29.11.2019

OGNI BELLISSIMA COSA

Data dell'evento: dal 29.11.2019 al 01.12.2019 alle ore 20:30

Teatro Due, ore 20.30

di Duncan Macmillan e Johnny Donahoe
traduzione di Monica Nappo

Con Carlo De Ruggieri
Regia Monica Nappo

Produzione Fondazione Teatro Due

"Quando sei bimbo e i grandi fanno cose che tu non capisci tanto, provi a domandare loro che cosa stia succedendo, ed eventualmente a dare il tuo aiuto. In alcuni casi puoi scoprire che il tuo aiuto e il tuo modo di reagire restano invariati dopo venti anni.Ogni bellissima cosa parla proprio di questo. Racconta di un bambino costretto a chiedersi cosa fosse quella cosa chiamata morte, cosa volesse dire la frase ?Mamma è depressa.? 

Duncan Macmillan racconta qualcosa che è sia la sua vita sia la vita di tanti di noi, e così facendo inizia a costruire un mondo sotto i nostri occhi dove il teatro è un gioco per bambini alla massima potenza. Tutti possono diventare parte della storia, recitare alcuni personaggi, una giacca può diventare un cane e una lista di bellissime cose può ricomparire dopo 20 anni magicamente da una scatola, quando ormai sei adulto. E quella lista può essere lo stesso viatico di luce che fu quand?eri bambino, perché le cose bellissime che ci circondano ci sono ancora. Anzi, ora sei più grande e la lista può solo essere più lunga. Ecco cosa dice il testo, che il teatro non ha bisogno di molto, come i giochi dei bambini, e che il nostro modo di vedere la vita fatto di ironia e malinconia non ha bisogno di effetti speciali per dipanarsi o di particolari qualità, ma solo di un luogo dove degli esseri umani decidono di volersi incontrare." (c.s.)

Per info e prenotazioni: 0521 230242

Luogo: Teatro Due
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ORESTEA # 2 LATTE

Data dell'evento: dal 29.11.2019 al 30.11.2019 alle ore 21:00

Teatro Lenz, ore 21

dalle Coefore di Eschilo
Drammaturgia | Francesco Pititto
Installazione, costumi e regia | Maria Federica Maestri
Interpreti | Valentina Barbarini, Lara Bonvini, Sandra Soncini, Barbara Voghera

Produzione | Lenz Fondazione

"In questa rilettura contemporanea del tragico si confrontano, in un?imprescindibile necessità di fusione linguistica, gli attori storici e gli attori sensibili dell?ensemble di Lenz. Impiantando i propri segni poetici sulla tragedia classica, Lenz confina la saga degli Atridi alla dismisura estetica della patologia psichica dei protagonisti, assumendo come oggetto d?indagine scenica l?iconologia dell?eccesso e della violenza. Il paesaggio neo-mitologico abitato dalla Famiglia è un luogo di soggezione sentimentale e di dissonanze etiche, in cui l?opposizione tra onore e amore, ubbidienza e disobbedienza, subordinazione e superiorità può trovare risoluzione solo in un atto degenerativo.Interpreti di Orestea #2 Latte sono Sandra Soncini, nel ruolo di Clitennestra e Barbara Voghera, attrice con sindrome di Down, nel ruolo di Oreste, già straordinaria interprete di Hamlet e delle maggiori creazioni di Lenz a partire dalla fine degli anni novanta. Insieme a loro Lara Bonvini nel ruolo della sorella Elettra e Valentina Barbarini in funzione di Ifigenia e Coro" (c.s.)

Per info e prenotazioni: 0521 270141

Luogo: Teatro Lenz
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COMPAGNI DI CLASSE

Data dell'evento: dal 29.11.2019 al 30.11.2019 alle ore 21:00

Teatro del Tempo, ore 21

di Matteo Bacchini
con Rocco Antonio Buccarello e gli allievi del laboratorio Il tempo del teatro:
Davide Alfieri, Francesco Losito, Anna La Riccia, Matteo Barili, Alessandra Virgilio, Lucia Salvati, Giacomo Caselli, Margherita Magnani, Silvana Pizzolla, Maria Pia Panfilo, Divo Renda, Michele Panariello, Stefano Negro
e Federica Farina

Produzione Teatro del Tempo
 
"L'articolo 26 della Dichiarazione dei diritti umani dice che tutti hanno il diritto di studiare. "E anche il dovere!" urla il vecchio professore dalla vecchia cattedra. In tanti anni di insegnamento ne ha viste di tutti i colori, da quando a scuola ci andavano solo i ricchi alla scuola per i poveri di don Milani, dal 6 politico all'antipolitica, dalla lavagna coi gessi alla lavagna elettronica. Un viaggio nella storia dell'istruzione in Italia, da quando l'Italia ancora non c'era e i compagni erano quelli che volevano fare la rivoluzione: imparare a leggere e scrivere.
Ideato per la rassegna Parma città dei diritti organizzata dal Comune in occasione dei settant'anni dalla Dichiarazione universale dei diritti umani (1948-2018), Compagni di classe ritorna oggi con nuovi quadri e nuovi interpreti scelti fra i ragazzi del laboratorio Il tempo del teatro. Una classe di amici appassionati di teatro che mette in scena una classe di studenti nel corso dei secoli, fino ai giorni nostri. E il tempo che passa non sempre migliora le cose: oggi un ragazzo su due non legge nessun libro oltre a quelli scolastici, uno su sette abbandona gli studi prima del termine (con un record del 20% al Sud) e metà delle quarantamila scuole italiane non è a norma di sicurezza (Atlante dell'infanzia a rischio pubblicato da Save the Children).
Ma qualcosa di buono si può ancora fare perché qualcosa di buono ? anzi, molto - è stato fatto in passato: Compagni di classe si ispira alle idee semplici di don Milani, allo sceneggiato degli anni '70 Diario di un maestro, al film di Monicelli I compagni, al lavoro di tutti gli insegnanti che ogni mattina ricominciano da capo. Senza leggere le circolari ministeriali. Perché in Italia le riforme scolastiche, comprese quelle surreali degli ultimi anni, hanno sempre avuto l'obiettivo di fare dei ragazzi dei sudditi, dei fedeli, dei soldati, dei lavoratori. Nessuna riforma ha mai cercato di fare dei ragazzi delle persone" (c.s.)
 
Per info e prenotazioni: 340 3802940

Luogo: Teatro del Tempo
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