio con una prostituta che potrebbe mettere a tacere le varie voci e illazioni ma quella che all'inizio può sembrare una soluzione, diventa man mano un ostacolo da superare, un impedimento alla sua felicità. Si scatena così, la sua ferocia omicida verso la madre di suo figlio che ha la sola colpa di esser donna e di aver accettato le avances di un avvenente Tambur Maggiore. Alla fine, come sempre, tutti colpevoli di qualcosa. Anche il capitano che par tenere a Woyzeck ma che in realtà lo invidia e compatisce richiamandolo alla morale. Infine il tema della depressione. Il "mal du siècle" che da due secoli affligge una buona parte di popolazione diventando sempre un tema attuale su cui discutere." (c.s.)

Per info e prenotazioni: 331 8978682

Luogo: Teatro del Cerchio
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INVISIBLE LANDS

Data dell'evento: 29.03.2019 alle ore 21:00

Teatro al Parco, ore 21

Compagnie Livsmedlet (Finlandia)
 
di e con Sandrina Lindgren e Ishmael Falke
spettacolo a capienza limitata
 
PRIMA NAZIONALE
 
"Se esiste un teatro fisico nel senso letterale della parola, è quello della compagnia finlandese Livsmedlet, al suo debutto a Parma dopo un fortunato tour europeo. Sandrina Lindgren e Ishmael Falke fondono danza e teatro di figura trasformando i loro corpi in scene viventi dove si racconta il dramma dei migranti da una prospettiva diversa da quella mediatica. L?utilizzo del video live e l?intrecciarsi in scala di figure in miniatura con i corpi degli interpreti contribuiscono alla creazione di un mondo teatrale inventato, che gioca con la nostra percezione della realtà e della vita quotidiana." (c.s.)
 
"In Invisible Lands, raccontiamo una storia generica di rifugiati - può essere chiunque, ovunque.Affinché il pubblico potesse vedere se stesso all` interno di questa storia e non considerare il rifugiato come "l` altro", abbiamo deciso di presentare la storia in maniera visivamente e uditivamente  neutra dal punto di vista culturale. Uno degli elementi importanti è il linguaggio usato dai personaggi in questa performance: è un particolare tipo di grammelot, un linguaggio assurdo che ha una propria struttura grammaticale e fonologica. In questo modo, suona come un linguaggio vero, non è comprensibile, ma non può essere classificato come qualsiasi altra lingua esistente, mantenendo così i personaggi semplicemente come esseri umani e non come nazionalità." (note di regia)
 
Per info e prenotazioni: 0521 992044
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Luogo: Teatro al Parco
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MANI D'ARGENTO

Data dell'evento: 31.03.2019 alle ore 16:30

Europa Teatri, ore 16.30

di e con Chiara Rubes e Franca Tragni

luci Lucia Manghi

una produzione Europa Teatri

(spettacolo dai 6 anni)

"All'eroina di questa rocambolesca fiaba vengono, complice un padre poco accorto, tagliate le mani. Da lì una serie di peripezie la portano ad allontanarsi dalla famiglia e poi, attraverso molte cadute e risalite, con interventi magici o di pazienza, astuzia, sapere dell'eroina stessa, si arriva alla risoluzione felice: le mani ricrescono in materiale assai più prezioso che all'inizio, d'argento appunto. La protagonista impara a viaggiare senza meta quando la meta non è ancora chiara, ad affrontare il malvagio in vari modi, ad incontrare maghi e farseli amici, a distinguere il buono dal cattivo e a scegliere il buono, a stare sola, a saper condividere ed amare, ad aspettare e a resistere. Sembra accordarsi agli avvenimenti in una danza e alla fine, con l'istinto e l'intelligenza, ovviamente vince ma come ci arriva è fantastico.Questa fiaba parla di resistenza. La parola resistenza vuol dire continuare senza sosta ma anche rendere forte, non andare avanti tanto per andare avanti. Resistenza significa che stiamo facendo qualcosa di essenziale. Meravigliosi eventi, tra paura e stupore, si snocciolano nel racconto e nello spettacolo in un gioco di luci e ombre emozionante e dal ritmo mozzafiato." (c.s.)

Per info e prenotazioni: 0521 243377

Luogo: Europa Teatri
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