06.12.2023

LA LIBERTÀ. PRIMO EPISODIO

Data dell'evento: dal 06.12.2023 al 07.12.2023 alle ore 20:30

Teatro Due, ore 20.30

(Dal comunicato stampa)

di e con Paolo Nori

musiche Alessandro Nidi

eseguite dal vivo da Alessandro Nidi/Alessandro Zezza, Andrea Coruzzi, Filippo Nidi

a cura di Paola Donati

produzione Fondazione Teatro Due 

Torna in scena a Teatro Due Paolo Nori con La libertà. Primo episodio. Sette repliche dal 30 novembre al 7 dicembre (sempre alle 20.30, tranne domenica 3 dicembre alle ore 16.00) per intraprendere, insieme all?autore parmigiano un discorso sulla libertà, un racconto intimo che si fa collettivo, prodotto da Fondazione Teatro Due.

Nel suo stile unico, Paolo Nori parla, racconta e si racconta, attraverso due figure straordinarie della letteratura russa, Daniil Charms e Iosif Brodskij, che con le loro opere e la loro vita hanno cantato e incarnato, forse, quell?idea di libertà che l?avvocato anarchico Pietro Gori aveva espresso così: ?Nostra patria è il mondo intero, nostra legge la libertà.? L?assunto da cui parte è che la teoria anarchica sia sostanzialmente basata sull?idea che l?essere umano sia buono, ed essendo un?idea difficilmente dimostrabile, l?unico modo per rivelare la sua forza è parlarne per esempi.

Questo spettacolo è un racconto universale e personale, che si fa ancora più intimo perché accade nella città natale dell?autore, Parma, quella che nel 1922 resistette ai fascisti guidati da Italo Balbo, quella che anni dopo, in un?Italia ormai fascista, aveva accolto la visita di Balbo, reso famoso per la trasvolata sull?Atlantico, con una scritta in vernice bianca che diceva: «Balbo, t?è pasé l?Atlantic mo miga la Pärma».

Il discorso che lo scrittore parmigiano imposta riguardo alla libertà scorre sul filo della relazione tra noi e chi ci governa. ?Io, invece che dai vari governi Pentapartito o monocolore che si dice si siano alternati alla guida del paese negli anni della mia adolescenza e della mia giovinezza, io, piuttosto che da loro, sono stato governato da Bulgakov, da Chlebnikov, da Charms, da Mandel??tam, da Blok, da Pu?kin, da Anna Achmatova, da Lev Tolstòj, da Gogol?, da Dostoevskij, da Victor Erofeev, da Iosif Brodskij, da Ivan Gon?arov, e sono stato, a volte, per degli attimi, per dei giorni, per dei mesi, un suddito felice e riconoscente. È possibile, oggi, una cosa del genere??

In un continuo passare dalla Russia a Parma, dalla storia della letteratura alla storia personale La libertà. Primo episodio. regala una serata fatta di emozioni e di parole, di leggerezza e profondità.

In scena le parole dell?autore/narratore fluiscono accompagnate dalle musiche originali composte da Alessandro Nidi che le esegue in scena insieme a Alessandro Zezza, Andrea Coruzzi, Filippo Nidi, con le luci di Luca Bronzo, lo spettacolo è a cura di Paola Donati.

Per info e prenotazioni: tel. 0521 230242

Luogo: Teatro Due
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IL GUERRIERO, L` AMAZZONE, LO SPIRITO DELLA POESIA NEL VERSO IMMORTALE DEL FOSCOLO

Data dell'evento: 06.12.2023 alle ore 20:30

Teatro Due, ore 20.30 (repliche fino al 17 dicembre)

(Dal comunicato stampa)

di Carlo Emilio Gadda

con Davide Gagliardini, Massimiliano Sbarsi, Francesca Tripaldi

regia Giacomo Giuntini

produzione Fondazione Teatro Due

 

È venerdì 5 dicembre 1958 quando il Terzo Programma della Radio trasmette, per la prima volta, un inedito piccolo gioiello di satira politico-culturale: IL GUERRIERO, L?AMAZZONE, LO SPIRITO DELLA POESIA NEL VERSO IMMORTALE DEL FOSCOLO di Carlo Emilio Gadda. A sessantacinque anni di distanza da quella trasmissione e allo scadere dell?anno in cui si celebrano i 50 anni della morte dell?autore, il testo viene rappresentato in scena, interpretato da Davide Gagliardini, Massimiliano Sbarsi, Francesca Tripaldi con la regia di Giacomo Giuntini e la produzione di Fondazione Teatro Due di Parma, dove debutta in prima nazionale il 6 dicembre 2023, ore 20.30 (con repliche fino al 17 dicembre).

Il salotto di donna Quirina Frinelli è il ring per una rabelesiana ?conversazione a tre voci? fra la padrona di casa, il Prof. Manfredo Bodoni Tacchi e l?avvocato Carlo de? Linguagi, in cui Storia, Poesia, Impegno Civile stilettano in una schermaglia verbale sapientemente orchestrata dall?Ingegnere della letteratura italiana. Gli amorazzi dell?ipertricotico Foscolo, i suoi endecasillabi ?che fanno ridere i polli?, le campagne bonapartiste, i ?canori elefanti? castrati denunciati da Parini e adescati dalla Sovrintendenza della Scala, i monumenti funebri di Canova sono solo alcuni degli innumerevoli bersagli polemici contro cui Gadda indirizza la sua ironia tagliente e caustica.

Lo spassoso radiodramma - un unicum all?interno della produzione letteraria dell?autore - si scaglia contro l?esibizionismo narcisistico di una cultura ufficiale italiota vacua e asservita all?ordine costituito: Napoleone è stato un eroe salvifico, il ?Bonaparte liberatore?, o il ?Nano? esaltato despota? Foscolo il vate della Patria o il ?Basettone-Moralone? cantore di sciocche vuotaggini? Qual è il ruolo della cultura nella società civile? Artisti e intellettuali servono?

Per info e prenotazioni: tel. 0521 289644 

Luogo: Teatro Due
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