ILIADE#2 GINOCCHIA_PROCEDIMENTO IN 9 SUPPLICHE

(Dal comunicato stampa)

Il 4 giugno, alle 20.45, in aula Giorgio Canuto, all’ex Istituto di Medicina Legale (nell'area dell’Ospedale Maggiore), è in programma la première di ILIADE#2 GINOCCHIA_Procedimento in 9 suppliche, la nuova creazione di Maria Federica Maestri e Francesco Pititto, il secondo capitolo del lavoro anatomico drammaturgico sull’Iliade di Omero e nucleo centrale, per il 2026, dell’Atlante sulla Violenza, il progetto triennale che indaga e analizza il conflitto, la prevaricazione e l’empietà.

Al centro della nuova azione performativa di Lenz, la cui produzione è in collaborazione con l’Università di Parma, è il corpo umano cementato nella posizione dei perdenti, degli sconfitti, delle vittime che implorano pietà ai piedi del carnefice, condizione tragicamente ricorrente nell’epos di guerra. Ma l’inginocchiarsi è anche la posizione della gratitudine, del corpo che vuole rimanere a contatto con il basso, la radice, il non visibile, l’oscuro, l’ignoto e, nello stesso tempo, tendere verso l’alto, l’altro da sé, sferico, luminoso e sensibile.

L’installazione site-specific, magnetizzata dai campi sonori di Andrea Azzali, è dinamizzata da un ensemble composto da Tiziana Cappella, Francesca Grisenti, C.L. Grugher, Lorenza Guerrini, Aldo Rendina, Sandra Soncini e Carlotta Spaggiari e sarà in replica, alla stessa ora, il 5, 8, 9, 10, 11 e 12 giugno. In video gli attori sensibili Marco Cavellini, Massimiliano Cavezzi, Guglielmo Gazzelli, Paolo Maccini, Luigi Moia, Lino Pontremoli e Delfina Rivieri.

Nove sequenze drammaturgiche scandiscono quest’opera scenica sulla sofferenza umana attraverso i corpi e le voci delle vittime straziate dalla guerra presenti in concatenazione familiare: Ecuba e i figli Polidoro, Polissena, Creusa, Cassandra e il gemello Eleno, supplici in richiesta di giustizia insieme ad Elena, in attesa di perdono. La morte dell’ultimo figlio sopravvissuto pretende, unico risarcimento possibile, l’amore e la tenerezza per il corpo senza vita, in attesa dell’oscurità o dell’illuminazione finali.

Per info e prenotazioni: tel. 0521 270141

Torna indietro