08.05.2026
PER UNA CICOGNA. Uno sguardo dietro le quinte dell?essere attrice
Data dell'evento: 08.05.2026 alle ore 21:00
Teatro Scuola Vicini, via Milano 16/a, ore 21.00
(Dal comunicato stampa)
Si conclude con un?ospite d?eccezione la rassegna ?Sul Naviglio?primavera 2026?, realizzata dall?associazione L.O.F.T. con il contributo di Fondazione Cariparma e il patrocinio del Comune di Parma.
Sarà, infatti, l?attrice e formatrice Francesca Mazza, tra le artiste teatrali più acclamate della sua generazione, più volte vincitrice del prestigioso Premio Ubu come migliore interprete (nel 2005, nel 2010 e nel 2024), la protagonista degli eventi in programma nel weekend dall?8 al 10 maggio, per quelli che saranno gli ultimi appuntamenti di questa edizione primaverile come sempre presentati nel teatro della Scuola Vicini in via Milano, 16, a Parma (ingresso da via Affanni, 10).
Nella serata di venerdì 8 maggio, alle ore 21, la vedremo in scena nello spettacolo ?Per una cicogna ? uno sguardo dietro le quinte dell?essere attrice?, riflessione intima e sincera sul mestiere di attrice per provare a interrogarsi sul senso, ma anche sulla necessità, di fare e frequentare il teatro: cosa pensa un attore o un?attrice, nel buio della quinta, aspettando di entrare in scena? E quando è in scena, quali pensieri accompagnano le sue parole, i suoi gesti, gli sguardi? ?L?estate scorsa ho ricevuto da Roberto Latini l?invito ad immaginare, per il suo Festival Orizzonti, una mia serata d?onore sullo stile delle serate che, agli inizi del Novecento, vedevano i protagonisti della scena recitare i loro cavalli di battaglia? racconta l?attrice ?ho preferito comporre un monologo che fosse anche per me l?occasione per riflettere sul mio mestiere, un mestiere che ho ancora pudore a definire arte?.
Francesca Mazza sarà poi alla guida di un seminario intensivo dedicato proprio alla recitazione che avrà luogo nelle due giornate successive (sabato 9 maggio dalle 10 alle 13 /dalle 14 alle 17 e domenica 10 maggio dalle 10 alle 14). Il titolo di questo imperdibile percorso di approfondimento prende spunto da una frase della divina Eleonora Duse, ?Recitare? Che brutta parola!?, per esplorare le tecniche interpretative ma soprattutto per avvicinare, con discrezione, cautela e rispetto alla viva esperienza del ?fare teatro?. ?Si può insegnare davvero a recitare?? si chiede Mazza. ?Ogni tanto m?invitano a tenere dei corsi di teatro? spiega l?artista ?che si tratti di formazione professionale o di approccio allo stare in scena, mi trovo sempre di fronte a delle vite che vogliono raccontarsi, che chiedono strumenti per farlo, ascolto, pazienza. Così mi avvicino a loro, cerco di condurli verso la realizzazione di quell?aspirazione che, spesso, è molto più urgente dell?essere ?bravi?. Nel tempo di un fine settimana di maggio si possono rendere quei frammenti di vita necessari per chi li ascolta e sorprendenti per chi li ha vissuti.
Per info e prenotazioni scrivere a: loftassociazione@gmail.com
Luogo: Teatro Scuola ViciniProsegui la lettura di: PER UNA CICOGNA. Uno sguardo dietro le quinte dell’essere attrice
QUANTA STRADA HA FATTO BARTALI
Data dell'evento: 08.05.2026 alle ore 21:00
Teatro del Cerchio, ore 21
(Dal comunicato stampa)
Venerdì 8 maggio alle ore 21 si conclude la stagione di prosa 2025/2026 del Teatro del Cerchio (via G. G. Belli 6/a) con uno spettacolo della mini rassegna ?Sport a Teatro?: un ritratto intenso, ironico e commovente di uno dei più grandi campioni del nostro sport.
Quanta strada ha fatto Bartali della Compagnia Teatri d?Imbarco, con in scena Beatrice Visibelli e per la regia di Nicola Zavagli, è un racconto teatrale che intreccia parole, musica e canzoni per restituire, con leggerezza e profondità, il ritratto umano e sportivo di Gino Bartali. Un viaggio appassionante che parte dall?infanzia, tra le strade polverose e i colli fiorentini, fino all?ascesa nel ciclismo professionistico, tra amicizie, rivalità e grandi imprese. Dalle leggendarie sfide con Fausto Coppi alle vittorie al Giro d?Italia e alla storica doppietta al Tour de France, lo spettacolo attraversa i momenti più celebri della carriera del campione, senza dimenticare la dimensione privata: la famiglia, gli affetti, le difficoltà e le ?salite? della vita affrontate con il carattere schietto e combattivo del celebre ?Ginettaccio?. Sullo sfondo, una Toscana intensa e autentica e un?Italia segnata dalla guerra. Emergono così anche le pagine più profonde e coraggiose della sua esistenza: il suo impegno silenzioso durante gli anni bui, quando trasportava documenti falsi per salvare vite umane, rischiando in prima persona. Un coraggio che si manifesta anche nei momenti più drammatici, come l?arresto e la detenzione a Villa Triste, simbolo della repressione nazifascista.
Lo spettacolo prosegue tra aneddoti, cronaca e storia, fino al ritiro dalle competizioni e alla nascita del mito dell??Intramontabile?. Un racconto che diverte ed emoziona, capace di parlare a pubblici diversi: coinvolgente per i più piccoli grazie al ritmo e alla narrazione vivace, e ricco di spunti di riflessione per gli adulti. Il messaggio è chiaro e attuale: andare oltre le apparenze, comprendere gli altri, dare una seconda possibilità e riconoscere il valore dell?umanità anche nelle sue imperfezioni.
Per info e prenotazioni: cell. 351 5337070
Luogo: Teatro del CerchioProsegui la lettura di: QUANTA STRADA HA FATTO BARTALI
