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SOCRATE IL SOPRAVVISSUTO

dal romanzo Il Sopravvissuto di Antonio Scurati
con innesti liberamente ispirati a Platone e a Cees Nooteboom

con Marco Menegoni, Iohanna Benvegna, Marco Ciccullo, Matteo D'Amore, Piero Ramella, Eliza Oanca/ Viviana Callegari / Francesca Scapinello, Margherita Sartor, Massimo Simonetto, Mariagioia Ubaldi
 
Regia Simone Derai

Produzione Anagoor 
Co-produzione Festival delle Colline Torinesi, Centrale Fies

Premio della Critica 2016 - Associazione Nazionale Critici del Teatro
Premio Retecritica 2016
Candidato a miglior spettacolo dell'anno ai premi UBU 2016

 
"Con Socrate il sopravvissuto Anagoor entra all'interno di una classe, in una scuola come tante. Lo fa inseguendo alcune pagine del romanzo di Antonio Scurati, Il sopravvissuto e assumendo il punto di vista di chi si dispone di fronte ad un gruppo di giovani incaricato della loro educazione. Non un adattamento teatrale del romanzo, ma, come di consueto nelle creazioni di Anagoor, alcune tra le pagine più emblematiche del libro si intrecciano come un fiume carsico ad altre vicende, altre parole, altre dimensioni temporali: in questo caso gli ultimi momenti di vita di Socrate attorniato dai suoi discepoli prima della condanna a morte.
Tra le ore che precedono la morte di Socrate per ingiunzione della città, così come sono raccontate da Platone nel Fedone, e l'ora in cui lo studente Vitaliano Caccia massacra a colpi di pistola l'intera commissione di maturità lasciando in vita il solo insegnante di storia e filosofia, così come è dipinta con lucida ferocia nel romanzo di Antonio Scurati, si consuma tutta la battaglia, una vera e propria Gigantomachia, al pensiero occidentale dalle sue origini ai suoi inevitabili e tragici esiti storici. Ma non solo, si rinnovano infatti anche due eterni interrogativi: la domanda di senso, ingombrante punto di domanda rivolto al maestro, e la questione stessa della posizione del maestro rispetto al sapere e ai discepoli." (c.s.)

Per info e prenotazioni: 0375 284422

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