Il sipario apre su...

APRE LA STAGIONE 2017-2018 DI EUROPA TEATRI

"Apre ufficialmente questa sera la Stagione 2017/2018 di Europa Teatri realizzata con il sostegno del Comune di Parma nell’ambito del Sistema Teatrale convenzionato e con Regione Emilia-Romagna: un fitto programma di appuntamenti rivolti agli adulti, al pubblico dei più giovani, alle scuole, in un percorso che si snoda tra spettacoli e attività formative. Per la Rassegna Serale, 15 i titoli in programma divisi in varie sezioni. Gli spettacoli ospiti sono 7 caratterizzati da una forte attenzione per la contemporaneità, e che, attraverso drammaturgie originali e teatro d’attore, invitano alla riflessione sul presente trattando i temi del lavoro, della memoria, dell’incontro con le altre culture.

Così, dopo l’appuntamento fuori programma di “Nessuna voce dentro” con Massimo Zamboni (2 novembre) nell’ambito della rassegna ‘Il Rumore del Lutto’, la Stagione inaugura stasera con il Premio del Pubblico Ermo Colle 2017: “Criucc’. Il racconto dei treni della felicità” dei Teatri della Viscosa, di e con Laura Pece e Stefano Greco, che ispirato al libro di Giovanni Rinaldi, racconta, in modo ironico e poetico, la vicenda dei treni della felicità e l'esperienza di solidarietà nell’Italia del secondo dopoguerra. Ma il cartellone presenta molti titoli di grande interesse, tra questi lo spettacolo vincitore del Premio Museo Cervi 2017 e del Last seen 2016 come miglior spettacolo dell’anno su KLP, “Esilio” della modenese Piccola Compagnia Dammacco, con Serena Balivo e Mariano Dammacco (il 10 febbraio), racconto di un uomo come tanti al giorno d’oggi, che ha perso il suo lavoro. Interpretato da Serena Balivo en travesti (seconda classificata al Premio Ubu 2016 e 2017 nella categoria “Nuovo attore o attrice under 35”), quest’omino, insieme al suo lavoro, perde gradualmente il proprio ruolo nella società fino a smarrire la propria identità, a sentirsi abbandonato e costretto a chiedersi come e perché è finito in tale situazione.

È dedicato, invece, a Danilo Dolci “Digiunando davanti al mare” (il 10 marzo) di Principio Attivo Teatro, drammaturgia Francesco Niccolini, regia Fabrizio Saccomanno, con Giuseppe Semeraro. Poeta, intellettuale, pedagogo, Danilo Dolci, dopo un breve viaggio in Sicilia, decide di ritornarci per mettersi al fianco degli ultimi, dei diseredati, dei ‘banditi’, come li definiva. Negli anni ’50 organizza tantissime manifestazioni e scioperi in difesa dei diritti dei contadini, dei pescatori, dei disoccupati.Le sue qualità umane, il suo grande potere comunicativo e la fiducia che sapeva spargere attorno a sé, gli permisero di creare un grande movimento popolare che sfociò nel grande “Sciopero alla rovescia” durante il quale fu arrestato.

Liberamente tratto da "Oceano Mare" di Alessandro Baricco, è “OM” (24 marzo), di Beatrice Calzi, Alessandra Cinque, Davide Rocchi (autore anche del disegno coreografico) e Vanessa Spernanzoni, con Beatrice Calzi, Alessandra Cinque, Davide Rocchi, musiche di Philip Glass (eseguite al pianoforte da Paolo Fenos) e Yann Tiersen. Un’opera dalla trama non definita, che procede per impressioni ed emozioni, attorno al concetto di mare come specchio dell’anima umana, rappresentazione delle sue emozioni.

Premio del Pubblico al 15° Festival di Resistenza-Premio Museo Cervi-Teatro della Memoria, è “Questo è il mio nome” (6 aprile) spettacolo che il Teatro dell’Orsa ha realizzato con i rifugiati del progetto Sprar di Reggio Emilia, ideazione, testi e regia Monica Morini e Bernardino Bonzani, in scena Ogochukwu Aninye, Djibril Cheickna Dembélé,Ousmane Coulibaly, Ezekiel Ebhodaghe, Lamin Singhateh, in collaborazione con Comune di Reggio Emilia, Cooperativa Dimora d’Abramo, Progetto Sprar, Centro di Accoglienza Straordinaria, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia. Da Senegal, Costa d’Avorio, Guinea, Mali, Nigeria, Gambia, sul palco si srotolano le orme di Odissei in viaggio. Storie incise nella polvere e nella carne, che rivelano sguardi e prospettive che possiamo conoscere solo nell’incontro e nell’ ascolto.

A 90 anni un corpo è principalmente impregnato di memoria: Giancarlo Ilari, la sera del 24 aprile, alla vigilia della Festa della Liberazione, presenta “Memoria di un corpo”, con musiche e live electronics di Patrizia Mattioli, allestimento a cura di Raffaella Ilari. Lo spettacolo vuole essere una composizione poetica (e politica) in cui gli universi differenti che compongono la vita di una persona si incontrano, si combinano, si intersecano sviluppandosi in scena su tre piani: drammaturgico, musicale e visivo. Una sorta di archivio vivente contemporaneo fatto di memoria personale, sentimentale, professionale e collettiva. 

La sezione Materie Prime Creazioni presenta alcuni appuntamenti dedicati ad artisti emergenti e a proposte insolite: aRTsPACE (22 dicembre), una serata dedicata all’arte con video, performance, improvvisazioni, Guerriera” (2 dicembre) di Teatro Piteco, con Cristina Gianni, regia Francesco Marchi,Improvvisamente Alice” (13 e 14 gennaio), liberamente ispirato alle celebri avventure dell’Alice di Lewis Carroll, di e con Giulia Canali. 

Confermata, anche quest'anno, l’attenzione nei confronti della danza d’autore, iniziata nel 2016 con l’edizione zero di ‘Selachimorpha’: a maggio 2018, in collaborazione con il Teatro delle Briciole, si svolgerà, la seconda edizione di My Days”. 

Per quanto concerne la Rassegna Ragazzi, tre i titoli di teatro ragazzi che si svolgeranno la domenica pomeriggio per i bambini e genitori. Due gli spettacoli di Europa Teatri: I viaggi delle bambine” (28 gennaio), spettacolo itinerante di e con Chiara Rubes e Franca Tragni, regia Chiara Rubes, che celebra la libertà e il coraggio femminile attraverso i racconti dei viaggi di alcune eroine bambine della letteratura per ragazzi e nella fantasia delle autrici; “La sirenetta” liberamente tratto dalla favola di H.C.Andersen, ideazione e regia di Ilaria Gerbella, con Elena Borra (25 febbraio). Dalla favola celebre di C. Perrault è tratto, invece, “Enrichetta dal ciuffo” di Teatroperdavvero (18 marzo), regia Marco Cantori, anche in scena insieme a Giacomo Fantoni.

Gli stessi titoli replicano anche al mattino nella rassegna rivolta alle Scuole di ogni ordine e grado che si compone anche di “Guerriera”, “Esilio” e “Questo è il mio nome”. 

Europa Teatri, da sempre luogo attento alla formazione teatrale, ha già iniziato la nuova Stagione con un programma rinnovato e completo di proposte per attori e danzatori, rivolte alla drammaturgia e alla musica e da quest’anno estese anche alla regia, all’illuminotecnica e all’organizzazione. Una sorta di ‘piccola scuola di pratiche teatrali’ che da ottobre ad aprile si svolge in modo intenso e a più livelli negli spazi di Via Oradour. “Una finzione più vera del reale” è il titolo del laboratorio di I livello condotto da Rocco Manfredi, attore e drammaturgo della compagnia DispensaBarzotti, che in questi anni ha ottenuto con i suoi spettacoli vari riconoscimenti nazionali.

Condotto da Ilaria Gerbella e Patrizia Mattioli è, invece, il laboratorio di II Livello di Teatro/Musica “Antigone”, articolato in diversi momenti: dal training fisico all’analisi del testo di Sofocle passando attraverso le sue molteplici riletture, sino alla costruzione del personaggio e della scena.

Trovare il proprio personaggio da interpretare e portarlo alla luce nel corpo e nella scrittura è l’obiettivo di “Personaggi in cerca”, laboratorio di II Livello di Teatro e Scrittura Scenica condotto da Chiara Rubes, che prevede anche alcuni weekend dedicati all'approfondimento della scrittura drammaturgica.

Novità di quest’anno è il Laboratorio di Regia condotto da Ilaria Gerbella avvalendosi degli interventi esterni dell’attore Tommaso Ragno, di Lucia Manghi per l’illuminotecnica, della musicista e compositrice Patrizia Mattioli. Il laboratorio arriverà ad affrontare una messa in scena e quella più convincente verrà ospitata in residenza ad Europa Teatri nella Stagione 2018-2019.

Infine, i Laboratori/Danzacondotti da Davide Rocchi:“Move” e “Corpo Unico”, laboratorio di esplorazione sul corpo/voce in collaborazione con Michele Pirani.

Confluiscono nella rassegna serale gli esiti dei laboratori da Europa Teatri considerati vere e proprie produzioni.

Per i più giovani sono previsti il laboratorio per bambini dai 6 ai 10 anni condotto da Davide Rocchi, il laboratorio per ragazzi dagli 11 ai 14 anni condotto da Chiara Rubes e il laboratorio per adolescenti dai 15 ai 18 anni a cura di Ilaria Gerbella.

A questi si aggiungono i seminari: Corpo, Non Mente. L’intelligenza del Corpo e il teatro della Psiche” con l’attrice Patrizia Aroldi, Workshop di danza contemporanea con la danzatrice e coreografa Nicoletta Cabassi, “Ricerca e Spettacolo” con il coreografo e danzatore Daniele Albanese e il workshop di ufficio stampa e organizzazione teatrale “In (Buona) Compagnia” a cura di Raffaella Ilari, ufficio stampa, e Luisa Supino, responsabile organizzazione di Carrozzeria Orfeo. 

La Stagione si realizza con il sostegno del Comune di Parma e della Regione Emilia-Romagna. Sponsor per l’annualità 2017 Fondazione Monte Parma. Partner: Anticorpi e Ratafià Teatrobar. Partner Tecnici: INC Hotels Group, Zenzero Comunicazione." (c.s.)

Per ulteriori info e prenotazioni:

Europa Teatri, Via Oradour 14 – Parma

tel. 0521 243377

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