23.01.2020

MANDRAGOLA

Data dell'evento: dal 23.01.2020 al 26.01.2020 alle ore 20:30

Teatro Due, ore 20.30 (repliche domenicali alle ore 16)

con
Cristina Cattellani, Laura Cleri, Paola De Crescenzo, Davide Gagliardini, Nicola Nicchi, Luca Nucera, Massimiliano Sbarsi, Emanuele Vezzoli, Nanni Tormen

e con
Jacopo Facchini Alto e Maestro Concertatore
Francesca Cassinari Soprano
Matteo Magistrali Tenore
Roberto Rilievi Tenore
Marco Saccardin Baritono e Liuto

Regia Giacomo Giuntini

Produzione Fondazione Teatro Due

 
"Siamo a Firenze, ma potremmo essere a Roma o a Pisa. La folle giornata che ci viene offerta vede dispiegarsi le macchinazioni di un parassito che intende secondare i desideri di un amante meschino; nel frattempo, un dottor poco astuto cerca un rimedio per avere un figlio da una giovane accorta e coinvolge un frate mal vissuto. Politica e commedia si intrecciano in un?epifania carnevalesca fatta di maschere, travestimenti, parodie del sacro e scivolamenti gerarchici; e tutto questo, con un sorriso, perché il linguaggio della politica e le sue tesi sono anche ingredienti del comico. Senza Machiavelli non avremmo una tappa fondamentale nella costituzione della politica come scienza. Non avremmo molto Shakespeare. Non avremmo la più bella commedia del Rinascimento italiano." (c.s.)
 
Per info e prenotazioni: 0521 230242

Luogo: Teatro Due
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Conferenza stampa straordinaria

Data dell'evento: 23.01.2020 alle ore 19:00

Auditorium Toscanini, ore 19

(COMUNICATO STAMPA STRAORDINARIO)

"TEATRO DEL CERCHIO 

In data 23 gennaio, alle ore 19,00 si terrà presso l?auditorium Toscanini, una conferenza stampa straordinaria indetta dal Teatro del Cerchio per mettere a conoscenza la cittadinanza dell?interruzione della Stagione Serale da parte del Teatro del Cerchio.

 

COMUNICATO STAMPA

Si comunica che a partire dal 3 febbraio, la Stagione serale del Teatro del Cerchio verrà annullata causa indisponibilità dell'Auditorium Toscanini per precedenti impegni presi dall'Amministrazione Comunale.

Il 31 dicembre è scaduta la concessione concessaci dal Comune di Parma per l'utilizzo temporaneo dell'Auditorium Toscanini e, in assenza di una sede definitiva, ci è stata proposta una proroga a patto che le strutture da noi allestite per rendere l'Auditorium usufruibile per una stagione teatrale professionale, venissero da un nostro ingegnere certificate. Pur se ammirevole lo sforzo da parte del Vice Sindaco Marco Bosi e dell'Assessore Michele Guerra per trovare una soluzione in tempi brevi (anche se ciò ha rappresentato un investimento economico significativo a nostro carico) il prolungamento della proroga si è reso in parte impossibile in quanto l'Auditorium era stato precedentemente concesso per attività patrocinate dal Comune rendendo impossibile il proseguo della stagione serale in quanto gli impegni da noi presi con le compagnie non ci permettono di modificare le date di rappresentazione.

Dispiace che nell'anno di Capitale della Cultura, Parma si presenti con un passo, a nostro avviso falso, verso una delle strutture più operative del territorio che è ancora in attesa di una collocazione definitiva e di un bando di assegnazione (in caso di vittoria) per un teatro, quello di Via Pini, che pur essendo stato inaugurato a dicembre 2019 ancora non è stato reso pubblico nonostante l'emergenza di spazi in città proprio per gli innumerevoli eventi del 2020. La nostra permanenza al Toscanini, luogo professionalmente poco adatto per la nostra attività, di fatto comunque mette a disagio tutte le Associazioni che lo utilizzavano creando disagi e malcontento. Crediamo che il Teatro del Cerchio, pur riconoscendo lo sforzo di alcuni, non abbia finora ricevuto il giusto riconoscimento per il lavoro fatto in questi vent'anni sul territorio e che si stia, dopo il caso di Solares, mettendo a rischio un'altra struttura culturale fortemente radicata nel territorio non comprendendo l'urgenza e l'emergenza della situazione.

Chiediamo che in attesa dell'uscitra del bando e dell'assegnazione, ci venga concesso l'utilizzo del nuovo teatro della Scuola Anna Frank non credendo che tale assegnazione possa indignare nessuno visto il ventennale lavoro svolto nel quartiere e sulla città e che in ogni caso in quanto "bando pubblico" non vi sia la possibilità di poter pensare che la nostra eventuale presenza possa in qualche modo beneficiare di nessuna prelazione. Semmai bisogna domandarsi se la nostra storia e il nostro contributo alla cultura cittadina, meritino questo trattamento e questa precarietà dopo che da più di quattro anni la situazione era nota da parte dell'Amministrazione.

Non ci interessa stabilire a chi poter attribuire il disagio dell'attuale situazione. Lavoriamo da anni a fianco delle Istituzioni preoccupandoci di fare sempre al meglio il nostro lavoro e cercando sinergie e collaborazioni con Amministratori per il bene della nostra città. Ci interessa, invece, che la nostra situazione possa essere risolta al meglio e soprattutto in tempi brevi visto che siamo di fronte alla proroga della concessione momentanea di uno spazio in mancanza di una soluzione non partorita in quattro anni.

Siamo sempre stati costruttivi e propositivi e anche adesso lanciamo, come precedentemente per il Toscanini, una proposta alternativa. Rinnoviamo il nostro invito all'attuale Presidente della Regione Bonaccini che anche se impegnato nella sua campagna politica spero non si dimentichi di uno dei teatri che sostiene, attraverso la Regione Emilia Romagna, da ormai dieci anni. E a lui, o a chi prenderà il suo posto, chiediamo di dare subito un messaggio importante intervenendo in questa piacevole situazione venutasi a creare non per nostra volontà.

Firmato

Il presidente Mario Mascitelli"

 

Luogo: Auditorium Toscanini
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