HIKIKOMORI

di Holger Schober

con Gian Marco Pellecchia e Laura Cleri. Regia Vincenzo Picone. Produzione Fondazione Teatro Due.

"Lo spettacolo porta in scena un protagonista esemplare di questa generazione, che in Europa, in parte, è individuata dalla definizione NEET - Not (engaged) in Education, Employment or Training (cioè che non studia, non lavora e non fa formazione): nel chiuso asfittico della propria stanza, come in un nido/prigione, H. il protagonista, come molti ragazzi suoi coetanei, si abbandona alla non-azione perpetua; l'unico trait d'union con il mondo esterno, negato e rifiutato, è internet, in cui ricostruire le relazioni e far vivere il proprio alter-ego. Gli spettatori saranno così condotti lungo la vita di H., nei meandri della sua mente: seguendo un flashback lungo tutto lo spettacolo, esploreranno le ragioni e i pensieri di un asceta dei nostri tempi, che con il suo sguardo di bambino, senza disperazione ma con dignità, ha scelto di esprimere la propria sofferenza, sottraendosi e non arrendendosi." (c.s.)

Per info e prenotazioni: 0521 230242

(Sempre il 12 marzo prima dello spettacolo, alle ore 17.30 Teatro Due organizza un incontro promosso dall’Associazione Hikikomori Italia.

Numerosi e diversificati saranno gli interventi, proprio per cercare di restituire la complessità di una rottura sempre più presente tra “la giovinezza e noi”.)

 

 

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