SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE

di William Shakespeare

con le musiche di scena per Soli, Coro e Orchestra op. 61 di Felix Mendelssohn Bartholdy

traduzione italiana di Luca Fontana

soprano – Elena Bakanova
mezzo soprano – Aurora Faggioli

con

Oberon/Teseo – Emanuele Vezzoli

Titania/Ippolita – Paola De Crescenzo

Ermia – Federica Vai

Elena – Federica Bognetti

Demetrio – Francesco Gerardi

Lisandro – Davide Gagliardini

Egeo – Paolo Bocelli

Filostrato – Massimiliano Sozzi

Puck – Luca Nucera

Grande Fata – Cristina Cattellani

Peter Quince/ prologo – Gigi Dall’Aglio

Nick Bottom/Piramo – Nanni Tormen

Tom Snout/Muro – Massimiliano Sbarsi

Francis Flute/Tisbe – Carlo Sella

Snug/Leone – Dino Lopardo

Robin Starveling/Chiarodiluna – Gabriele Gattini Bernabò


Orchestra
Filarmonica Arturo Toscanini

Coro Giovanile Ars Canto

Direzione musicale Loris Borgogelli

Direzione teatrale Walter Le Moli


Produzione Fondazione Arturo Toscanini e Fondazione Teatro Due

si ringrazia per la collaborazione Fondazione Teatro Regio di Parma

 

Sogno di una notte di mezza estate è uno degli esempi più straordinari di incidental music, un capolavoro della drammaturgia “fantastica“ shakespeariana, un testo che mescola mito, fiaba e quotidianità, fonti classiche e patrimonio folklorico inglese in una superba commedia, intrecciato con sapienza e raffinatezza alle musiche di scena scritte per l’opera di Shakespeare da Felix Mendelssohn Bartholdy. Il linguaggio shakespeariano ha una natura ritmica profonda, nutrita di valori musicali funzionali all’espressione drammatica. Nel Sogno di una notte di mezza estate s’intersecano tre mondi diversi, ciascuno dei quali ha un suo linguaggio specifico: il mondo della tradizione cortese, il mondo degli artigiani che si preparano alla rappresentazione e il mondo del bosco e delle fate. L’orchestrazione verbale del testo tradotto riproduce al massimo la varietà di valori fonici e la pluralità di media espressivi del testo shakespeariano, intersecandosi perfettamente con le parti musicali composte da Mendelssohn Bartholdy, consentendo una perfetta simbiosi fra le battute recitate dagli attori dell’Ensemble di Fondazione Teatro Due e la musica e restituendo un risultato di autorinnovamento reciproco di musica e poesia.

Per info e prenotazioni: 0521 230242

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