IL GIARDINO DEI CILIEGI - 30 ANNI DI FELICITA' IN COMODATO D'USO

ideazione e drammaturgia Kepler -452

regia Nicola Borghesi

con Annalisa e Giuliano Bianchi, Nicola Borghesi, Sofia Longhini, Lodovico Guenzi
Premio Rete Critica 2018 Miglior spettacolo - compagnia

«Abbiamo preso Il giardino dei ciliegi per interrogarci su che cosa significhi perdere un luogo dell’anima per ragioni economiche. L’indagine che abbiamo condotto sugli sgomberi a Bologna ci ha subito posti di fronte a un conflitto di natura filosofica, che è quello fra illuminismo e magia, e cioè come le regole del “vivere insieme” impattano sull’individuo e sulla sua irriducibilità». Il lavoro di ricerca che ha preceduto la scrittura si è svolto incontrando gli abitanti del territorio bolognese: «Abbiamo parlato con molte persone aprendo un immaginario sull’argomento. Finché non abbiamo incontrato Annalisa Lenzi e Giuliano Bianchi. Abbiamo subito capito che era la storia che volevamo raccontare».
Annalisa e Giuliano hanno vissuto trent’anni in una casa colonica concessa in comodato d’uso dal Comune di Bologna, in quanto fondatori di un’associazione che si occupa di animali. La famiglia Bianchi si è sempre occupata di due attività principali: il controllo della popolazione dei piccioni e l’accoglienza di animali esotici o pericolosi. Per trent’anni convivono in quella casa del Pilastro babbuini, carcerati, una famiglia rom ospite, boa constrictor…
Trent’anni di pura felicità. Finché, nel 2015, ricevono un avviso di sfratto. Il patrimonio di animali, relazioni, magia di questo contemporaneo Giardino dei ciliegi, nell’arco di una mattinata di settembre cessa per sempre di esistere" (dalle note di regia)

Per info e prenotazioni: 339 5612798

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