Ottobre 2025
IL MIO CANTO LIBERO - 2° EDIZIONE
Data dell'evento: 05.10.2025 alle ore 11:30
Ape Parma Museo
(Dal comunicato stampa)
Nell'ambito della rassegna "Il mio Canto Libero", ideata dall?associazione Progetti&Teatro aps, in collaborazione con L.O.F.T. Libera Organizzazione Forme Teatrali, con il contributo di Fondazione Monteparma, Sirio cooperativa sociale, Proges cooperativa sociale, e con il patrocinio del Comune di Parma, Ausl Parma, Regione Emilia Romagna, Fondazione Mario Tommasini e Consorzio Solidarietà Sociale.
Fitto il programma dell'ultima giornata di rassegna, domenica 5 ottobre: alle 11.30 andrà in scena ?Dentro. Fuori? esito del laboratorio teatrale condotto da Carlo Ferrari con alcuni ospiti dei centri socio residenziali psichiatrici Proges; nel pomeriggio, invece, la replica dello spettacolo ?Alda? (ore 16), con Franca Tragni, Sandra Soncini, Elisa Cuppini e i partecipanti al laboratorio teatrale ?La sottile linea del mio corpo?, condotto da Elisa Cuppini. Per questa coproduzione Progetti&Teatro/L.O.F.T. (con tecnica e luci di Erika Borella) è stata ideata una drammaturgia originale e coinvolgente, costruita sull?intreccio fra alcuni estratti di interviste rilasciate da Alda Merini e la poesia, la danza e la musica dal vivo (quest?ultima a cura di Patrizia Mattioli), in un?alternanza emozionante ed evocativa fra le parole della poetessa e l?azione scenica.
A seguire, la rassegna accoglierà un ospite d?eccellenza, Aldo Colonnello, amico di Alda Merini e scrittore. In ?Alda Merini, la poetessa dei Navigli? (alle ore 17.15), incontro che prende il titolo dal suo libro (pubblicato con Edizioni Meravigli), Colonnello racconterà della loro profonda, seppur tardiva, amicizia da cui nacque un intenso sodalizio affettivo e culturale; un tributo sincero, tra aneddoti e ricordi, verso una delle voci più influenti della letteratura italiana contemporanea.
Concluderà ?Il mio canto libero? alle 18.30 ?Se c'è una via? presentato da Viandante c.s.m. (collettivo socio musicale), evento che si svilupperà come una conferenza in musica, a cura del DAISMDP - Ausl Parma.
(Ingresso libero. Posti limitati)
Prenotazione obbligatoria agli eventi: Poesie di Alda | Alda | Dentro. Fuori
Scrivere a info.progettieteatro@gmail.com oppure contattare il numero 3534899510
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DISDEMONA_CATTIVA STELLA
Data dell'evento: dal 07.10.2025 al 10.10.2025 alle ore 20:00
Lenz Teatro, ore 20
(Dal comunicato stampa)
Chi è Disdemona, alter ego di quella Desdemona, moglie e vittima di Otello, che fin dalla ribellione al padre decide da sé il proprio destino? Chi era e chi è quella femmina mai riconciliata, che diventa coro di rivolta? È lei a decidere di rappresentarsi non in una, ma in molte protagoniste del proprio futuro e di farsi simbolo di resistenza femminile alla struttura produttiva e ripetitiva di forme di violenza patriarcali e di dominio.
Dall'immagine evanescente e inafferrabile, eppure così definita, si delinea quella rappresentata in DISDEMONA_CATTIVA STELLA, l'opera performativa, visuale e sonora di Maria Federica Maestri e di Francesco Pititto da Otello di Giuseppe Verdi e William Shakespeare e dagli scritti sulla Condizione Operaia di Simone Weil, in prima esecuzione assoluta, il 7 ottobre, alle 20.00, nel grande spazio ex industriale della Sala Majakovskij di Lenz Teatro, in via Pasubio 3/E, a Parma, inserita nelle Ramificazioni del Festival Verdi 2025. Dopo ILIADE#1 CAVALLI, il primo capitolo del lavoro anatomico/drammaturgico sull'Iliade di Omero e nucleo centrale dell'Atlante sulla Violenza - progetto artistico che nel prossimo triennio impegnerà Lenz Fondazione in un'analisi approfondita dell'empietà e dell'atto distruttivo -, la stagione autunnale si apre proprio con quest'opera (commissione del Festival Verdi), interpretata dall'attrice Valentina Barbarini, Giulia Costantini (soprano, già allieva dell'Accademia Verdiana), Lorenzo Marchi (tenore) e da un dispositivo corale di dodici donne.
Riprende così il dialogo di Lenz con l'opera musicale di Verdi e nella fabbrica, luogo fisico e mentale, si istituisce un nuovo piano interpretativo dell'opera verdiana: la violenza emanata dallo spazi del lavoro operaio riduce al silenzio il corpo-voce di Disdemona, straziato e soffocato dal fragore della voce "polifemica" della macchina produttiva (Otello_Jago). "Al caporeparto non piace che le operaie momentaneamente senza lavoro facciano gruppo per chiacchierare - si legge nelle estrazioni preliminari di Simone Weil per Disdemona -. Hanno la sensazione di essere preda di una grande macchina ignota".
La retorica dell'atto parossistico erotico-amoroso è sostituita dalla verità della condizione di sfruttamento delle donne operaie. Nel disegno teatrale di "Disdemona" la responsabilità morale dell'atto violento non è "spartita" tra il potente ingannato e il sottoposto ingannatore, ma riunificata in una sola sorgente sonora, la voce trasmutata elettronicamente (live) di un unico performer bicefalo, Otello_Jago, come Ortro, il grosso cane a due teste con la coda di serpente della mitologia greca.
L'opera performativa, interpretata da Barbarini, Costantini e Marchi, si avvale del dispositivo corale di dodici movers, che sono Tiziana Cappella, Silvia Cleonice, Fabrizia Dalcò, Nicole Dayanna Gonzalez, Olha Lopatynska, Ivana Manferdelli, Giada Michelle Mbock, Valeria Moscardino, Elena Nunziata, Agata Pelosi e Carlotta Spaggiari. Le elaborazioni sonore sono di Andrea Azzali e la consulenza musicale è di Adriano Engelbrecht. DISDEMONA_CATTIVA STELLA sarà in replica mercoledì 8 ottobre, alle 19.00, giovedì 9 ottobre, alle 20.00, e venerdì 10 ottobre, alle 19.00.
Al termine dell'ultima rappresentazione, il 10 ottobre, è prevista DIS-#2 LE CREPE E LE TRASPARENZE DIS-(DEMONA), la Room di Orsola Rignani, docente di Filosofia dell'Università degli Studi di Parma, specializzata sui temi del postumanesimo. La Room fa parte del progetto intitolato "CORPI POST(-)UMANI 202CINQUE-SEI-SETTE. RAPPRESENTAZIONI, VISIONI, RIFLESSIONI/RIFRAZIONI, NARRAZIONI", creato da Rignani in collaborazione con Lenz Fondazione, selezionato per il biennio 2025/2026 tra i percorsi vincitori del Bando Fape (Fondo di Ateneo per il Public Engagement) dell'ateneo di Parma. Nell'ambito dello stesso progetto si innesta il secondo capitolo del percorso di ricerca dedicato alle artiste ispiratrici del linguaggio installativo di Maria Federica Maestri: dopo l'indagine sull'opera di GINA PANE nel 2024, OVER LEONORA CARRINGTON_DISTRAZIONI (DIS-#3 MOVIMENTI DI DISTRAZIONI ETEROTIPICHE STAGIONALI), di cui Rignani sarà autrice e interprete insieme alla cantante Victoria Vasquez Jurado, Maestri darà corpo alle visioni Leonora Carrington, di cui a Palazzo Reale, è stata inaugurata pochi giorni fa la prima personale della grandissima artista.
Per info e prenotazioni: 0521/270141
Luogo: Lenz TeatroProsegui la lettura di: DISDEMONA_CATTIVA STELLA
LA STANZA DI AGNESE
Data dell'evento: 11.10.2025 alle ore 21:00
Teatro del Cerchio, ore 21
(Dal comunicato stampa)
Con la nuova stagione teatrale intitolata ?Vènti di Teatro?, il Teatro del Cerchio celebra vent?anni di attività e di impegno culturale con un?apertura fortemente simbolica: una serata dedicata alla memoria e alla cultura della legalità.
In programma, sabato 11 ottobre alle ore 21.00, lo spettacolo ?La stanza di Agnese?, scritto e interpretato da Sara Bevilacqua, con la drammaturgia di Osvaldo Capraro.
Un appuntamento che unisce arte e impegno civile, dedicato alla memoria del giudice Paolo Borsellino e, in particolare, alla figura della moglie Agnese Piraino Leto, donna che ha condiviso fino all?ultimo la battaglia del magistrato contro la mafia. La serata vedrà la presenza del Sindaco di Parma e di altre autorità cittadine, in un momento di riflessione collettiva su una delle pagine più dolorose e complesse della storia recente italiana: la strage di Via D?Amelio, a testimonianza dell?importanza che la città attribuisce ai temi della legalità e della memoria. Sono passati oltre trent?anni dalla strage che costò la vita al giudice Paolo Borsellino. Una ferita ancora aperta nel cuore del Paese. Tanti i processi, i depistaggi, le indagini e le verità difficili da accettare. Con ?La stanza di Agnese?, la scena si sposta per la prima volta sul punto di vista di Agnese Piraino Leto, moglie di Borsellino, donna forte e consapevole, protagonista silenziosa di una vicenda familiare e civile straordinaria. È il 2010. Agnese, malata, riceve una telefonata da Francesco Cossiga: ?Via D?Amelio è stata un colpo di Stato.? Da quel momento, si riaprono i ricordi: l?incontro con Paolo, giovane pretore a Mazara del Vallo, la vita matrimoniale, la scoperta di una Palermo fragile ma autentica, la nascita dei figli, il dolore per la morte degli amici e colleghi, il lavoro nel pool antimafia, il legame con Giovanni Falcone, fino al giorno della tragedia e al senso di tradimento da parte dello Stato. Più che un monologo, un dialogo vivo e ininterrotto tra Agnese e Paolo, che continua tra le pieghe dei ricordi ? con tenerezza, rabbia e verità tra amore privato e coscienza civile.
Il progetto nasce dalla sinergia tra Meridiani Perduti Teatro e la Scuola di Formazione Antonino Caponnetto, con il supporto del TRAC ? Centro di Residenza Teatrale Pugliese e Factory Compagnia Transadriatica.
Riconoscimenti principali: Vincitore Eolo Award 2024 ? Miglior Attrice a Sara Bevilacqua. Premio del Pubblico Palio Ermocolle 2024. Menzione Speciale InBox Verde 2025. Vincitore Festival Teatrale di Resistenza 2025 ? Museo Cervi
Per info e prenotazioni: cell. 351 5337070
Luogo: Teatro del CerchioProsegui la lettura di: LA STANZA DI AGNESE
Luigi Lo Cascio legge Attilio Bertolucci
Data dell'evento: 14.10.2025 alle ore 21:00
Teatro al Parco, ore 21
(Dal comunicato stampa)
Nel venticinquesimo anniversario della scomparsa di Attilio Bertolucci, una serata di omaggio al poeta parmense che ha segnato il Novecento letterario.
Luigi Lo Cascio presta la sua voce ai versi, accompagnato dagli interventi critici di Paolo Lagazzi e Silvio Perrella. Un incontro promosso dalla Fondazione Bernardo Bertolucci, in collaborazione con Comune di Parma e Fondazione Cariparma, per restituire al pubblico la forza intima e universale di una poesia che ancora oggi interroga il nostro presente.
(Ingresso gratuito su prenotazione)
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L`ANGELO DELLA STORIA
Data dell'evento: 17.10.2025 alle ore 21:00
Teatro Due, ore 21
(Dal comunicato stampa)
Gran finale per Insolito Festival con Sotterraneo e L?angelo della storia, vincitore del Premio Ubu 2022 come spettacolo dell?anno.
Dopo una personale al Piccolo Teatro di Milano, dove ha festeggiato i vent?anni di una carriera costellata di riconoscimenti e premi, torna il 17 ottobre alle ore 21 a Teatro Due Sotterraneo, formazione fiorentina che a Insolito Festival ha già presentato lo speciale party di compleanno. La rassegna chiude la sezione dedicata agli spettacoli, con una delle opere più rappresentative della scena teatrale degli ultimi anni: un finale atteso per un festival che affida riflessioni, analisi e critiche radicali a chi sa cogliere il presente con intuizioni narrative originali e sguardo anticonvenzionale.
Sotterraneo, che ama definire il proprio linguaggio avant-pop ? a indicare anche l?ispirazione massmediatica dei propri lavori, dove linguaggio, informazione e comunicazione contaminano forma e contenuti ? porta in città L?angelo della storia, un mosaico sulla storia dell?umanità attraverso aneddoti e paradossi che rimbalzano da un?epoca all?altra senza soluzione di continuità, trascinando lo spettatore in un viaggio vertiginoso avanti e indietro nel tempo e nello spazio.
Nel suo ultimo lavoro, Walter Benjamin descrive un angelo che vola con lo sguardo rivolto al passato e le spalle al futuro: davanti ai suoi occhi si stagliano macerie di edifici e ideologie. E mentre l?angelo vorrebbe fermarsi a ricomporre i pezzi e i detriti, una tempesta gonfia le sue ali e lo trascina in avanti. Tra danze isteriche di massa, gatti milionari, balene spiaggiate, il Titanic che affonda, riunioni clandestine, funghi atomici, cocktail party, l?angelo viene trascinato in avanti, e la tempesta ? che non è altro che ciò che noi chiamiamo progresso ? gli impedisce di intervenire per cambiare il corso degli eventi.
Con cinque straordinari interpreti (Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Lorenza Guerrini, Daniele Pennati, Giulio Santolini) e la scrittura di Daniele Villa, lo spettacolo ha vinto il premio più importante del teatro italiano nel 2022 (Ubu spettacolo dell?anno) ed è stato nominato per il One Drama Awards ????? come ?Miglior spettacolo teatrale internazionale invitato dell?anno presentato in Cina? 2025.
Per info: Infoline 3271966873 (anche Whatsapp)
Luogo: Teatro DueProsegui la lettura di: L`ANGELO DELLA STORIA
TONY PAGODA
Data dell'evento: dal 24.10.2025 al 25.10.2025 alle ore 21:00
Teatro al Parco, ore 21
(Dal comunicato stampa)
di Paolo Sorrentino
con Iaia Forte
e Anita Fiorello
canzoni di Pasquale Catalano e Peppino Di Capri
scene Katia Titolo e Marina Schindler
una produzione Argot Produzioni
in collaborazione con Pierfrancesco Pisani e
Isabella Borettini per Infinito
"Se a Sinatra la voce l?ha mandata il Signore, allora a me, più modestamente, l?ha mandata San Gennaro": Tony Pagoda è un cantante napoletano da night club, con tanto passato alle spalle. Ha avuto il talento, il successo, i soldi, le donne. Ora, all?apice della carriera, nella New York degli anni Cinquanta, sta per esibirsi al Radio City Music Hall, davanti al leggendario Frank Sinatra. Sarà il trasporto sentimentale delle sue canzoni melodiche, o più probabilmente lo stato allucinatorio indotto da alcol e cocaina, ma, mentre canta, Pagoda è attraversato da scariche di memoria, improvvise ?struggenze? d?amore, illuminazioni sul significato della vita o, più prosaicamente, sul tirare a campare, che elargisce a piene mani ad amici e sconosciuti, in un vulcanico e straripante flusso di coscienza.
Nato dalla penna del regista Paolo Sorrentino, già base del personaggio di Toni Servillo nel film L?uomo in più, Pagoda conquista la sua terza vita approdando al teatro. Ne veste panni, lustrini e capelli impomatati, in quella che il critico Rodolfo Di Giammarco ha definito ?un? adorabile trasformazione cialtrona?, la straordinaria Iaia Forte. Mi piace ? dichiara l?attrice ? immaginare che il ghigno gradasso di Pagoda nasconda un?anima femminile, un anelito a un?armonia perduta. E poi il teatro è, per fortuna, , un luogo dove il naturalismo può essere bandito, e i limiti della realtà possono espandersi.
Per info e prenotazioni: tel. 0521 992044
Luogo: Teatro al ParcoProsegui la lettura di: TONY PAGODA
CORVIDAE. SGUARDI DI SPECIE
Data dell'evento: 25.10.2025 alle ore 21:15
Teatro di Ragazzola, ore 21.15
(Dal comunicato stampa)
di e con Marta Cuscunà
Come appare la nostra specie agli occhi di altri abitanti della Terra? Nello spettacolo ?Corvidae. Sguardi di specie? in scena al Teatro di Ragazzola sabato 25 ottobre, alle ore 21.15, uno stormo di corvi ? animato da Marta Cuscunà, tra le più brave perfomer di teatro visuale ? ci interroga sulla possibilità di realizzare una nuova armonia fra natura e progresso. Lo fa con sguardo comico e disincantato, creando una stretta relazione tra palco e platea, uno speciale ecosistema fondato sul fluire di informazioni e diversità. Scritto per il programma televisivo di Marco Paolini e Telmo Pievani, "La fabbrica del mondo", andato in onda su RAI 3 nel 2022, lo spettacolo "Corvidae" conserva la medesima struttura del format televisivo per cui è nato. Ma la traduzione teatrale ne amplifica la portata emozionale; così pur di fronte a un sistema di joystick, creature meccaniche e cavi di freni di biciclette, non troviamo robotica in questa installazione: il motore di tutto quello che si anima in scena resta soltanto umano. Un lavoro che si distingue per originalità, intelligenza e maestria che permetterà al pubblico di Ragazzola di rivedere in scena, dopo alcuni anni, Marta Cuscunà. Artista associata al Piccolo Teatro, nel 2022 le è stata dedicata la personale composta dagli spettacoli ?È bello vivere liberi!?, ?La semplicità ingannata? e ?Il canto della caduta?; l?anno successivo ha presentato ?Earthbound? e il progetto site-specific ?Bucolica?.
Per info e prenotazioni: cell 339.5612798
Luogo: Teatro di RagazzolaProsegui la lettura di: CORVIDAE. SGUARDI DI SPECIE
ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
Data dell'evento: 26.10.2025 alle ore 17:00
Teatro del Cerchio, ore 17
(Dal comunicato stampa)
scritto e diretto da Mario Mascitelli
con Martina Manzini, Gabriella Carrozza, Mario Aroldi, Loredana Scianna, Maria Pia Pagliarecci, Chiara Casoli, Anna Lisa Cornelli e Tommaso Gentile, Mattia Laghi, Chiara Maini, Alessio Pelagatti
costumi Antonella Mascitelli
Un sogno ad occhi aperti, tra mondi fantastici, creature bizzarre e un ritorno alla realtà più magico che mai. Il Teatro del Cerchio presenta domenica 26 ottobre alle ore 17 una nuova, sorprendente versione di uno dei racconti più amati di sempre: "Alice nel Paese delle Meraviglie", riscritto e diretto da Mario Mascitelli e portato in scena da tutta la compagnia del teatro, in una produzione ricca di colori, ritmo e immaginazione.
La piccola Alice è una bambina curiosa, forse un po' annoiata, che un pomeriggio d?estate si imbatte in un coniglio gigante in preda al panico: «Sono in ritardo!». Lo segue senza pensarci, precipitando così in un mondo straordinario, popolato da Stregatti, Brucaliffi, Cappellai matti e carte ribelli, dove ogni logica viene sovvertita e tutto è possibile. Un viaggio surreale e divertente, che cambierà per sempre il suo modo di guardare il mondo.
Ma... era solo un sogno? O forse la fantasia è più reale di quanto sembri?
Per info e prenotazioni: cell. 351 5337070
Un classico rivisitato con occhi contemporanei: nella versione firmata da Mascitelli, Alice è moderna, più vicina al pubblico di oggi, e lo spettacolo si arricchisce di musiche attuali, video, interazioni sceniche e costumi suggestivi, senza mai tradire la poetica originaria del romanzo.
Il messaggio resta intatto: la meraviglia si nasconde proprio dove non ce ne accorgiamo, nella vita di tutti i giorni, spesso solo apparentemente banale.
Alice e il Paese delle Meraviglie non è solo uno spettacolo per ragazzi: è un invito, per spettatori di tutte le età, a lasciarsi andare al potere della fantasia e a riscoprire la bellezza nascosta nel quotidiano.
Alice e il paese delle meraviglie
Produzione Teatro del Cerchio
Luogo: Teatro del CerchioProsegui la lettura di: ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
STABAT MATER
Data dell'evento: dal 28.10.2025 al 30.10.2025 alle ore 21:00
Teatro al Parco, ore 21
(Dal comunicato stampa)
di Antonio Tarantino
con Fabrizia Sacchi
regia Luca Guadagnino con Stella Savino
Una produzione Argot Produzioni, Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito.
In co-produzione con Solares Fondazioni delle Arti Teatro delle Briciole e Fondazione Sipario Toscana Onlus ? La città del Teatro.
Per tre sere consecutive, dal 28 al 30 ottobre 2025, il Teatro al Parco di Parma (Parco Ducale, 1) ospita Stabat Mater di Antonio Tarantino, un monologo potente e visionario interpretato da Fabrizia Sacchi, con la regia teatrale d?esordio di Luca Guadagnino, affiancato da Stella Savino. La produzione è firmata da Argot Produzioni, Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito, in co-produzione con Solares Fondazione delle Arti Teatro delle Briciole e con Fondazione Sipario Toscana Onlus - La città del Teatro.
Al centro del testo c?è Maria Croce, una donna del Sud emigrata a Torino, che in un flusso verbale travolgente dà voce alla propria disperazione, rivolgendosi soprattutto all?uomo della sua vita, Giuvà. Con sarcasmo, dolcezza e violenza, nel suo dialetto napoletano, Maria non risparmia nessuno. Il pubblico è trascinato nel mistero della sua esistenza e di suo figlio.
Il titolo rimanda alla Stabat Mater medievale, la preghiera che evoca Maria di Nazareth ai piedi della croce. Un?immagine iconica che attraversa secoli di arte, letteratura e religione, simbolo del dolore assoluto e profondamente umano di una madre costretta a confrontarsi con la morte del figlio. Tarantino rovescia e reinterpreta questa figura, collocandola in un contesto laico, popolare e contemporaneo.
Per info e prenotazioni: tel. 0521 992044
Luogo: Teatro al ParcoProsegui la lettura di: STABAT MATER
IL DISPERATO
Data dell'evento: dal 29.10.2025 al 30.10.2025 alle ore 20:30
Teatro Due, ore 20.30
(Dal comunicato stampa)
concept, drammaturgia, regia Marleen Scholten | Wunderbaum
con Marleen Scholten, Alessandro Riceci, Ludovica Callerio, Elisabetta Bruni
Dramaturg Dafne Niglio
Negli ultimi anni tante famiglie si sono trovate in grande difficoltà economica e le tensioni familiari sono aumentate. La violenza, la rabbia e la distanza sociale sono cresciute, sfociando spesso in episodi drammatici, apparentemente inaspettati, incomprensibili. La compagnia Wunderbaum, guidata dalla regista e attrice Marleen Scholten ha osservato e raccontato questa situazione nello spettacolo Il disperato, in scena a Teatro Due il 29 e 30 ottobre alle ore 20.30.
Per questo spettacolo la compagnia Wunderbaum, in scena la stessa Marleen Scholten insieme ad Alessandro Riceci, Ludovica Callerio, Elisabetta Bruni, ha fatto una ricerca su come una persona può arrivare ad un atto disperato e ha approfondito i temi omicidio-suicidio e femminicidio insieme a un criminologo e un sociologo. Ne è scaturita la storia di una famiglia comune chiusa in una casa. Il padre perde il lavoro, la dignità e la speranza di andare avanti. Alla fine, decide di uccidere tutta la famiglia, sé stesso compreso, per salvarli dall?abisso.
Ciò che si può osservare, come spiando in una casa dal buco della serratura, non è la violenza nel suo esplodere fisico e concreto, ma la sua forma più subdola, emotiva, relazionale, culturale.
È lo spettacolo del reale che incarna ed esibisce la dinamica della violenza, rappresentando nello spaccato di quell?intimità familiare la condanna alla felicità che ci impone la società capitalista, assieme all?idealizzazione del maschile ? uomo forte, proprio della cultura patriarcale. Il buon padre di famiglia come il capitano di una nave, incompatibile però con la capacità, umana, di esprimere la fragilità, di chiedere aiuto, di condividere le emozioni, di mettersi in discussione. E di ripensare il maschile. In una scena densa di emozioni, il cortocircuito della violenza che annulla la relazione e le soggettività, rende visibili i suoi meccanismi più subdoli: impotenza, dipendenza, disperazione, onnipotenza, controllo.
Per info e prenotazioni: tel.0521.230242
Luogo: Teatro DueProsegui la lettura di: IL DISPERATO
BEYOND CARING
Data dell'evento: dal 30.10.2025 al 31.10.2025 alle ore 20:30
Teatro Due, ore 20.30
(Dal comunicato stampa)
di Alexander Zeldin
con Nabil Berrehil, Patrick d'Assumçao, Charline Paul, Lamya Regragui, Bilal Slimani, Juliette Speck
scenografia e costumi Natasha Jenkins
luci Marc Williams
suono Josh Grigg
coreografie Marcin Rudy
assistente ai costumi Gaïssiry Sall
assistente al suono Antoine Rebre
regista assistente Kenza Berrada
regia Alexander Zeldin
produzione Compagnie A Zeldin
coproduzione Théâtre National de Strasbourg, Teatro Metastasio di Prato, Théâtre des Célestins Le Volcan - Scène Nationale du Havre
Spettacolo in lingua francese con soprattitoli in italiano a cura di Prescott Studio
Cosa succede quando le vite delle persone sono fragilizzate dalle condizioni precarie a cui la società le obbliga? Lo racconta con sincera brutalità e black humor Beyond Caring (Prendre soin) il lavoro dell?autore e regista inglese Alexander Zeldin, in scena al Teatro Due di Parma il 30 e 31 ottobre alle ore 20.30. Le vite di cinque lavoratori notturni si incontrano in una macelleria industriale, dove sono tutti impiegati come addetti alle pulizie grazie a un'agenzia interinale. Ogni notte puliscono. Ogni quattro ore fanno una pausa. Quando si fa giorno, tornano a casa o a fare un altro lavoro. Il ciclo si ripete. E si ripete ancora.
È stato definito ?il Ken Loach del teatro? perché racconta gli strati marginali della società, i suoi spettacoli affrontano ingiustizie, precarietà del lavoro, povertà. Ma ci tiene a sottolineare che ciò di cui parla non è affatto marginale, anzi riguarda la maggioranza della popolazione, ormai il 25 % degli europei vive al di sotto della soglia di povertà.
Beyond Caring, messo in scena per la prima volta a Londra nel 2014 con enorme successo, è il primo atto di una trilogia sulle disuguaglianze (composta da Love del 2016 e Hope, Faith and Charity del 2019). Data l?attualità del tema, dopo aver spostato la sua attività a Parigi, Zeldin ha deciso di riprenderlo allestendone una versione francese, Prendre soin, che ha da poco debuttato al Théâtre National de Strasbourg, la stessa che andrà in scena al Teatro Due (con soprattitoli in italiano).
Divertente a volte scioccante, Beyond Caring è un lavoro che sconvolge senza fare rumore e riesce nell?improbabile prodezza di rendere accattivante il guadare delle persone che fanno le pulizie, sviscerando la profonda normalità di chi lotta per sopravvivere. Ma non c?è tragedia, né pathos nel lavoro di Zeldin, il suo spettacolo è una commedia che cattura la poesia della realtà nella sua forma più quotidiana, dolorosa, divertente e commovente, proprio come la vita, e per realizzarlo dice di essersi ispirato alla serie tv The office, così come a ?echov, a Ibsen e al cinema neorealista.
Alexander Zeldin sarà anche ospite della seconda edizione delle Giornate d?Autore (che si svolgono a Teatro Due il 30 e 31 ottobre e 1 novembre). Dopo la replica del 31 ottobre, alle 22.30, parteciperà ad un incontro con il pubblico per approfondire i temi dello spettacolo e sabato 1 novembre alle ore 11 sarà protagonista di un focus dedicato a tutta la sua produzione, nel corso del quale verrà letto per la prima volta in Italia il suo testo The other place, tradotto da Monica Capuani. La lettura è a cura di Nicoletta Robello conLuchino Giordana, Stefano Guerrieri, Irene Paloma Jona, Laura Mazzi, Elisabetta Mirra, Salvo Pappalardo, Francesca Tripaldi.
Per info e biglietti: tel. 0521.230242
Luogo: Teatro DueProsegui la lettura di: BEYOND CARING
ZUZU NEL PAESE DELLE OMBRE
Data dell'evento: dal 31.10.2025 al 02.11.2025 alle ore 16:30
Teatro al Parco, ore 16.30
(Dal comunicato stampa)
Debutto nazionale ? Spettacolo dai 3 anni
regia e drammaturgia scenica Sofia Guidi
con Sharon Tomberli e Camilla Gariboldi
Un progetto di Labirion Officine Trasversali
Produzione Solares Fondazione delle Arti - Teatro delle Briciole
con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Parma
Dal 31 ottobre al 2 novembre 2025, il Teatro al Parco di Parma (Parco Ducale, 1) ospita il debutto nazionale di Zuzu nel paese delle ombre, una nuova creazione dedicata ai bambini dai 3 anni in su. Lo spettacolo, firmato da Sofia Guidi per la regia e la drammaturgia scenica, invita il pubblico a un viaggio poetico e visionario nel mondo delle paure infantili, tra gioco, immaginazione e scoperta. La produzione è firmata da Solares Fondazione delle Arti ? Teatro delle Briciole.
Due bambine, immerse nel gioco della scoperta, si avventurano nei meandri più segreti delle proprie paure. In una notte silenziosa, guardano sotto il letto e trovano un mondo brulicante di ombre e piccoli mostri: figure che, con la loro apparizione, danno corpo ai turbamenti dell?animo infantile.
Mentre gli adulti restano prigionieri della loro routine quotidiana, le protagoniste si lasciano guidare da questi esseri straordinari in un viaggio meraviglioso e inquieto, tra le luci e le oscurità dell?immaginazione.
Zuzu nel paese delle ombre è un racconto visivo e poetico che affronta il tema universale della paura, restituendolo alla fantasia dei più piccoli. Un teatro che parla per immagini, che si apre come un libro pop-up in cui ogni pagina svela nuovi mondi, nuovi mostri, nuove emozioni.
Per info e prenotazioni: tel. 0521 992044
Luogo: Teatro al ParcoProsegui la lettura di: ZUZU NEL PAESE DELLE OMBRE
