AMLETO AL BUIO

(Dal comunicato stampa)

di e con Roberto Latini

musiche e suono Gianluca Misiti

luci e direzione tecnica Max Mugnai – produzione Compagnia Lombardi-Tiezzi

 

Roberto Latini torna a confrontarsi con una delle figure che più profondamente attraversano il teatro occidentale: Amleto. Ma Amleto al buio non propone una nuova rappresentazione lineare della tragedia shakespeariana. È piuttosto un attraversamento, un ritorno dentro una materia teatrale che Latini ha già frequentato e che qui viene nuovamente interrogata attraverso la voce, il suono, la memoria e l’immaginazione.

Shakespeare costituisce il punto d’origine di una costellazione nella quale entrano Heiner Müller, altri poeti e le molte riscritture che nel tempo hanno trasformato Amleto in una figura continuamente contemporanea. La parola smette così di essere soltanto testo pronunciato: diventa suono, eco, respiro, presenza.

Elemento determinante dello spettacolo è il dispositivo d’ascolto. Gli spettatori, dotati di cuffie, partecipano contemporaneamente a un’esperienza collettiva e profondamente individuale. Il paesaggio sonoro e musicale di Gianluca Misiti costruisce uno spazio percettivo nel quale il buio non rappresenta un’assenza, ma diventa materia scenica: sottraendo l’immagine, libera la possibilità di produrne infinite altre.

È qui che si colloca la ricerca di Latini: nel rapporto tra ciò che il teatro mostra e ciò che può evocare. L’Amleto che emerge non è quindi soltanto il principe di Danimarca, ma una presenza molteplice, una domanda che continua a ritornare. Lo spettatore non è chiamato semplicemente a guardare una tragedia, ma a entrarvi attraverso l’ascolto, costruendo nel buio il proprio personale teatro delle immagini.

Per info e prenotazioni: cell. 340 3802940

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