Settembre 2026
2984
Data dell'evento: 04.09.2026 alle ore 21:00
Teatro del Cerchio, ore 21
(Dal comunicato stampa)
Ermo Colle e Festival della Parola presentano
2984
di e con Alessandro Maida
produzione MagdaClan Circo
Proseguono gli appuntamenti culturali pensati per celebrare il 25esimo di Ermo Colle, che nel tempo ha saputo tessere numerose collaborazioni con realtà culturali del territorio. Tra queste il Festival della Parola con il quale venerdì 4 settembre, alle ore 21, al Teatro del Cerchio presenta ?2984? di e con Alessandro Maida, uno spettacolo di MagdaClan Circo, creazione luci e interpretazione di Flavio ?Enzo? Cortese. Lo spettacolo si inserisce, per la tematica trattata, nella XIII edizione del Festival della Parola che ha come filo conduttore e ispiratore la biofilia.
Venti caldi sferzano ed erodono un pianeta ridotto a un deserto roccioso, solo il cadere delle pietre e il frantumarsi delle rocce risuonano nel silenzio. Un essere, forse l?ultimo della razza umana, sopravvive grazie ad una particolare simbiosi con pietre, sabbia e sassi. Nomade, anima in pena dai tratti animaleschi, ma profondamente umana, erra alla ricerca di tesori coi quali condividere il presente, di fossili da riclassificare, testimonianze di un passato che non conosce.
Attraverso una combinazione poetica di manipolazione, danza, equilibrio e teatro, "2984" è una performance multiforme, rivolta ad un pubblico a partire dagli 8 anni, un viaggio che, con dolce ironia, invita ad accettare l?inevitabile fine, ma anche a celebrare l?effimero e la resistenza dell'essere umano. Una storia che parla di domani ma riflette sull'oggi, dall?estetica e immagini forti, dove il circo c'è ma il suo uso sfuma al servizio completo della narrazione.
Diplomato nel 2006 presso la scuola di circo FLIC di Torino e nel 2009 all'ESAC di Bruxelles in ?sfera d?equilibrio e giocoleria?, Alessandro Maida è figlio del metodo sull?attore del circo di Roberto Magro. Vince nel 2010, con Dieu me doit des explications, il premio del pubblico al festival Pistes de Lancement di Bruxelles. Nel 2011 entra nel progetto di Espace Catastrophe di Bruxelles, Complicité, in cui artisti professionisti incontrano ragazzi con disabilità mentali. Il suo talento emerge insieme a Maxime Pythoud con il quale fonda la Cie Circoncentrique, debuttando con Respire (più di 400 repliche in tutto il mondo), oggi al suo dodicesimo anno di tournée. Co-fondatore del circo MagdaClan, con il quale crea: Magda Cabaret, ERA-Sonetto per un clown, Extra_Vagante, È un Attimo, Sic Transit e, come regista, Masnada. Dal 2016 segue diversi progetti come consulente artistico o regista e tiene corsi e workshop sulla ricerca creativa e narrativa dell?attore di circo con il laboratorio La Grammatica della Fantasia Circense, ispirato a Gianni Rodari.
(Ingresso libero ad offerta)
Info cell. 342 137 0224
Luogo: Teatro del CerchioProsegui la lettura di: 2984
I GIOCATORI - dialogo in tre atti per tre giocate con finale
Data dell'evento: 10.09.2026 alle ore 21:00
Castello di Montecchio Emilia (RE), ore 21
ideazione, scrittura e regia Carlo Ferrari
con Carlo Ferrari e Savino Paparella
produzione L.O.F.T. / Progetti&Teatro
Un'azione teatrale e metateatrale determinata dal gioco, dagli attori, dai giocatori e dai dialoghi.
Il gioco è un?attività ricreativa, di competizione, caratterizzata da obiettivi e regole rigorosamente definite. Il gioco è determinato da un?incertezza iniziale, ma questa incertezza può essere a volte condizionata dal dialogo, dall?astuzia, dal teatro.
?La vita non è un gioco?, oppure la vita è un gioco, oppure si può giocare con la vita e poi morire per gioco, o farsi ammazzare dal gioco.
Il teatro è parte di questo gioco fittizio che a volte, intrecciandosi con la realtà, può rivelarsi fatale.
(Prenotazione obbligatoria: 375 5797013)
Luogo: Castello di Montecchio Emilia (RE)Prosegui la lettura di: I GIOCATORI - dialogo in tre atti per tre giocate con finale
DIMENTICATI DA DIAZ
Data dell'evento: 19.09.2026 alle ore 21:00
Teatro del Cerchio, ore 21
(Dal comunicato stampa)
con Martina Manzini, Simone Sbordi, Anna Signaroldi, Arianna Belletti, Xhoni Eminay
e con Francesco Accardi, Andrea Avanzini, Luigi Benassi, Luca Gandolfi, Marco Rossi, Marco Vescovi, Carolina Vuolo, Niccolò Maria Zanella e Irene Ghiretti
voce narrante Olivia Bocchialini
testo e regia Mario Mascitelli
chitarrista dal vivo ?Franz?
Sono passati venticinque anni. Possono sembrare tanti, abbastanza per poter dimenticare quello che è stato un vero attacco alla libertà di pensiero, ma che per chi era presente a Genova, in quei giorni, il tempo si è fermato ai ricordi di quei momenti di paura. Quella che doveva essere una pacifica manifestazione di dissenso, verso gli otto capi di Stato presenti, si è trasformata in un massacro, in una ?macelleria messicana? come è stato definito da uno dei responsabili dell?attacco alla scuola Diaz. In quello che doveva essere un luogo ?d?accoglienza? per i manifestanti, si è celebrata una delle azioni più feroci di quei giorni. Giovani e inermi anziani, brutalmente aggrediti, pestati e arrestati per essere condotti (chi non è stato portato via in ambulanza all?ospedale) alla caserma di Bolzaneto per essere ulteriormente maltrattati e, in Italia sessant?anni dopo la fine della seconda guerra mondiale, torturati.
Quell?inutile manifestazione di super ? potere esercitato dagli otto ?grandi della terra? ha lasciato un segno indelebile, una cicatrice alla democrazia e un cadavere sull?asfalto.
Noi cercheremo non solo di ripercorrere quei giorni ma anche suscitare nel pubblico quel timore e quelle domande: ?Se ci fossi stato anch?io?? e ?Se ci fosse stata mia figlia o mio figlio??
Lo spettacolo si svolge in più fasi ed è da considerarsi iniziato già dall?ingresso del pubblico.
?Un altro mondo è possibile?
?Voi 8 noi 6.000.000?
?Non dimenticate?
(Ingresso gratuito senza prenotazione)
Luogo: Teatro del CerchioProsegui la lettura di: DIMENTICATI DA DIAZ
