Febbraio 2026

RITA

Data dell'evento: 07.02.2026 alle ore 21:00

Teatro del Cerchio, ore 21

(Dal comunicato stampa)

Una tragicommedia delicata e ironica sulla difficoltà di lasciare andare chi amiamo

Sabato 7 febbraio alle ore 21 Il Teatro del Cerchio ospita uno spettacolo sorprendente e imperdibile: Rita della talentuosa drammaturga e regista catalana Marta Buchaca, con la regia di Alberto Giusta e la produzione di Ariateatro.

Rita è un testo delicato e ironico che affronta uno dei temi più complessi e universali: la difficoltà di lasciare andare le persone che amiamo. Attraverso dialoghi brillanti e situazioni imprevedibili, la pièce interroga il concetto di dignità nella vita e nella morte, ponendo domande profonde e scomode sulla legittimità di decidere per gli altri.

Protagonisti della storia sono Toni e Julia, fratelli dal carattere opposto. Toni è impulsivo e incline alle scorciatoie, Julia insicura e restia a prendere decisioni definitive. Quando il veterinario suggerisce di sopprimere Rita, il cane di Toni, i ruoli si ribaltano: Julia si dimostra sorprendentemente determinata, mentre Toni rivela una fragilità inattesa. Da questo evento nasce un confronto che coinvolge anche la madre dei due, facendo emergere tensioni familiari a lungo sopite.

In scena Denis Fontanari e Monica Garavello, diretti da Alberto Giusta, regista apprezzato per la sua sensibilità nel lavorare sulle sfumature emotive del testo. Con Rita, Giusta propone una lettura contemporanea e partecipata dell?opera di Buchaca, capace di far convivere leggerezza e profondità, ironia e silenzi carichi di significato.

Lo spettacolo ha debuttato al Festival Polis ed è stato successivamente ospitato al Festival Asti Teatro, che gli ha dedicato un focus speciale sulla drammaturgia contemporanea europea. Il testo ha vinto nel 2019 il Premio Frederic Roda de Teatre.

Per info e prenotazioni: cell. 351 5337070 

Luogo: Teatro del Cerchio
Prosegui la lettura di: RITA

SORPRESA_storia di un incontro senza parole

Data dell'evento: 08.02.2026 alle ore 16:30

Europa Teatri, ore 16.30

(Dal comunicato stampa)

Domenica 8 febbraio alle ore 16:30 Europa Teatri ospita Sorpresa_Storia di un incontro senza parole, con Rita Felicetti e Marco Cantori, scenografie Nives Storci, tecnica Erio Lugli, regia Marco Cantori e Diego Gavioli, Produzione Accademia Perduta Romagna Teatri.

?Sorpresa!? è la storia dell?incontro fra due personaggi molto diversi fra loro. Provate ad immaginare che il giorno del vostro compleanno qualcuno bussi alla porta di casa e lasci un grande pacco. Non si tratta questa volta di un regalo come tutti gli altri, ma di un regalo fantastico: un amico! Ma come si fa a giocare insieme, ad andare d?accordo e a fare la pace dopo aver litigato? Forse ci vorrebbe un libretto d?istruzioni che ci spiegasse come funziona l?altra persona, ma anche se ci fosse sarebbe sicuramente troppo complicato da capire. Non resta dunque che fare degli esperimenti. Lo spettacolo tratta il tema delle relazioni e di cosa scaturisce dall' incontro fra le diversità di ciascun individuo, passando attraverso la scoperta, il gioco, la condivisione di uno spazio, il conflitto e l'accoglienza.

Spettacolo adatto a bambini e bambine dai 3 anni in poi

Per info e prenotazioni: tel. 0521.243377

Luogo: Europa Teatri
Prosegui la lettura di: SORPRESA_storia di un incontro senza parole

LA GUERRA COM`È

Data dell'evento: 12.02.2026 alle ore 21:00

Teatro Crystal, Collecchio (PR), ore 21.00

La voce intensa di Elio Germano incontra la musica di Teho Teardo per dare vita alle pagine di Gino Strada, fondatore di EMERGENCY, in un?esperienza di teatro civile che racconta la guerra, diritti e umanità. Un viaggio appassionato tra esperienze vissute in prima linea, riflessioni sul diritto universale alla salute e la forza di chi ha scelto di ricucire vite invece che dividerle. 

Parole potenti, autentiche e dirette che hanno ispirato i due artisti che rinnovano la loro  collaborazione e sintonia in scena dopo il successo di Il sogno di una cosa dal romanzo di Pier Paolo Pasolini, sempre prodotto da Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito e Argot Produzioni. 

Una riflessione sulle conseguenze della guerra e sul diritto universale alla salute. Il racconto delle esperienze che lo hanno condotto da giovane chirurgo di Sesto San Giovanni fino ai Paesi più lontani, per seguire l?idea che portava avanti con la sua passione e con la sua ONG: salvare vite umane e lottare per i loro diritti. Una narrazione appassionata e avventurosa delle radici che hanno ispirato Gino Strada, viaggio dopo viaggio.

Per info: 353 4628376

Luogo: Teatro Crystal Collecchio
Prosegui la lettura di: LA GUERRA COM`È

STORIE DA BAR

Data dell'evento: dal 13.02.2026 al 14.02.2026 alle ore 21:00

Teatro del Tempo, ore 21

(Dal comunicato stampa)

tratto da "Bar Sport" e da "Il bar sotto il mare"

di Stefano Benni

di e con Andrea Lupo

una produzione Teatro delle Temperie

con il sostegno della Regione Emilia - Romagna

 

Stefano Benni, scrittore poeta e drammaturgo, dalla creatività poliedrica e spericolata, capace di segnare e influenzare un clima culturale, ci ha lasciato lo scorso settembre: il Teatro del tempo vuole ricordarlo con lo spettacolo ?Storie da bar? tratto da ?Bar sport? e da ?Il Bar sotto il mare?, di e con Andrea Lupo (Lupo, il soprannome di Benni!) del Teatro delle Temperie.

Un tripudio di personaggi meravigliosi, divertenti, folli e poetici come solo Benni poteva creare. Il Bar Sport è quello dove non può mancare un flipper, la riffa, i mitici boero al liquore, lo scemo da bar, il playboy sparaballe, il tecnnico (con due n), che declina la formazione della nazionale, il ragioniere innamorato della cassiera, il nonno semi-imbalsamato e lo storico torneo di briscola a coppie.

Queste sono le storie da bar. Il bar sport c?è in ogni paese, piccolo o grande che sia e raccoglie le storie più incredibili e i personaggi più eccentrici di ogni comunità. Nei bar sport di tutta Italia sono fiorite leggende, sono nate epiche storie d?amore, si sono svolte mitologiche battaglie, discussioni furibonde. Prima o poi a tutti è capitato di entrare in un polveroso, fumoso e bizzarro bar sport. Anche oggi, sì, i bar sport resistono ed esistono ancora oggi. E' cambiata la gestione, ma le caratteristiche sono sempre le stesse: un regno misterioso di varia umanità.

Per info e prenotazioni: 340 3802940 

Luogo: Teatro del Tempo
Prosegui la lettura di: STORIE DA BAR

SOPRA LE RIGHE

Data dell'evento: 14.02.2026 alle ore 18:00

Auditorium Fondazione Monteparma, via Farini 32/a, ore 18.00

nell?ambito di
Lucrezia Agujari, diva parmigiana del melodramma settecentesco

SOPRA LE RIGHE
il giovane Mozart incontra la regina dell?acuto
di Matteo Bacchini
con Francesca Mazza, Fabrizio Croci, Giacomo Caselli
e con Maurizio Cadossi (violino), Giovanna Vivaldi (violoncello),
Luca Pollastri (clavicembalo), Jihye Kim (soprano)
organizzazione laDitta
una produzione Musici di Santa Pelagia 

Dalle note di regia:

"Parma, 16 o forse 18 marzo 1770: in una casa di quella che oggi è via XX settembre, i Mozart incontrano Lucrezia Agujari. I Mozart sono due: Leopold, violinista alla corte di Salisburgo, e il figlio Wolfgang Amadeus, che ha composto il suo primo minuetto a cinque anni ed è la stella nascente della musica europea. Anche gli Agujari in realtà sono due. Lucrezia è da anni la regina del bel canto e si esibisce sui principali palcoscenici in Italia e all?estero. Il marito, Giuseppe Colla, è maestro di cappella di Sua Altezza Reale il Duca e segue quasi sempre la moglie nelle esibizioni, in quanto Lucrezia pretende nel contratto che sia ingaggiato anche lui come compositore. Di quell?incontro ci rimane solo una lettera di Leopold Mozart alla moglie, con una breve nota di Wolfgang. Sappiamo che tutti e due erano curiosi di incontrare la Agujari, e dubbiosi (eufemismo) che potesse arrivare al do sovracuto. Erano anche probabilmente stanchi per il lungo viaggio in Italia che, fra esibizioni e incontri di rappresentanza, li avrebbe portati a Milano, Bologna, Venezia, Roma, Firenze, Napoli? su carrozze scomode, con strade dissestate e locande malfamate. Non sappiamo invece cosa si aspettasse la Agujari da questo incontro. Sappiamo che aveva un carattere deciso (?un po? prepotente?, ma per le prime donne era la norma), che nonostante cantasse da anni era ancora molto giovane e che era stata anche lei una bambina prodigio, o quasi. Per questo pensiamo che abbia preso subito in simpatia il giovanissimo Wolfgang. E viceversa. Nessun documento ci conferma questa impressione, ma leggendo sopra le righe le lettere di Wolfgang alla sorella ne siamo sicuri. Wolfgang non era il clown irresistibile del film Amadeus, ma nemmeno un robottino in abito di velluto che si esibiva a comando. Era un genio di quattordici anni, che quando suonava era un genio, e quando non suonava aveva quattordici anni. E Lucrezia era una diva che non amava il divismo, ma la musica. Siamo sicuri che sarebbero andati d?accordo"

Per info e prenotazioni: tel. 0521 2034 

Luogo: Auditorium Fondazione Monteparma
Prosegui la lettura di: SOPRA LE RIGHE

NEL BLU - avere tra le braccia tanta felicità

Data dell'evento: 14.02.2026 alle ore 21:15

Teatro di Ragazzola, ore 21.15

(Dal comunicato stampa)

uno spettacolo di e con Mario Perrotta

collaborazione alla regia Paola Roscioli

musiche Domenico Modugno

arrangiamenti ed ensemble Vanni Crociani, Massimo Marches, Giuseppe Franchellucci, Mario Perrotta

produzione Permar Compagnia Mario Perrotta, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale

Mario Perrotta dedica questo suo nuovo progetto teatrale alla ?felicità? ispirandosi alle parole, alla musica e alla vita di Domenico Modugno, che, secondo l?artista, incarna a pieno questo sentimento. Lo spettacolo si focalizza su un momento magico della storia collettiva: gli anni a ridosso del 1958. È il periodo in cui l?Italia, uscendo dalle macerie del conflitto bellico, inizia a respirare l?ottimismo del boom economico. Modugno è stato il corpo e la voce di questa trasformazione. Con un semplice urlo liberatorio, l?artista pugliese riuscì a spazzare via il grigiore del dopoguerra, insegnando al mondo a ?volare? e regalando una nuova ragione per sperare. Nonostante la consapevolezza della natura effimera della gioia, Modugno scelse con testardaggine di cantare la felicità, elevandola a missione artistica e umana. Questa ostinazione diventa ora il perno centrale della narrazione teatrale, mostrando un uomo che combatte contro i propri tormenti interiori per offrire agli altri un?illusione necessaria e potente.

Per info e prenotazioni: cell. 339.5612798

Luogo: Teatro di Ragazzola
Prosegui la lettura di: NEL BLU - avere tra le braccia tanta felicità

PELLE D`ASINO

Data dell'evento: 15.02.2026 alle ore 17:00

Teatro del Cerchio, ore 17

(Dal comunicato stampa)

Testo e Regia Riccardo Rombi | Con Giorgia Calandrini | Danzatrice Letizia Filippucci
Musica Giovanni Magaglio | Compagnia Catalyst Teatro

Domenica 15 febbraio alle ore 17 il Teatro del Cerchio ospita ?Pelle d?Asino?, spettacolo, tratto dalla famosa fiaba, della compagnia toscana Catalyst Teatro, una delle realtà più significative del teatro di innovazione e per le nuove generazioni. Fondata nel 1996, Catalyst è un?impresa culturale di produzione e progetto con una forte vocazione alla nuova drammaturgia e alla contaminazione dei linguaggi.

?Pelle d?Asino? è una fiaba di trasformazione, una partitura sonora per voce, suono e movimento che indaga le radici più profonde delle relazioni familiari e i sentimenti che le governano. La riscrittura della celebre fiaba di Charles Perrault nasce dal desiderio di attualizzare un classico della letteratura per ragazzi attraverso un linguaggio multidisciplinare, in cui testo, danza contemporanea e musica elettronica accompagnano la protagonista in un intenso percorso di crescita. Il viaggio di Pelle d?Asino prende avvio dal trauma dell?annuncio del padre, che intende farne la propria sposa, e si sviluppa come un coraggioso attraversamento verso l?età adulta. La voce attoriale assume un doppio ruolo: da un lato costruisce un?architettura sonora capace di dare vita ai numerosi personaggi della fiaba; dall?altro accompagna lo spettatore nella dimensione interiore della protagonista. Il corpo della danzatrice diventa così codice interpretativo, traducendo in scena emozioni, pensieri e sentimenti, mentre il piano musicale crea ambienti sonori e atmosfere che accolgono e sostengono l?azione drammaturgica.

Lo spettacolo è vincitore del Premio Padova 2024 ? Amici di Emanuele Luzzati al 42° Festival Nazionale del Teatro per i Ragazzi di Padova, con la seguente motivazione:
?Per aver sapientemente intrecciato tre linguaggi ? il recitativo, la danza contemporanea e la musica elettronica ? rendendoli un unicum narrativo in grado di legare dramma e sentimenti umani, mantenendo sempre altissimi il ritmo della fiaba e offrendo più chiavi di lettura. Per la raffinatezza della messa in scena, di grande impatto, e per la bravura dei tre artisti, capaci di generare atmosfere e stupore sotto tutti i punti di vista.?

Per info e prenotazioni: cell. 351 5337070 

Luogo: Teatro del Cerchio
Prosegui la lettura di: PELLE D`ASINO

LIETO FINE

Data dell'evento: 21.02.2026 alle ore 21:00

Teatro del Cerchio, ore 21

(Dal comunicato stampa)

di e con Alessandro Benvenuti

Regia Roberto Abbiati e Alessandro Benvenuti

Produzione Teatro Metastasio di Prato

 

Sabato 21 febbraio alle ore 21 il Teatro del Cerchio ospita con grande piacere Alessandro Benvenuti: artista straordinario che, dalla geniale esperienza comica dei Giancattivi alla serie SKY di successo ?BarLume?, da decenni attraversa con estro e originalità televisione, cinema e teatro. Benvenuti sarà protagonista dello spettacolo Lieto Fine, prodotto dal Teatro Metastasio di Prato. Lo spettacolo nasce dall?incontro tra due artisti di grande talento: Alessandro Benvenuti e Roberto Abbiati, attore, autore, illustratore e regista, da cui prende forma un progetto teatrale originale, ironico e profondamente umano. Lieto Fine racconta la storia di una bicicletta multifunzionale che ogni giorno attende il proprio pedalatore all?interno di un box poco attendibile, arredato con memorie scarne ed essenziali. A metterla in funzione è un uomo che, attraverso gli auricolari del cellulare, è costantemente in contatto con una moltitudine di voci: persone care, amici, importuni, suoni vari? e persino la ricerca ostinata di un tassidermista che sembra impossibile da trovare. La sua condizione quotidiana è surreale: c?è da andare al lavoro, al cinema, a letto, allo stadio, al mercato? ma in questo flusso continuo emergono un amore, un destino, una grande paura. La bicicletta diventa così la chiave di ogni apparente mistero.

«Benvenuti nel cervello dissestato di un autore comico che cerca di raccontare come si possano legare, senza andare al buio, una serie di circuiti mentali causati dalla responsabilità di dover scrivere un testo per un importante teatro in un momento della propria esistenza in cui la cosa migliore sarebbe riposare, allontanarsi da tutto, dissolversi, sparire.
Lieto Fine è un viaggio immaginario trapunto di comica realtà. Il desiderio di un comico di offrire al pubblico, con grande affetto e totale sincerità, quasi tutte le sue fragilità. Può essere teatro anche questo. Io spero di sì.
»

Per info e prenotazioni: cell. 351 5337070 

Luogo: Teatro del Cerchio
Prosegui la lettura di: LIETO FINE

PUNTA, TACCO, CAPPA E SPADA

Data dell'evento: 22.02.2026 alle ore 16:30

Europa Teatri, ore 16.30

(Dal comunicato stampa)

Domenica 22 febbraio alle 16:30, Europa Teatri presenta la nuova produzione della Stagione Ragazzi, Punta, Tacco, Cappa e Spada, scritta da Paola Silva con Francesco Marchi e Chiara Rubes, luci di Matteo Vecchi.

Lo spettacolo riprende la celebre fiaba di Charles Perrault, Il gatto con gli stivali, arricchendola di nuovi personaggi e sentimenti, dai più negativi come avarizia, pigrizia e rabbia, a quelli più positivi, come l?amicizia e la fiducia reciproca.

Al centro della storia c?è il legame speciale tra la gatta e il giovane Jeannot, che grazie all?astuzia e al coraggio felino trasformerà il giovane sfaticato in un nobile saggio, il marchese di Carabas. Tra battibecchi, equivoci e divertenti avventure, lo spettacolo insegna che ingegno e collaborazione sono strumenti preziosi per affrontare le sfide della vita, divertendo e coinvolgendo il pubblico di tutte le età.

(spettacolo adatto a un pubblico dai 5 anni)

Per info e prenotazioni: tel. 0521 243377

Luogo: Europa Teatri
Prosegui la lettura di: PUNTA, TACCO, CAPPA E SPADA

SWAN

Data dell'evento: 28.02.2026 alle ore 21:00

Europa Teatri, ore 21

(Dal comunicato stampa)

Sabato 28 febbraio alle ore 21.00 al Teatro Europa secondo appuntamento del progetto uNDER oVER, curato dal danzatore e coreografo di Parma, Davide Rocchi.

Lo spettacolo che andrà in scena sarà Swan della compagnia Tardito/Rendina, ideazione e interpretazione Aldo Rendina, accompagnamento alla creazione Federica Tardito, rielaborazione musicale Alessandro Achilli e Aldo Rendina, disegno luci Lucia Manghi, costumi e scene a cura della compagnia e Roberta Vacchetta, produzione Compagnia Tardito/Rendina, coproduzione Sosta Palmizi e eUROPA tEATRI.

Un approccio al Lago dei Cigni come moto per rinascere fedele a nessuna versione. Si scorge un uomo e il suo dare spazio a quel bisogno fantastico, surreale, grandi sogni e piccole magie. Ne emerge l'innocenza, la parte fanciullesca che gioca scavalcando con l'età, entrando in più stanze della propria anima, insieme al bisogno di evasione e ribellione. Sullo sfondo un lago dalla superficie increspata dal quale emergono nuovi differenti cigni, inevitabile l'incontro con i miti contemporanei e l'immortalità.

Per info e prenotazioni: 0521 243377

Luogo: Europa Teatri
Prosegui la lettura di: SWAN

ORGASMO. Prosa dispiaciuta sulla fine del sesso

Data dell'evento: 28.02.2026 alle ore 21:15

Teatro di Ragazzola, ore 21.15

(Dal comunicato stampa)

di Niccolò Fettarappa

con (in o.a.) Gianni D?Addario, Niccolò Fettarappa, Lorenzo Guerrieri, Rebecca Sisti

regia Niccolò Fettarappa

produzione Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Piccolo Teatro di Milano - Teatro d?Europa, Teatro di Roma - Teatro Nazionale, Agidi, Sardegna Teatro 

(Testo finalista al premio Pier Vittorio Tondelli / Riccione Teatro 2023)

Ironico, surreale, caustico, Niccolò Fettarappa, classe 1996, autore, attore e regista, torna al Teatro di Ragazzola sabato 28 febbraio alle ore 21.15 con il nuovo spettacolo ?Orgasmo. Prosa dispiaciuta sulla fine del sesso?, un titolo che è una dichiarazione di intenti. Tra esilaranti gag sulla crisi del desiderio, lo stress da lavoro, l?ansia della produzione e il letargo sessuale in cui è entrata la nostra società, viene immaginato uno scenario futuro, puntando la lancetta del tempo al 2030, anno in cui l?Agenda dell?Unione Europea avrebbe stabilito che avverrà l?ultimo orgasmo sulla terra. In scena con Fettarappa, che cura anche la regia dello spettacolo, Gianni D?Addario, Lorenzo Guerrieri e Rebecca Sisti. L?Italia viene invasa da un?orda di orsi, dagli smodati appetiti sessuali che risvegliano preistoriche pulsioni sessuali nelle masse e destabilizzano l?ordine costituito. Afflitti e innervositi, due partner di una coppia in crisi consumano i loro ultimi istanti di vita assieme, blindati in casa. Lei lavora da remoto, perseguitando al telefono clienti, per vendergli un abbonamento premium individual. Lui fa yoga in salotto e si allena a precipitare. L?appartamento è infestato dalla giubilante voce televisiva di un giornalista, che annuncia la fine dell?orgasmo. A farsi carico di questa emergenza, c?è il dottor Fettarappa, zoologo incaricato dalla Commissione Europea, che entra ed esce dalle case delle coppie in crisi, con l?obiettivo di annientare il sesso e destinare tutti all?unico scopo concesso, il lavoro. Attraverso uno stile personale facilmente riconoscibile, comico, acuto e irriverente, Niccolò Fettarappa con questo spettacolo prosegue l?indagine sullo stato precario della generazione che lo rappresenta, costretta a vivere in un mondo ostile, in cui il lavoro, la società e la politica ne rendono difficoltoso il cammino. ?Il corpo è un ingombro, ? scrive l?autore ? un peso, è d?intralcio. Il corpo si addomestica in palestra. Va tonificato. Per il resto, devi stare buono e seduto, di fronte a un monitor. Siamo entrati in una fase di recessione sessuale. Siamo precipitati in un?era glaciale delle pulsioni. Diminuiscono gli incontri, a favore dei meeting. Il colpo di fulmine rimpiazzato da scoraggianti date con anonimi sconosciuti in chat. Niente sesso, al limite: stretching. Si torna a lavorare. Puoi flirtare allo specchio, con il riflesso di te stesso. Devi iscriverti a un sito di incontri e venderti secondo strategie comunicative È una vita in replay. Siamo al collasso. Cali di pressione, cali di zuccheri, cali di libido?.

Per info e prenotazioni: cell. 339.5612798

Luogo: Teatro di Ragazzola
Prosegui la lettura di: ORGASMO. Prosa dispiaciuta sulla fine del sesso