14.02.2026
STORIE DA BAR
Data dell'evento: dal 14.02.2026 al 14.02.2026 alle ore 21:00
Teatro del Tempo, ore 21
(Dal comunicato stampa)
tratto da "Bar Sport" e da "Il bar sotto il mare"
di Stefano Benni
di e con Andrea Lupo
una produzione Teatro delle Temperie
con il sostegno della Regione Emilia - Romagna
Stefano Benni, scrittore poeta e drammaturgo, dalla creatività poliedrica e spericolata, capace di segnare e influenzare un clima culturale, ci ha lasciato lo scorso settembre: il Teatro del tempo vuole ricordarlo con lo spettacolo ?Storie da bar? tratto da ?Bar sport? e da ?Il Bar sotto il mare?, di e con Andrea Lupo (Lupo, il soprannome di Benni!) del Teatro delle Temperie.
Un tripudio di personaggi meravigliosi, divertenti, folli e poetici come solo Benni poteva creare. Il Bar Sport è quello dove non può mancare un flipper, la riffa, i mitici boero al liquore, lo scemo da bar, il playboy sparaballe, il tecnnico (con due n), che declina la formazione della nazionale, il ragioniere innamorato della cassiera, il nonno semi-imbalsamato e lo storico torneo di briscola a coppie.
Queste sono le storie da bar. Il bar sport c?è in ogni paese, piccolo o grande che sia e raccoglie le storie più incredibili e i personaggi più eccentrici di ogni comunità. Nei bar sport di tutta Italia sono fiorite leggende, sono nate epiche storie d?amore, si sono svolte mitologiche battaglie, discussioni furibonde. Prima o poi a tutti è capitato di entrare in un polveroso, fumoso e bizzarro bar sport. Anche oggi, sì, i bar sport resistono ed esistono ancora oggi. E' cambiata la gestione, ma le caratteristiche sono sempre le stesse: un regno misterioso di varia umanità.
Per info e prenotazioni: 340 3802940
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SOPRA LE RIGHE
Data dell'evento: 14.02.2026 alle ore 18:00
Auditorium Fondazione Monteparma, via Farini 32/a, ore 18.00
nell?ambito di
Lucrezia Agujari, diva parmigiana del melodramma settecentesco
SOPRA LE RIGHE
il giovane Mozart incontra la regina dell?acuto
di Matteo Bacchini
con Francesca Mazza, Fabrizio Croci, Giacomo Caselli
e con Maurizio Cadossi (violino), Giovanna Vivaldi (violoncello),
Luca Pollastri (clavicembalo), Jihye Kim (soprano)
organizzazione laDitta
una produzione Musici di Santa Pelagia
Dalle note di regia:
"Parma, 16 o forse 18 marzo 1770: in una casa di quella che oggi è via XX settembre, i Mozart incontrano Lucrezia Agujari. I Mozart sono due: Leopold, violinista alla corte di Salisburgo, e il figlio Wolfgang Amadeus, che ha composto il suo primo minuetto a cinque anni ed è la stella nascente della musica europea. Anche gli Agujari in realtà sono due. Lucrezia è da anni la regina del bel canto e si esibisce sui principali palcoscenici in Italia e all?estero. Il marito, Giuseppe Colla, è maestro di cappella di Sua Altezza Reale il Duca e segue quasi sempre la moglie nelle esibizioni, in quanto Lucrezia pretende nel contratto che sia ingaggiato anche lui come compositore. Di quell?incontro ci rimane solo una lettera di Leopold Mozart alla moglie, con una breve nota di Wolfgang. Sappiamo che tutti e due erano curiosi di incontrare la Agujari, e dubbiosi (eufemismo) che potesse arrivare al do sovracuto. Erano anche probabilmente stanchi per il lungo viaggio in Italia che, fra esibizioni e incontri di rappresentanza, li avrebbe portati a Milano, Bologna, Venezia, Roma, Firenze, Napoli? su carrozze scomode, con strade dissestate e locande malfamate. Non sappiamo invece cosa si aspettasse la Agujari da questo incontro. Sappiamo che aveva un carattere deciso (?un po? prepotente?, ma per le prime donne era la norma), che nonostante cantasse da anni era ancora molto giovane e che era stata anche lei una bambina prodigio, o quasi. Per questo pensiamo che abbia preso subito in simpatia il giovanissimo Wolfgang. E viceversa. Nessun documento ci conferma questa impressione, ma leggendo sopra le righe le lettere di Wolfgang alla sorella ne siamo sicuri. Wolfgang non era il clown irresistibile del film Amadeus, ma nemmeno un robottino in abito di velluto che si esibiva a comando. Era un genio di quattordici anni, che quando suonava era un genio, e quando non suonava aveva quattordici anni. E Lucrezia era una diva che non amava il divismo, ma la musica. Siamo sicuri che sarebbero andati d?accordo"
Per info e prenotazioni: tel. 0521 2034
Luogo: Auditorium Fondazione MonteparmaProsegui la lettura di: SOPRA LE RIGHE
NEL BLU - avere tra le braccia tanta felicità
Data dell'evento: 14.02.2026 alle ore 21:15
Teatro di Ragazzola, ore 21.15
(Dal comunicato stampa)
uno spettacolo di e con Mario Perrotta
collaborazione alla regia Paola Roscioli
musiche Domenico Modugno
arrangiamenti ed ensemble Vanni Crociani, Massimo Marches, Giuseppe Franchellucci, Mario Perrotta
produzione Permar Compagnia Mario Perrotta, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale
Mario Perrotta dedica questo suo nuovo progetto teatrale alla ?felicità? ispirandosi alle parole, alla musica e alla vita di Domenico Modugno, che, secondo l?artista, incarna a pieno questo sentimento. Lo spettacolo si focalizza su un momento magico della storia collettiva: gli anni a ridosso del 1958. È il periodo in cui l?Italia, uscendo dalle macerie del conflitto bellico, inizia a respirare l?ottimismo del boom economico. Modugno è stato il corpo e la voce di questa trasformazione. Con un semplice urlo liberatorio, l?artista pugliese riuscì a spazzare via il grigiore del dopoguerra, insegnando al mondo a ?volare? e regalando una nuova ragione per sperare. Nonostante la consapevolezza della natura effimera della gioia, Modugno scelse con testardaggine di cantare la felicità, elevandola a missione artistica e umana. Questa ostinazione diventa ora il perno centrale della narrazione teatrale, mostrando un uomo che combatte contro i propri tormenti interiori per offrire agli altri un?illusione necessaria e potente.
Per info e prenotazioni: cell. 339.5612798
Luogo: Teatro di RagazzolaProsegui la lettura di: NEL BLU - avere tra le braccia tanta felicitÃ
