01.07.2026

SUL NAVIGLIO IX EDIZIONE - terza settimana

Data dell'evento: dal 01.07.2026 al 02.07.2026 alle ore 19:45

Strada Naviglio Alto, Parma, ore 19.45

(Dal comunicato stampa)

Prosegue nel cortile di Officine ON/OFF, in Strada Naviglio Alto 4/1, la rassegna culturale ?Sul Naviglio??, giunta quest?anno alla sua nona edizione estiva e come da tradizione realizzata dall?associazione L.O.F.T., in collaborazione con Centro Giovani Casa nel Parco, Officine ON/OFF, Ècole, Amici della Biblioteca di San Leonardo, Progetti&Teatro, associazione Ermo Colle, con il contributo di Comune di Parma, Fondazione Cariparma, Chiesi Farmaceutici, Cooperativa Sociale Proges, Oiki, Sipi e Regione Emilia Romagna.

Il programma della terza settimana riprenderà lunedì 29 giugno con due imperdibili appuntamenti di danza contemporanea. Alle 19.45 andrà in scena il primo studio del progetto ?To play ? movimenti in fuorigioco?, un concept coreografico di Elisa Cuppini interpretato dalla stessa Cuppini e da Marisa Diaz, Chiara Falzone, Francesca Grisenti, Teresa Morisano e Alessandro Pelosi. Cosa succede quando il gioco si trasforma in atto creativo? ?To Play? abita il parco cittadino per ribaltarne le funzioni: tra danza contemporanea e musica dal vivo (il sound concept sarà affidato ai musicisti Yalica Jo, Andrea Marras e Dario Ricò), un?esperienza collettiva site-specific dove il corpo e il suono reinventano la geografia della città, trasformandola in un?emozione condivisa. In serata, alle 21.30, sarà poi la volta dello spettacolo ?Appena due? con Lorenzo Covello e Noemi Piva: una produzione Sosta Palmizi/PinDoc in cui si esplorerà, a passo di danza, la lotta costante contro la gravità, in una perenne ricerca di equilibrio. Un viaggio alla scoperta di sé e dell?altro attraverso una quotidianità fatta da corpi in movimento e parole che diventano un racconto in danza. Martedì 30 giugno si torna, invece, al teatro con un primo appuntamento per bambini, alle 17.45, dal titolo ?Chi si vede??, conferenza semiseria in forma di narrazione sulla vista degli animali, aneddoti poetici e informazioni scientifiche a cura di Silvia Scotti. Se i difetti della vista umana aprono ad altre ?possibilità?, cosa succede nel mondo animale dove l?orientamento o l?equilibrio non dipendono sempre dalla vista ma da diverse risorse sensoriali? Lo spettacolo serale vedrà, poi, un ospite d?eccezione nel panorama del teatro nazionale: il pluripremiato Mario Perrotta porterà sul palco del Naviglio, alle 21.30, il bellissimo spettacolo ?Come una vertigine. Il nano, Calvino, la libertà?, scritto, diretto e interpretato dallo stesso Perrotta. In scena un uomo, o meglio, la sua voce interiore. È la sua anima che fa spettacolo, ridando vita alle pagine dei romanzi di Calvino: in quelle opere lui cerca la libertà e la racconta trasformandola in versi, in musica, in parabole, in canzoni-teatro e collegamenti iperbolici tra un romanzo e l?altro, il tutto mentre accanto scorre, amaramente ironica, la sua personalissima storia d?amore. Secondo appuntamento con la poesia e i ?Versi sul Naviglio? mercoledì 1° luglio, alle 18.45 (all?incontro a cura di Adriano Engelbrecht e moderato da Silvia Manzi, Luca Ariano e Emanuela Rizzo, parteciperanno i poeti dell'antologia "Innesti umani), mentre alle 21.30 la terza serata di cinema all?aperto, a cura dell?Associazione Amici della Biblioteca di San Leonardo, con la proiezione de ?Il portaborse?, film del 1991 diretto da Daniele Lucchetti e interpretato da Nanni Moretti e Silvio Orlando, che tratta il tema della corruzione nel mondo della politica italiana tra gli anni ?80 e ?90. La programmazione settimanale si chiuderà giovedì 2 luglio, alle 21.30 con lo spettacolo di teatro/musica ?Circe, non è più? di e con Franca Tragni, per la regia di Carlo Ferrari e musiche di scena eseguite dal vivo da Patrizia Mattioli (con tecnica e luci di Erika Borella). Al centro di questa co-produzione Progetti&Teatro / L.O.F.T. troviamo il mito di Circe che viene riattualizzato, con una maga stanca degli incantamenti e desiderosa di raccontare, invece, la sua versione dei fatti. Una riscrittura non convenzionale che vuole riscattare la figura mitica omerica. Emergerà un punto di vista tutto al femminile di contro a un certo ?maschilismo editoriale? che ha nel tempo relegato Circe soltanto a ?maliarda dominatrice di uomini?.


Tutti gli appuntamenti sono ad INGRESSO GRATUITO con offerta libera (non si accettano prenotazioni per gli eventi in programma)
Direzione organizzativa a cura di L.O.F.T. APS
Direzione tecnica a cura di Erika Borella, con la collaborazione di Donatello Galloni ed Elisabetta Saltari.
Per maggiori informazioni contattare il cell. 3534426167.
In caso di maltempo verranno fornite tempestive informazioni sull?eventuale luogo al chiuso dove rappresentare l'evento in programma.
L?entrata agli eventi è presso il cortile di Officine ON/OFF, in Strada Naviglio Alto 4/1, dove sarà anche attivo un servizio ristoro gestito da Bar Glenda.

Luogo: Strada Naviglio Alto, Parma
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RESISTENZA TEATRO FESTIVAL 2026

Data dell'evento: 01.07.2026 alle ore 21:00

Casa Cervi, Gattatico (RE), dal1° al 25 luglio

(Dal comunicato stampa)

Resistenza Teatro Festival compie 25 anni. Compie 25 anni il progetto che, proseguendo la tradizione dei Sarzi, ha portato il teatro a Casa Cervi, per sollecitare nuove fruizioni dello spazio di memoria, un tempo luogo di vita e lavoro della famiglia Cervi, con l?ambizione di attualizzarne il linguaggio, creare ponti con le generazioni più giovani e con chi nella storia e nella memoria cerca spunti per leggere con più chiarezza il tempo presente.

Il Festival, che si svolgerà dall?1 al 25 luglio all?aperto nell?aia di Casa Cervi, promosso da Istituto Alcide Cervi e Boorea Emilia Ovest, con il sostegno di Conad Centro Nord Proges, presenta sette compagnie di rilievo nazionale che con i loro spettacoli, individuati sulla base di un Bando di Concorso sempre più partecipato, compongono l?ossatura centrale del Festival. Tratto unificante delle sette serate è la tensione morale, etica e civile portata in scena da narrazioni, vite, pezzi di storia, questioni umane grandi e piccole, che trovano un punto di incontro nei valori democratici e antifascisti. Si parlerà di Gaza e delle guerre, delle mafie radicate nel tessuto economico e sociale dei territori, delle difficili integrazioni dei popoli, delle parole vuote e retoriche che troppo spesso punteggiano il discorso pubblico, del lavoro precario e di quello che ancora non rispetta il genere.

Da sempre impegnato ad intercettare i temi delle attività di Casa Cervi, dandovi nuove parole e slancio, il festival porta in scena tematiche di attualità politica, storica e sociale, la Resistenza storica e le resistenze di oggi. 25 anni di festival hanno dentro tanta storia - che sarà raccontata per immagini da 25 fotografie di artisti e compagnie disseminate negli spazi esterni - ma anche tanti semi rivolti al futuro, come la presenza dei giovani del laboratorio de Il Punto Critico che, da ormai cinque anni, accompagna e arricchisce il Festival con il suo contributo.

 

DEDICHE PER 25 ANNI DI FESTIVAL

L?80° della Repubblica è anche l?80° del voto delle donne. Sono femminili le voci e i volti che in ciascuna delle 7 sere introdurranno lo spettacolo in programma, con un pensiero sui 25 anni del Festival e con una riflessione sullo ?stato? e sulle prospettive del teatro contemporaneo. 7 e più voci, anche se sono molte di più le artiste che hanno animato e fatto crescere il Festival, ma idealmente saranno loro a rappresentarle, dentro a quel sentimento di sorellanza che vede le donne insieme nelle battaglie per i diritti e l'emancipazione.

Le voci che apriranno le serate sono quelle di Antonella Questa e Roberta Biagiarelli (1 luglio), Marta Cuscunà (3 luglio), Serena Balivo con Mariano Dammacco (7 luglio), Caroline Baglioni con Michelangelo Bellani (10 luglio), Sandra Soncini (13 luglio), Sara Bevilacqua (16 luglio), Monica Morini e Laura Curino (21 luglio).

 

GLI SPETTACOLI

Ad aprire il Festival mercoledì 1 luglio sarà, alle ore 19.30, nella sala espositiva del Museo Cervi, la mostra ?Oltre l?ideale: Canova e la calce cruda del presente (la bellezza salverà il mondo?)?, una personale dell?artista Pier Pramori, introdotta dagli interventi di Mariagiuseppina Bo, giornalista, e di Filippo Ferrari, Sindaco di Poviglio.

Ispirandosi al ?genio classico? di Canova, la mostra si sviluppa come originale percorso dentro lo spirito di alcune opere del grande artista, con un linguaggio attuale, dove luce, ombra e materia si fondono per creare una nuova esperienza visiva.  E per dirci che luce e bellezza sono più che mai necessarie in un momento buio di guerre e genocidi, che mettono sotto scacco la vita umana. 

Alle ore 21.30, dopo i saluti istituzionali, e le dediche di Antonella Questa Roberta Biagiarelli, sarà presentato il primo spettacolo in concorso ?Gaza vive? di e con Beppe Casales. Lo spettacolo segue la vicenda di una famiglia di Gaza, prima e dopo il 7 ottobre 2023: dalla gioia semplice di una gita al mare, all?orrore delle bombe e della fame. La vita dei palestinesi è schiacciata dal sionismo ma la storia di Gaza non è solo una storia di perdita, è anche una storia di speranza. Gaza vive in ogni desiderio del suo popolo, in ogni parola che racconta sorrisi, amore e lotta.

Venerdì 3 luglio alle ore 21.30 la Compagnia La Gattuta / Rinaldi presenta in anteprima nazionale ?Sulphur (Storia di un minatore)?, drammaturgia di Marco Rinaldi, regia e proiezioni di Chiara La Gattuta, in scena Marco Rinaldi e Chiara La Gattuta, una produzione Artisti Drama, Margine Collettivo. Un viaggio dal buio alla luce. Il buio è quello della miniera e della camera oscura in cui Mario Rinaldi, nonno dell?autore, operaio e unico fotografo ad aver documentato la miniera di zolfo di Perticara, in provincia di Rimini, ne ripercorre la parabola industriale: dall?arrivo della Montecatini nel 1917, passando per la Seconda Guerra Mondiale, fino al boom economico e alla crisi mineraria degli anni Sessanta.

Martedì 7 luglio alle ore 21.30 - data che coincide con il 66° Anniversario dei Morti di Reggio Emilia del 7 luglio 1960 - I Teatri Soffiati presentano ?Solo gli sfigati lavorano la domenica?, testo originale di Manuela Fischiettidrammaturgia e regia di Alessio Kogojcon Manuela Fischietti, una produzione I Teatri Soffiati/Rifiuti Speciali. Lo spettacolo è una spassionata dichiarazione di delusione verso un mondo che ci vuole performanti, attivi, eroici, produttivi, anche quando il lavoro non c?è. Un racconto tutto al femminile sulle disuguaglianze di genere nel mondo del lavoro e non solo, un manuale di sopravvivenza per chi lavora, per chi continua a cercare o per chi vorrebbe cambiare lavoro.

Venerdì 10 luglio alle ore 21.30 il Teatro Dallarmadio arriva con ?Il virile in vinile (La massa è sfinita)?, di e con Fabio Marceddu e Antonello Murgia, regia di Antonello Murgia, uno spettacolo che fa da specchio ai tempi attuali. Concerto di parole, musica, corpo, è una dedica allo sfinimento visibile e invisibile, una restituzione specchiata e specchiante della attuale distrazione di massa. Un concerto di parole che si affida alle ?marcette? del passato (che non è mai passato) e alla nostalgia che si traveste di nuove forme sonore e visive. Il virile in vinile mette in scena una laica rappresentazione della rappresentazione (fatta di nulla) del nostro presente, la rappresentazione di una partita disumana rigidamente regolata dalla sregolatezza.

Lunedì 13 luglio alle ore 21.30 Omar Giorgio Makhloufi/Diana Dardi presentano ?Ceci n'est pas Omar?, performer Omar Giorgio Makhloufidramaturg Diana Dardiuna produzione CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia. Un ragazzo italiano, di origini algerine e arbereshe, ingaggia un corpo a corpo pubblico con la propria identità. La scoperta del decesso della nonna algerina, mai conosciuta, lo catapulta nell?intricata storia familiare di migrazioni e relazioni mancate. Omar salpa per un viaggio, interiore e rituale, alla ricerca di se stesso, guidato da ansia di autodeterminazione, tra date e conflitti storici: alle sue spalle il colonialismo europeo, la guerra d?Algeria, il Decennio nero e un presente meticcio, conflittuale e frammentato col quale è indispensabile fare i conti.

Giovedì 16 luglio alle ore 21.30 la Compagnia dell'Arpa presenta ?Col sudore della fronte. Canto del lavoro e della libertà? drammaturgia di Mariangela Vacanti, regia di Filippa Ilardo, con Ivan Bertolami, una storia vera di mafia, lavoro, paura e di resistenza civile, che nasce dalla vita reale e che alla realtà ritorna con urgenza. Ivan Bertolami porta in scena se stesso, la sua famiglia, il piccolo negozio costruito con fatica e dignità, il rifiuto del pizzo, la paura che tenta di diventare silenzio. Ma da quella ferita nasce una voce collettiva: le lenzuola bianche alle finestre, le fiaccolate, una comunità che si rialza. Tra parola, corpo e musica dal vivo, lo spettacolo trasforma la memoria in presenza viva e ricorda che il lavoro onesto è libertà, e che la libertà si conquista ogni giorno, con il sudore della fronte. Un ruolo centrale è svolto dalla musica originale eseguita dal vivo da Antonio Smiriglia: canti popolari, ritornelli, gorgheggi, nenie, sonorità ancestrali attraversano il racconto trasformandolo in rito collettivo.

Martedì 21 luglio alle ore 21.30 Compagnia Allunaggio/Décalé presenta ?Foley? di Andrea Saitta, anche in scena con Gaia Bevilacqua, Noemi Quattrocchi. Lo spettacolo esplora i suoni delle guerre per interrogarsi sul loro impatto attraverso le storie semplici e silenziose di tre personaggi: un anziano pescatore, un soldato in trincea e una giovane donna. Tre maschere immerse nel loro quotidiano, realizzate da Alessandra Bruno, destabilizzate dall?arrivo della guerra invisibile ma presente. Prendendo spunto dall?arte cinematografica dei Foley (rumoristi), lo spettacolo utilizza oggetti di riciclo per creare un universo sonoro, capace di far sentire e vedere le assurdità della guerra. Le maschere espressive indossate dagli attori, ispirate alle maschere larvali, consentono di lasciare sempre in sospeso l?espressione della bocca del personaggio, lasciando allo spettatore la possibilità di immaginare lo stato d?animo del personaggio in scena.

 

PREMIAZIONE E GIURIE

La Premiazione avrà luogo il 25 luglio, alle ore 21.30, nell?ambito della Festa della Storica Pastasciutta Antifascista con la consegna del ?Premio Museo Cervi" e del ?Premio Gigi Dall'Aglio" della Giuria Under 30.

La Giuria del ?Premio Museo Cervi?, presieduta da Daniele Paterlini (giornalista), è composta da Marco Borciani (Consiglio Nazionale Istituto Alcide Cervi), Stefano Campani (direttore Boorea Emilia Ovest), Monica Castellari (vicesindaca Comune di Sant?Ilario d?Enza), Mariachiara Franzini (Gruppo Teatrale ?Le Rane?), Mario Mascitelli (direttore artistico Teatro del Cerchio di Parma), Giulia Zaccherini (organizzatrice teatrale).

La Giuria Under 30 ?Premio Gigi Dall?Aglio? è composta da Giulia Artoni (Gruppo teatrale ?Le Rane?), Marco Bertani (Gruppo teatrale ?Le Rane?), Matteo Bertani (Gruppo teatrale ?Le Rane?), Federico Filice (Scuola popolare ? Teatro delle Briciole), Veronica Leali (Scuola popolare - Teatro delle Briciole), Tommaso Pecorari (Scuola popolare - Teatro delle Briciole), Alessia Postorino (Gruppo teatrale ?Le Rane?), Lorenzo Vezzani (studente universitario).

La selezione degli spettacoli è stata realizzata da Mariangela Dosi (pedagoga teatrale), Giulia Morelli (organizzatrice teatrale), Paola Varesi (Resistenza Teatro Festival).

 

IL PUNTO CRITICO

Gli appuntamenti del Festival, per il quinto anno, saranno arricchiti da interventi, azioni teatrali e riflessioni a cura de Il Punto Critico, gruppo di giovani under 30, coordinato da Mariangela Dosi.

 

DOPOFESTIVAL

Al termine degli spettacoli, seguirà il Dopofestival con conversazioni con il pubblico e gli artisti, approfondimenti degli spettacoli e riflessioni sul rapporto tra la scena del teatro e il paesaggio sociale e politico contemporaneo. A condurre gli incontri saranno: Alessandro Gallo, direttore artistico Solares Fondazione delle Arti/Teatro delle Briciole, Emilia Bennardo, referente provinciale Libera Parma, Daniele Castellari, direttore artistico Piccolo Teatro in Piazza di Sant'Ilario d'Enza, Monica Morini, attrice, autrice, regista Compagnia Teatro dell'Orsa, Francesca Bortoletti, docente di Storia del teatro Università di Parma, Mara Pedrabissi, giornalista, Iefte Manzotti, studioso di storia contemporanea.

Durante le interviste si potranno degustare prodotti tipici a cura di aziende locali, nel piacere dello stare insieme e dell?accoglienza, uno dei valori fondativi di Casa Cervi.

 

FESTIVAL OLTRE

10 giugno e 26 giugno, ore 17-19

COSA RACCONTA IL TEATRO OGGI? E COME?

Due incontri sul teatro contemporaneo, aspettando il Festival di Resistenza di Casa Cervi

Conduce Roberta Gandolfi, docente di Storia del teatro contemporaneo Università di Parma

 

Dal 28 giugno al 3 luglio

UN LABORATORIO ?CIVILE? PER IL TEATRO CHE RESISTE

Laboratorio teatrale condotto da Mariangela Dosi e rivolto ai giovani dai 18 ai 30 anni de IL PUNTO CRITICO.

Performance conclusiva il 3 luglio, alle ore 20, negli spazi di Casa Cervi.

Luogo: Casa Cervi, Gattatico (RE)
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