30.10.2025
STABAT MATER
Data dell'evento: dal 30.10.2025 al 30.10.2025 alle ore 21:00
Teatro al Parco, ore 21
(Dal comunicato stampa)
di Antonio Tarantino
con Fabrizia Sacchi
regia Luca Guadagnino con Stella Savino
Una produzione Argot Produzioni, Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito.
In co-produzione con Solares Fondazioni delle Arti Teatro delle Briciole e Fondazione Sipario Toscana Onlus ? La città del Teatro.
Per tre sere consecutive, dal 28 al 30 ottobre 2025, il Teatro al Parco di Parma (Parco Ducale, 1) ospita Stabat Mater di Antonio Tarantino, un monologo potente e visionario interpretato da Fabrizia Sacchi, con la regia teatrale d?esordio di Luca Guadagnino, affiancato da Stella Savino. La produzione è firmata da Argot Produzioni, Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito, in co-produzione con Solares Fondazione delle Arti Teatro delle Briciole e con Fondazione Sipario Toscana Onlus - La città del Teatro.
Al centro del testo c?è Maria Croce, una donna del Sud emigrata a Torino, che in un flusso verbale travolgente dà voce alla propria disperazione, rivolgendosi soprattutto all?uomo della sua vita, Giuvà. Con sarcasmo, dolcezza e violenza, nel suo dialetto napoletano, Maria non risparmia nessuno. Il pubblico è trascinato nel mistero della sua esistenza e di suo figlio.
Il titolo rimanda alla Stabat Mater medievale, la preghiera che evoca Maria di Nazareth ai piedi della croce. Un?immagine iconica che attraversa secoli di arte, letteratura e religione, simbolo del dolore assoluto e profondamente umano di una madre costretta a confrontarsi con la morte del figlio. Tarantino rovescia e reinterpreta questa figura, collocandola in un contesto laico, popolare e contemporaneo.
Per info e prenotazioni: tel. 0521 992044
Luogo: Teatro al ParcoProsegui la lettura di: STABAT MATER
IL DISPERATO
Data dell'evento: dal 30.10.2025 al 30.10.2025 alle ore 20:30
Teatro Due, ore 20.30
(Dal comunicato stampa)
concept, drammaturgia, regia Marleen Scholten | Wunderbaum
con Marleen Scholten, Alessandro Riceci, Ludovica Callerio, Elisabetta Bruni
Dramaturg Dafne Niglio
Negli ultimi anni tante famiglie si sono trovate in grande difficoltà economica e le tensioni familiari sono aumentate. La violenza, la rabbia e la distanza sociale sono cresciute, sfociando spesso in episodi drammatici, apparentemente inaspettati, incomprensibili. La compagnia Wunderbaum, guidata dalla regista e attrice Marleen Scholten ha osservato e raccontato questa situazione nello spettacolo Il disperato, in scena a Teatro Due il 29 e 30 ottobre alle ore 20.30.
Per questo spettacolo la compagnia Wunderbaum, in scena la stessa Marleen Scholten insieme ad Alessandro Riceci, Ludovica Callerio, Elisabetta Bruni, ha fatto una ricerca su come una persona può arrivare ad un atto disperato e ha approfondito i temi omicidio-suicidio e femminicidio insieme a un criminologo e un sociologo. Ne è scaturita la storia di una famiglia comune chiusa in una casa. Il padre perde il lavoro, la dignità e la speranza di andare avanti. Alla fine, decide di uccidere tutta la famiglia, sé stesso compreso, per salvarli dall?abisso.
Ciò che si può osservare, come spiando in una casa dal buco della serratura, non è la violenza nel suo esplodere fisico e concreto, ma la sua forma più subdola, emotiva, relazionale, culturale.
È lo spettacolo del reale che incarna ed esibisce la dinamica della violenza, rappresentando nello spaccato di quell?intimità familiare la condanna alla felicità che ci impone la società capitalista, assieme all?idealizzazione del maschile ? uomo forte, proprio della cultura patriarcale. Il buon padre di famiglia come il capitano di una nave, incompatibile però con la capacità, umana, di esprimere la fragilità, di chiedere aiuto, di condividere le emozioni, di mettersi in discussione. E di ripensare il maschile. In una scena densa di emozioni, il cortocircuito della violenza che annulla la relazione e le soggettività, rende visibili i suoi meccanismi più subdoli: impotenza, dipendenza, disperazione, onnipotenza, controllo.
Per info e prenotazioni: tel.0521.230242
Luogo: Teatro DueProsegui la lettura di: IL DISPERATO
BEYOND CARING
Data dell'evento: dal 30.10.2025 al 31.10.2025 alle ore 20:30
Teatro Due, ore 20.30
(Dal comunicato stampa)
di Alexander Zeldin
con Nabil Berrehil, Patrick d'Assumçao, Charline Paul, Lamya Regragui, Bilal Slimani, Juliette Speck
scenografia e costumi Natasha Jenkins
luci Marc Williams
suono Josh Grigg
coreografie Marcin Rudy
assistente ai costumi Gaïssiry Sall
assistente al suono Antoine Rebre
regista assistente Kenza Berrada
regia Alexander Zeldin
produzione Compagnie A Zeldin
coproduzione Théâtre National de Strasbourg, Teatro Metastasio di Prato, Théâtre des Célestins Le Volcan - Scène Nationale du Havre
Spettacolo in lingua francese con soprattitoli in italiano a cura di Prescott Studio
Cosa succede quando le vite delle persone sono fragilizzate dalle condizioni precarie a cui la società le obbliga? Lo racconta con sincera brutalità e black humor Beyond Caring (Prendre soin) il lavoro dell?autore e regista inglese Alexander Zeldin, in scena al Teatro Due di Parma il 30 e 31 ottobre alle ore 20.30. Le vite di cinque lavoratori notturni si incontrano in una macelleria industriale, dove sono tutti impiegati come addetti alle pulizie grazie a un'agenzia interinale. Ogni notte puliscono. Ogni quattro ore fanno una pausa. Quando si fa giorno, tornano a casa o a fare un altro lavoro. Il ciclo si ripete. E si ripete ancora.
È stato definito ?il Ken Loach del teatro? perché racconta gli strati marginali della società, i suoi spettacoli affrontano ingiustizie, precarietà del lavoro, povertà. Ma ci tiene a sottolineare che ciò di cui parla non è affatto marginale, anzi riguarda la maggioranza della popolazione, ormai il 25 % degli europei vive al di sotto della soglia di povertà.
Beyond Caring, messo in scena per la prima volta a Londra nel 2014 con enorme successo, è il primo atto di una trilogia sulle disuguaglianze (composta da Love del 2016 e Hope, Faith and Charity del 2019). Data l?attualità del tema, dopo aver spostato la sua attività a Parigi, Zeldin ha deciso di riprenderlo allestendone una versione francese, Prendre soin, che ha da poco debuttato al Théâtre National de Strasbourg, la stessa che andrà in scena al Teatro Due (con soprattitoli in italiano).
Divertente a volte scioccante, Beyond Caring è un lavoro che sconvolge senza fare rumore e riesce nell?improbabile prodezza di rendere accattivante il guadare delle persone che fanno le pulizie, sviscerando la profonda normalità di chi lotta per sopravvivere. Ma non c?è tragedia, né pathos nel lavoro di Zeldin, il suo spettacolo è una commedia che cattura la poesia della realtà nella sua forma più quotidiana, dolorosa, divertente e commovente, proprio come la vita, e per realizzarlo dice di essersi ispirato alla serie tv The office, così come a ?echov, a Ibsen e al cinema neorealista.
Alexander Zeldin sarà anche ospite della seconda edizione delle Giornate d?Autore (che si svolgono a Teatro Due il 30 e 31 ottobre e 1 novembre). Dopo la replica del 31 ottobre, alle 22.30, parteciperà ad un incontro con il pubblico per approfondire i temi dello spettacolo e sabato 1 novembre alle ore 11 sarà protagonista di un focus dedicato a tutta la sua produzione, nel corso del quale verrà letto per la prima volta in Italia il suo testo The other place, tradotto da Monica Capuani. La lettura è a cura di Nicoletta Robello conLuchino Giordana, Stefano Guerrieri, Irene Paloma Jona, Laura Mazzi, Elisabetta Mirra, Salvo Pappalardo, Francesca Tripaldi.
Per info e biglietti: tel. 0521.230242
Luogo: Teatro DueProsegui la lettura di: BEYOND CARING
