10.10.2026

TRATTO DA...quando la scrittura diventa azione teatrale

Data dell'evento: 10.10.2026 alle ore 18:30

Manzini Off / Wopa ore 18.30

(Dal comunicato stampa)

Ogni individuo ha in dote il pensiero maturato e cresciuto tra le righe, lette o ascoltate, di un libro. La parola scritta costruisce memoria, sostanza, creatività, idee. Genera vita e se la parola, una volta scritta, torna ad essere voce, ricomponendosi nell?oralità, in un momento di ascolto condiviso, ecco che il ciclo vitale della parola si realizza appieno.

Dalle riflessioni sul valore della scrittura e sulla trasformazione della parola in azione nasce il nuovo progetto dell?associazione Progetti&Teatro aps di Carlo Ferrari e Franca Tragni, sostenuto da Fondazione Cariparma, Comune di Parma, Cooperativa Sirio e Consorzio Solidarietà Sociale.

?Tratto da? ? la scrittura che diventa azione teatrale? intende esplorare l?atto che in scena traduce la parola in immagine, fisicità, presenza, teatro, e lo farà attraverso una rassegna di spettacoli - tutte produzioni Progetti&Teatro - che toccherà tre giornate tra ottobre e novembre, con ingresso libero ad offerta, nel nuovo spazio di comunità Manzini Off - Wopa in via Catania 3 a Parma.

Il programma intreccerà le considerazioni sulla scrittura a un altro tema caro all?associazione, quello della salute mentale, negli anni più volte approfondito con spettacoli, laboratori e iniziative mirate.

Non a caso la data di apertura della rassegna, di cui al progetto ?Tratto da??, sarà sabato 10 ottobre, giornata che celebra in tutto il mondo la salute mentale, allo scopo di aumentare la consapevolezza sul benessere psicologico.

In scena, nel rinnovato spazio multifunzionale realizzato al quartiere San Leonardo, verrà presentato alle ore 18.30 lo spettacolo ?Questa è la mia vita?, tratto dal drammatico carteggio autobiografico ?Gentilissimo sig. dottore questa è la mia vita? di Adalgisa Conti, interpretato da Sandra Soncini, con l?adattamento drammaturgico e la regia di Carlo Ferrari, musiche di scena di Patrizia Mattioli e tecnica/luci di Erika Borella.

Trattasi di una coproduzione L.O.F.T./Progetti& Teatro che ha ottenuto un importante riconoscimento al premio Museo Cervi - Teatro della memoria - Festival di Resistenza 2022 e che segue il percorso autobiografico di Adalgisa Conti, giovane internata dei primi del ?900, attraverso le lettere recuperate all'interno della sua cartella clinica.

Era stata definita una scrittura serrata, minuta, sicura, quella della Conti. Quattro mesi intensi di parole riversate sulle pagine, i mesi iniziali della sua costrizione in manicomio dove fu ricoverata a soli 26 anni perché "affetta da delirio di persecuzione con tendenza al suicidio".

Il lavoro teatrale di Ferrari e Soncini si è avvicinato a questi scritti con profondo rispetto, cura e attenzione, ?traendo? da quelle lettere tutta la forza vitale, e disperata, di cui sono pregne.

Al termine della rappresentazione seguirà, per gli spettatori interessati, un piccolo momento di dibattito sulle tematiche affrontate, moderato dallo psichiatra Valerio Giannattasio che incontrerà l?attrice protagonista dello spettacolo, Sandra Soncini, e il regista Carlo Ferrari.

(INGRESSO LIBERO AD OFFERTA)

 

Prossimi appuntamenti in programma:

 

domenica 1 novembre ore 17.00

?Tutti i segni di una manifesta pazzia?

Tratto da ?Tutti i segni di una manifesta pazzia. Dinamiche di internamento femminile nel manicomio di Colorno (1880-1915)? di Stefania Re

 

domenica 22 novembre ore 17.00

?Un mese esatto - Viaggio nella pianura?

tratto da ?Il poema dei lunatici? di Ermanno Cavazzoni

Luogo: Manzini Off / Wopa
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DIMENTICATI DA DIAZ

Data dell'evento: 10.10.2026 alle ore 21:00

Teatro del Cerchio, ore 21

(Dal comunicato stampa)

con Mario Mascitelli, Martina Manzini, Simone Sbordi, Anna Signaroldi, Arianna Belletti, Xhoni Eminay 

e con Francesco Accardi, Andrea Avanzini, Luigi Benassi, Luca Gandolfi, Marco Rossi, Marco Vescovi, Carolina Vuolo, Niccolò Maria Zanella e Irene Ghiretti

testo e regia Mario Mascitelli

chitarrista dal vivo ?Franz?

Sono passati venticinque anni. Possono sembrare tanti, abbastanza per poter dimenticare quello che è stato un vero attacco alla libertà di pensiero, ma che per chi era presente a Genova, in quei giorni, il tempo si è fermato ai ricordi di quei momenti di paura. Quella che doveva essere una pacifica manifestazione di dissenso, verso gli otto capi di Stato presenti, si è trasformata in un massacro, in una ?macelleria messicana? come è stato definito da uno dei responsabili dell?attacco alla scuola Diaz. In quello che doveva essere un luogo ?d?accoglienza? per i manifestanti, si è celebrata una delle azioni più feroci di quei giorni. Giovani e inermi anziani, brutalmente aggrediti, pestati e arrestati per essere condotti (chi non è stato portato via in ambulanza all?ospedale) alla caserma di Bolzaneto per essere ulteriormente maltrattati e, in Italia sessant?anni dopo la fine della seconda guerra mondiale, torturati.

Quell?inutile manifestazione di super ? potere esercitato dagli otto ?grandi della terra? ha lasciato un segno indelebile, una cicatrice alla democrazia e un cadavere sull?asfalto.

Noi cercheremo non solo di ripercorrere quei giorni ma anche suscitare nel pubblico quel timore e quelle domande: ?Se ci fossi stato anch?io?? e ?Se ci fosse stata mia figlia o mio figlio??

Lo spettacolo si svolge in più fasi ed è da considerarsi iniziato già dall?ingresso del pubblico.

?Un altro mondo è possibile?

?Voi 8 noi 6.000.000?

?Non dimenticate?

Per maggiori info: cell. 351 5337070

Luogo: Teatro del Cerchio
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AMLETO A PRANZO E A CENA

Data dell'evento: 10.10.2026 alle ore 21:15

Teatro di Ragazzola, ore 21.15

(Dal comunicato stampa)

La Stagione 2026/2027 del Teatro di Ragazzola si apre all?insegna della grande comicità d'autore.

Sabato 10 ottobre alle ore 21.15 inaugura il cartellone ?Amleto a pranzo e a cena?, lo spettacolo di Oscar De Summa che torna in scena a tredici anni dal debutto. Se per molti Amleto è solamente un personaggio polveroso che, con il teschio in mano, ripete ?essere o non essere?, De Summa ci mostra quanto il principe danese abiti ancora il nostro quotidiano ? a pranzo e a cena, appunto. In scena una piccola e sgangherata compagnia teatrale che tenta di rappresentare il capolavoro shakespeariano. Tra invidie, gelosie, rivalità e complicità, gli attori si scambiano consigli non proprio disinteressati ? un po' come Rosencrantz e Guildenstern ? e lasciano affiorare velenosi grovigli familiari. Perché Amleto non è l'unico ad avere conti in sospeso con la famiglia. Tra ritmi incalzanti e improvvise profondità, la tragedia precipita in farsa e la farsa, con un cortocircuito irresistibile, torna a essere tragedia. De Summa ha il piacere di divertire il pubblico, ma ridendo lo costringe a riconoscere come proprie quelle dinamiche di potere, quei sensi di colpa, quei rancori mai detti.

La storia di Amleto c?è tutta, o quasi, raccontata con un linguaggio leggero e pienamente contemporaneo, pensato per aprire il teatro a tutti. E per ricordarci come Shakespeare riesca ancora a parlarci di noi, a rapirci il cuore e a dare voce al nostro tempo. Accanto a Oscar De Summa, autore, regista e interprete di riferimento del panorama teatrale contemporaneo ? a partire dalla ?Trilogia della provincia? (Premio Rete Critica, Premio Hystrio, Premio Melato) fino a ?Stasera sono in vena?, in cartellone a Ragazzola il prossimo 3 aprile ? tornano in scena gli storici compagni di viaggio Tommaso Rotella e Alfonso Postiglione. Nel ruolo di Amleto, il giovanissimo Pietro Giannini, recente vincitore del Premio Ubu 2025 come miglior attore under 35. Quattro eccellenti attori per una sola missione: finire la tragedia prima che la compagnia imploda, in uno spettacolo colto e irresistibilmente divertente, ideale per chi ama Shakespeare, ma soprattutto per chi pensa di non amarlo.

Per info e prenotazioni: numero whatsapp 339.5612798 

 

Luogo: Teatro di Ragazzola
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