DIMENTICATI DA DIAZ

(Dal comunicato stampa)

con Martina Manzini, Simone Sbordi, Anna Signaroldi, Arianna Belletti, Xhoni Eminay 

e con Francesco Accardi, Andrea Avanzini, Luigi Benassi, Luca Gandolfi, Marco Rossi, Marco Vescovi, Carolina Vuolo, Niccolò Maria Zanella e Irene Ghiretti

voce narrante Olivia Bocchialini

testo e regia Mario Mascitelli

chitarrista dal vivo “Franz”

Sono passati venticinque anni. Possono sembrare tanti, abbastanza per poter dimenticare quello che è stato un vero attacco alla libertà di pensiero, ma che per chi era presente a Genova, in quei giorni, il tempo si è fermato ai ricordi di quei momenti di paura. Quella che doveva essere una pacifica manifestazione di dissenso, verso gli otto capi di Stato presenti, si è trasformata in un massacro, in una “macelleria messicana” come è stato definito da uno dei responsabili dell’attacco alla scuola Diaz. In quello che doveva essere un luogo “d’accoglienza” per i manifestanti, si è celebrata una delle azioni più feroci di quei giorni. Giovani e inermi anziani, brutalmente aggrediti, pestati e arrestati per essere condotti (chi non è stato portato via in ambulanza all’ospedale) alla caserma di Bolzaneto per essere ulteriormente maltrattati e, in Italia sessant’anni dopo la fine della seconda guerra mondiale, torturati.

Quell’inutile manifestazione di super – potere esercitato dagli otto “grandi della terra” ha lasciato un segno indelebile, una cicatrice alla democrazia e un cadavere sull’asfalto.

Noi cercheremo non solo di ripercorrere quei giorni ma anche suscitare nel pubblico quel timore e quelle domande: “Se ci fossi stato anch’io?” e “Se ci fosse stata mia figlia o mio figlio?”

Lo spettacolo si svolge in più fasi ed è da considerarsi iniziato già dall’ingresso del pubblico.

“Un altro mondo è possibile”

“Voi 8 noi 6.000.000”

“Non dimenticate”

(Ingresso gratuito senza prenotazione)

 

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